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Recensione di Angeli e folli di Dario S. Villasanta

Creato il 30 ottobre 2014 da Leggere A Colori @leggereacolori

32 Flares 32 Flares × Recensione di Angeli e folli di Dario S. VillasantaVoto:
Informazioni sul libro
Titolo:Dario S. Villasanta
Pubblicato da:Amazon
Genere:Noir
Formato e pagine:
in offerta
scontato
Trama:
La disperazione ti porta a sembrare chi non sei. Benvenuto nel gioco di apparenze di "Angeli e folli". Tutto quello che può succedere potrà portarti fuori strada, ma è mosso dal cuore.

“Nulla è ciò che sembra e ciò che sembra è tutto”, inizia così questa storia sporca di città, di sesso, coca, violenza e depressione. Ma questo romanzo non è la ripetizione di thriller già letti, dove è la trasgressione a fare la storia, dove gli sbandati sono eroi e il linguaggio duro di strada è sufficiente a reggere personaggi non poco distanti dalla realtà.

Angeli e folli è una storia di persone dalla scorza dura e dal cuore sensibile. Cerca di raccontare il meccanismo che marchia alcune persone come criminali, che pur avendo commesso degli errori non lo meritano. Un meccanismo, almeno in Italia, che offre poche speranze a chi ci finisce dentro, una disperazione alla base o come conseguenza che non è gestita al meglio e diventa depressione.

Dax è uomo dal passato burrascoso, è stato dentro, è stato in cura nell´ospedale psichiatrico di giustizia, ne ha vista qualcuna, insomma. È uscito, pulito, e per un caso del destino anche ricco. Ma Dax non vive da ricco, non gli interessa l´aspetto e non vive per i soldi. Ha una lista, e in questa lista ci sono i nomi delle persone che l´hanno aiutato almeno una volta. Vuole restituire il favore. In questa lista ci finisce, almeno simbolicamente, Domenico, un ragazzo conosciuto al bar, che tra chiacchiere e alcolici, rivela di aver perso tutto. Ciò che è peggio Domenico, detto Mimmo, date le sue tendenze autodistruttive sta per perdere l´unica cosa che ancora possiede oltre alla casa in affitto, la libertà. Dax ha la vista lunga, ci è già passato, sa come si mettono in moto certi automatismi, sa che ti portano alla disfatta totale. Sa anche come la legge, che dovrebbe essere dalla tua parte, ti può fregare.

Qualcuno vuole incastrare Domenico. E impedirlo diventa la missione di Dax. Poi ci sono Giulia e Marina, due prostitute nel giro tormentato di Domenico. Diventano le orecchie di Dax, per scoprire cosa si dice in giro, per capire chi c´è dietro a una storia poco chiara. I tre presto diventano un team che prende a cuore le sorti di Domenico, una sorta di legame li unisce. Domenico è una brava persona e non merita di fare la fine che si prospetta.

Nessuno fa nulla per niente, si dice. Da questo luogo comune nasce il “siete Angeli o folli?” di Domenico verso i nuovi amici, che di tutto fanno per metterlo in riga, per tenerlo su. Forse sono entrambi. Una bella storia di altruismo che pesca dal fondo, da realtà che spesso critichiamo, in cui vi sono però persone che hanno sofferto e per questo sensibili, umane, generose oltre ogni aspettativa. Questo romanzo illumina una parte oscura, quella della sofferenza psicologica, oscura perché sconosciuta ai più e oscura perché per chi la vive è assenza di speranza. La speranza tornerà, grazie alla bontà degli angeli e al coraggio dei folli di questa storia, con un grande sacrificio. Niente è gratis. Alle volte però qualcuno sceglie di pagare per te. L´unica cosa che puoi fare è non sprecare neanche una virgola di ciò che ti è stato donato e vivere una nuova vita al massimo.

 

Approfondimento

Angeli e folli è un libro interessante, sia per la storia, sufficientemente torbida da incuriosire, sia per costruzione del testo, i capitoli sono intervallati regolarmente da una narrazione in prima persona e da un narratore esterno. Il passaggio è sempre indolore e il lettore si abitua subito, questo stacco rende tutto più interessante. Per quanto riguarda lo stile, l’impressione è l´autore si sia ispirato a quello di Welsh, pur non essendo così estremo. I dialoghi sono mitigati da una dolcezza e umana comprensione di fondo ben chiara, i personaggi con le loro maschere e protezioni, non possono che cedere. Non si raccontano, questa è una peculiarità di questa storia, ma lasciano intravedere i sentimenti. Quasi fossero sottintesi, quasi fossero dovuti. La gestione psicologica dei personaggi è ottima, la storia è equilibrata nei tempi. Non risulta troppo dura, quindi la lettura è consigliata a tutti.

Angeli e folli è la prova che il lieto fine ce lo facciamo noi lettori, quando incaselliamo le cose positive dove devono andare e lasciamo un nuovo pensiero a chi magari non avevamo pensato mai.



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