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Recensione di Phase III di Jim Pugliese, Improvvisatore Involontario 2008

Creato il 02 aprile 2010 da Empedocle70

Recensione di Phase III di Jim Pugliese, Improvvisatore Involontario 2008

 

Email del 12 dicembre 2008...

caro andrea,
Ti consiglio di ascoltare anche PHASE 3 di Jim Pugliese, edito da IMPROVVISATORE INVOLONTARIO:
http://www.jimpugliese.org/jporg.html
a presto Marco
la velocità non è il mio forte, lo so, nove mesi per trovare,acquistare e ascoltare un cd non sono male, lo ammetto. Chiedo scusa a Marco Cappelli per non aver seguito immediatamente l’ottimo consiglio che mi aveva dato a dicembre dello scorso anno, ma sapete com’è .. i crolli in borsa … le cavallette .. l’inondazione .. Però finalmente il cd sta girando sul piatto, o meglio dovrei dire sta friggendo! Questa roba è free P-funk al calore bianco, roba da mandare a nascondersi gli LCD Sound System e tutta la roba prodotta negli ultimi tre anni dagli amici della DFA!
Dovevano essere davvero in forma super smagliante quella sera del 15 settembre 2005 quando questo concerto è stato registrato all’Issue Project Room di Brooklyn con una band strepitosa composta oltre che da Jim Pugliese alla batteria e alle percussioni da Marco Cappelli alla chitarra elettrica, Michael Attias al sax alto, Christine Bard alla batteria e congas, Kato Hideki al basso elettrico e the amazing Marc Ribot alla chitarra nelle vesti di graditissimo special guest.
Gente. Non dovrei essere io a scrivere questa recensione, questa è roba per un Lester Bangs dei tempi d’oro, lui sì che saprebbe con la sua scrittura corrosiva e psichedelicamente punk descrivere la cascata di suoni roventi e tirati che stanno facendo sballare le mie casse: una band scatenata, un tutto contro tutti perfettamente organico e gestito con precisione millimetrica, due chitarre distorte lanciate a 200 all’ora senza freni, un sax che più free e acido non si può desiderare, una base ritmica indistruttibile pronta a fare senza nessun problema qualche inversione a U in autostrada e un bassista che non sgarra neanche se lo pagano e quel che è ancora meglio su questa musica ci potete anche ballare sopra! Da ascoltare tutto d’un fiato!
Davvero bello, davvero divertente, davvero intelligente, davvero ispirato! Cum laude!
p.s. quando vengono in concerto a Venezia?


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