Recensione di "La moglie del Califfo" (The Wrath and the Dawn #1) - Renée Adieh

Creato il 25 febbraio 2016 da Annie_caffeine @annie_caffeine
Cari visitatori della Tana,oggi credo proprio sia il giorno ideale per una nuova recensione. In queste settimane mi trascino lentamente tra le mie letture causa esami universitari e sono riuscita ad accantonare ben poche pagine. La mia ultima lettura però è un romanzo che volevo leggere da tanto tempo. Sto parlando di La moglie del Califfo di Renée Adieh.La versione italiana di The Wrath and the Dawn, primo volume di una serie, è uscito in Italia lo scorso 4 Febbraio per Newton Compton. Il romanzo conta 369 pagine ed il prezzo è di € 2,99 per l'ebook, mentre il cartaceo costa € 10.

TRAMAAl calar del sole sul regno di Khalid, spietato califfo diciottenne del Khorasan, la morte fa visita a una famiglia della zona. Ogni notte, infatti, il giovane tiranno si unisce in matrimonio con una ragazza del luogo e poi la fa uccidere dopo aver consumato le nozze, prima che arrivi il nuovo giorno. Ecco perché tutti restano sorpresi quando la sedicenne Shahrzad si offre volontaria per andare in sposa a Khalid. In realtà, ha un astuto piano per spezzare quest'angosciosa catena di terrore, restando in vita e vendicando la morte della sua migliore amica e di tante altre fanciulle sacrificate ai capricci del califfo. La sua intelligenza e forza di volontà la porteranno a superare la notte, ma pian piano anche lei cadrà in trappola finirà per innamorarsi proprio di Khalid, che in realtà è molto diverso da come appare ai suoi sudditi. E Shahrzad scoprirà anche che la tragica sorte delle ragazze non è stata voluta dal principe. Per lei ora è fondamentale svelare la vera ragione del loro assurdo sacrificio per interrompere una volta per tutte questo ciclo che sembra inarrestabile.
LA MIA OPINIONE

Attendevo da un po' di tempo di leggere questo romanzo che sin da quando lo avevo adocchiato in lingua originale mi aveva incuriosita parecchio, soprattutto per via dell'ambientazione e ovviamente perché si tratta di un retelling de Le mille e una notte.

Shahrzad ha appena sedici anni e ha deciso di abbracciare un destino molto, molto più grande di lei.

Shiva, la sua migliore amica, come molte altre giovani prima di lei, ha sposato Khalid, il crudele Califfo del Khorasan che dopo averle sposate alla sera, le uccide all'alba. Shazi è profondamente determinata a vendicare l'amica e per questo si offre volontaria per il matrimonio con il Califfo, pronta a spezzare finalmente questa catena di omicidi.
Shahrzad, grazie alla sua intelligenza, riesce a sopravvivere alla prima notte di nozze, ed il suo piano per sopravvivere il più possibile dentro il palazzo reale e uccidere il Califfo è veramente ingegnoso. Almeno finché non scopre che Khalid non è affatto crudele come si aspettava e anzi, è una persona completamente diversa da quella che dipingono. E soprattutto, finché non si innamora di lui. 
Ma come amare l'uomo che ha ucciso così tante ragazze, compresa Shiva? Cosa si nasconde dietro tutti questi sacrifici?

Come avrete capito ormai, se mi seguite da qualche tempo, i retelling mi affascinano parecchio. La moglie del Califfo sin da subito ha attirato la mia attenzione, perché, anche se si tratta di un retelling, riguarda il mondo de Le mille e una notte. Ho letto soltanto alcune storie di questa raccolta e qualche anno fa, ma le atmosfere e le ambientazioni mi hanno sempre attirata.

L'autrice ha scelto di mantenere la struttura del racconto nel racconto, come accade nella raccolta originale. Per quanto riguarda la trama principale e le storie raccontate da Shahrzad queste si intrecciano in una composizione di elementi nuovi e già conosciuti, il tutto tessuto perfettamente in una storia che risulta unica nel suo genere.
L'autrice ha anche scelto di mantenere l'ambientazione mediorientale, che personalmente ho amato moltissimo. Le descrizioni sono molto minuziose ma mai pesanti. In ogni scena che viene descritta, sembra di ritrovarsi nel lussuoso palazzo del Califfo, tra stanze e corridoi riccamente decorati e tavolate imbandite con cibi deliziosi. 
I personaggi sono sicuramente ben studiati, anche per quanto riguarda quelli secondari, che presentano delle caratteristiche distintive molto ben marcate, il che li rende sicuramente apprezzabili.
Shahrzad è una protagonista che ho apprezzato molto, un'eroina che lascia sicuramente un ricordo molto intenso dopo la lettura. E' una ragazza molto giovane ma non le mancano intelligenza, furbizia, coraggio e decisione. 
Khalid, dall'altra parte, è un personaggio tutto da scoprire. Misterioso come pochi personaggi che ho incontrato fino ad ora, è sicuramente uno dei motori che muove il lettore ad andare avanti nella lettura per scoprire di più sia su di lui che suo motivo per cui ha ucciso tutte le ragazze che ha sposato prima di Shahrzad.
Tra i personaggi secondari sicuramente devo citare Despina, l'ancella di Shahrzad a cui certo non manca il sarcasmo e che non ha paura di dire ciò che pensa, e Jalal, il cugino di Khalid, che è quanto più vicino ad un confidente che il Califfo possa avere. 
La storia d'amore che nasce tra Shazi ed il Califfo è una storia che nasce dall'odio più profondo, che sicuramente è un sentimento forte quanto l'amore. Davanti a loro ci sono parecchi ostacoli da superare, sensi di colpa da addormentare ed errori da perdonare. Una storia intensa e sofferta. 
La moglie del Califfo è una storia intensa, coinvolgente ed ammaliante. Pagina dopo pagina la storia ed i racconti di Shahrzad si fanno più interessanti, anche i lettori, come Khalid, ne restano affascinati.
Una lettura molto interessante, che lascia con una grande curiosità per il prossimo volume!

Il mio voto per questo romanzo è di quattro riccetti!

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