Recensione di Momenti di trascurabile infelicità di Francesco Piccolo

Creato il 07 ottobre 2015 da Leggere A Colori @leggereacolori

Voto:
Informazioni sul libro
Titolo:Francesco Piccolo
Pubblicato da:Einaudi
Collana:L'arcipelago Einaudi
Genere:Narrativa Contemporanea
Formato e pagine:
Social:Goodreads
Disponibile su:
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scontato

Forse anche i contrattempi, le situazioni difficili o per noi più irritanti posso diventare spunti di divertimento ed ilarità, ed è proprio quello che Francesco Piccolo ha pensato di raccontare in questo divertente libro.



Dopo il grande successo di Momenti di trascurabile felicità, Francesco Piccolo torna a raccontare attimi di vita ma dal lato opposto, quello dei momenti considerati infelici. Avevo particolarmente apprezzato il primo libro ed ero abbastanza scettica su Momenti di trascurabile infelicità, pensando fosse il solito sequel della noia. In realtà mi sono dovuta ricredere e devo ammettere che alla fine ho apprezzato di più, se pur di poco, questa “seconda parte”.

Sono dell’idea che far ridere sia difficile, trovare quella giusta ironia che coincida con il giusto modo di raccontarla, ma Francesco Piccolo ci è riuscito alla grande. Ha raccontato con estrema facilità, in chiave quasi tragicomica, quelli che in fondo sono i momenti di trascurabile infelicità delle nostre giornate, riuscendo a sdrammatizzare quei cliché ormai radicati nelle nostre vite, nelle nostre coscienze e nel nostro linguaggio, e di cui ormai non riusciamo quasi più a renderci conto.

Alcune storie sono più lente rispetto ad altre, ma in generale è un libro piacevole e scorrevole, da leggere con semplicità, in poche ore, ma che permette di staccare dalla routine che la vita frenetica ci impone, facendoci ridere anche di quei momenti che ogni giorno ci fanno proprio arrabbiare. La parte che, a mio parere, risulta più esilarante è racchiusa in un paio di pagine (91 e 92 per l’esattezza) in cui elenca una serie di luoghi comuni e frasi fatte che effettivamente ogni giorno utilizziamo senza, credo, rendercene conto (“Lo zucchero di canna, anche perché dicono bisogna metterne di più, ma quanto di più?”)

Ho apprezzato la sua capacità di raccontare in maniera naturale e di creare anche spunti di riflessione: non sarebbe forse giusto guardare alla vita con occhi nuovi, diversi, gustandola nei minimi dettagli, positivi e negativi, e riderne comunque? Non è in fondo vero che se potessimo eliminare gli aspetti per noi considerati negativi dalle persone che amiamo, loro non sarebbero più le stesse? Non ci è forse successo che guardando indietro, agli eventi più tristi della nostra vita, ci rendessimo conto di quanto in realtà fossero un momento di vera ilarità?

Francesco Piccolo ha fatto centro anche questa volta, offrendo al suo pubblico un vero momento di INtrascurabile felicità.

Per queste motivazioni assegno 4,5 stelle a questo libro, da tenere sul comodino per ricordarci sempre che è necessario sorridere alla vita anche quando ci sembra più dura e complicata.

Approfondimento

Se il segreto è davvero prendere la vita con più semplicità e con un sorriso sulle labbra, Francesco Piccolo ci è riuscito alla grande. Leggere le sue mestizie quotidiane mi ha strappato un sorriso, forse perché alcune coincidono anche con le mie (e anche con le vostre, ci scommetto!!).

Alcune mi sono rimaste davvero impresse, come:

“Faccio un regalo. Dico: se non ti piace lo puoi cambiare. Mi risponde: ma che dici, mi piace tantissimo, è proprio il colore che preferisco, come hai fatto a indovinare? E il giorno dopo va a cambiarlo”.

“Ma intanto dicono perfino che se i bambini mangiano le cose raccolte a terra, fanno bene, perché si formano anticorpi: e tu non sai se devi addirittura dire a tuo figlio: guarda cosa c’è lì a terra, perché non lo mangi?”.

“Quella volta che lei mi ha detto: io posso immaginare di vivere senza te, tu non puoi immaginare di vivere senza me”.

“Quando mi dicono: ti potevi vestire meglio. E io mi ero già vestito meglio”.

“Tutte le volte che mi diranno: era meglio Momenti di trascurabile felicità”…io non te lo dirò Francè!!!

Libro consigliato, per un pomeriggio di vero svago.

Federica C. Coco

About Francesco Piccolo

Francesco Piccolo (1964) è scrittore e sceneggiatore. Per Einaudi ha pubblicato: La separazione del maschio (2008), Momenti di trascurabile felicità (2010), Il desiderio di essere come tutti (2013), vincitore del Premio Strega 2014, e Momenti di trascurabile infelicità (2015). Negli Einaudi Tascabili: Storie di primogeniti e figli unici (2012), Allegro occidentale (2013) e L’Italia spensierata (2014). È fra gli autori di Figuracce (Einaudi Stile Libero 2014).




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