Recensione di "Under" - Giulia Gubellini

Creato il 02 ottobre 2014 da Annie_caffeine @annie_caffeine
Cari visitatori della Tana,
è tempo di una nuova recensione! 
Finalmente oggi vi recensisco un libro che volevo leggere da tempo, uno dei romanzi che ho corteggiato per un po' di tempo e di cui finalmente sono riuscita a vincere una copia in un giveaway recente organizzato da Frannie.
Sto parlando di Under di Giulia gubellini, un romanzo che volevo leggere praticamente da quando è uscito lo scorsu Giugno, edito da Rizzoli.
Il romanzo conta 306 pagine e il prezzo è di € 14,90 per la versione rilegata con sovracopertina e di € 9,90 per l'ebook.
TRAMA
Italia, 2025. Quando Alice si risveglia in una cella dal soffitto basso e le pareti strette, in sottofondo l'urlo di una sirena, salta in piedi sulla branda, con il cuore che le martella nel petto. Quando poi la voce metallica di un altoparlante le ordina di dirigersi verso la Sala Comune, si accorge di non essere sola: insieme a lei ci sono altri dodici ragazzi, i detenuti dei Centri Rieducativi più pericolosi del Paese. L'ultima cosa che ricorda, Alice, è la protesta a Città 051 contro l'Autorità Provvisoria, che controlla la politica, e il blindato nero in cui è stata trascinata insieme ad Andrea, il ragazzo che le piace. Non avrebbe mai immaginato di risvegliarsi in un bunker tra le Alpi, è certa di essere stata rinchiusa lì per errore. Divise grigie e cibo in scatola, un orologio arancione al polso, il tempo nel bunker sembra non passare mai in attesa delle 17, ora in cui ogni giorno due Sfidanti sono chiamati a lottare all'ultimo sangue nella Gabbia. Per Alice è subito chiaro che là sotto, anche se hai sedici anni, non hai diritto di avere paura e nemmeno di innamorarti. Perché dentro Under, il reality show della morte di cui è cavia insieme ai compagni, si sopravvive solo uccidendo. Ma anche nella prigione più terribile puoi scoprire chi sei e cambiare le regole. Insieme, ribellarsi è possibile, e il gioco al massacro può trasformarsi in rivoluzione...



LA MIA OPINIONE
Come vi ho anticipato, ero davvero curiosa di leggere questo romanzo, dato che è il primo romanzo distopico ambientato in Italia che mi è capitato di conoscere. Inoltre avendo letto molte opinioni positive avevo cominciato a leggere questo romanzo con aspettative molto alte, ma alcune sono state disattese purtroppo.Nell'Italia del 2025 non c'è più nulla dell'Italia di oggi.La democrazie è stata demolita mattone dopo mattone e si è instaurato un regime militare comandato dal Presidente. Nessuno ha mai visto quest'uomo, né i membri del suo governo, eppure tutti sono terrorizzati da lui e dal suo regime.Il romanzo vede come protagonista Alice, una sedicenne di Città 051, che in una mattina grigia decide finalmente di parlare con il ragazzo che le piace, un tipo carino che da più di un anno incontra sul giallo, l'autobus diretto a scuola.La ragazza tenta di intavolare la conversazione nel miglior modo possibile e di certo non si aspettava che Andrea ricambiasse il suo interesse e anzi, la invitasse a trascorrere del tempo con lui, anche se nel meno romantico dei contesti: una protesta contro l' Autorità Provvisoria.Alice non se lo fa ripeter due volte e un po' per incoscienza, un po' perché trascinata dai suoi sentimenti, segue Andrea alla protesta. Alice ha intenzione di rimanere defilata e di non farsi notare, ma durante una carica dei militari Alice e Andrea vengono catturati.Dopo un lungo sonno Alice si risveglia in una cella. E' stata portata da un furgone nero da Città 051 fin sulle Alpi, dentro un bunker, insieme ad altri ragazzi, per le prove di Under, un reality che vuole mandare in onda l'Autorità per mostrare alle persone cosa si rischia se si disobbedisce o se ci si ribella al potere.Perché è questo che sono i compagni di Alice, dei criminali provenienti dai Centri di Rieducazione di tutta Italia. Stare nel bunker è un'esperienza terribile, il tempo non passa mai, il cibo viene razionato e i ritmi scanditi dalla Voce. Ma la cosa peggiore è che i ragazzi devono affrontarsi a coppie in una lotta all'ultimo sangue dentro la Gabbia. Se si rifiutano, saranno uccisi da un gas letale.Alice pensa di essere dentro il bunker per sbaglio, ma in ogni caso è in ballo, e deve ballare, volente o nolente.Nel sistema di Under non ci sono falle, non può essere imbrogliato. Bisogna lottare per sopravvivere.

Leggendo la trama di questo romanzo è inevitabile pensare a Hunger Games e a primo impatto anche per me è stato così.Tuttavia pagina dopo pagina mi sono dovuta ricredere, dato che Under è diverso da Hunger Games già a partire dalla struttura.Alice è indubbiamente la protagonista del romanzo, ma oltre a seguire la sua storyline, che viene raccontata in terza persona, scopriamo anche le storyline ed i background degli altri personaggi.In particolar modo seguiamo le storyline di Sara, la sorella di Alice, e Simone, che si impegnano proprio nella ricerca della ragazza. Poi scopriamo anche i background e alcune storyline di alcuni dei ragazzi rinchiusi nel bunker insieme ad Alice, sempre tramite la narrazione in terza persona, e devo ammettere che è interessante seguire le storie che si intrecciano in questo modo, anche se a volte il cambio di PoV è improvviso e può sembrare brusco.Alice è un personaggio sicuramente ben disegnato, ha delle caratteristiche interessanti, ma non è ben approfondito e va da sé che anche gli altri personaggi, dato che rispetto a lei hanno un ruolo secondario, sono a loro volta ben tratteggiati, soprattutto in merito al loro background, ma poco approfonditi.Per quanto riguarda la faccenda del reality, è vero, da questo punto di vista è un romanzo decisamente accostabile ad Hunger Games, ma mentre nel romanzo della Collins si tratta di un reality già consolidato negli anni, in Under si tratta delle prove per un reality nuovo, che avrà come protagonisti dei ragazzi che hanno commesso dei criminiUnder non è soltanto il nome del reality, ma anche il nome affibbiato ai suoi protagonisti, che possono salvarsi soltanto combattendo nella Gabbia.Il reality deve essere uno show crudele, senza filtri, che dimostri quanto drastiche possano essere le punizioni nei confronti dei criminali.A gestire Under ci sono due personaggi misteriosi, F e T, che hanno studiato le cartelle dei partecipanti al reality e conoscono ogni loro punto debole. Sanno come metterli sotto pressione, come indirizzare le loro reazioni, come metterli uno contro l'altro. F e T sono due abili burattinai che conoscono bene i loro burattini e non mancano mai di muoverli a loro piacimento, anche se bisogna dire che anche i burattinai a volte possono avere dei punti deboli e a volte la troppa sicurezza li porta a sbagliare.

Ho molto apprezzato anche l'ambientazione. Un'autrice italiana che sceglie di ambientare il suo libro in Italia, quando tutte le tendenze del momento parlano degli USA come ambientazione ideale, soprattutto per i romanzi distopici, beh, direi che è un'autrice coraggiosa. Mi è piaciuto il modo in cui Giulia Gubellini ha disegnato quest'Italia del futuro, anche se la situazione è decisamente drammatica. Scorrendo le pagine del romanzo si respira l'aria di oppressione e disperazione portata dall'Autorità Provvisioria.Nulla è lasciato al caso e tutto è disegnato con chiarezza, anche se sarei davvero stata curiosa di saperne qualcosa in più sull'organizzazione dello Stato.Altra cosa che ho apprezzato è stato l'elemento paranormale inserito ad hoc e che ha reso la storia più intrigante e complessa, disegnando delle sfaccettature che non mi aspettavo.Un elemento che non mi è piaciuto invece è stato l'elemento romance. Ho trovato l'inserimento dell'elemento romance un po' forzato, poco naturale, perché in un contesto come quello del bunker è qualcosa che trovo fuori dalla logica. Se davvero i partecipanti al reality devono guardarsi le spalle da tutti, per quanto due ragazzi possano essere attratti l'uno dall'altra trovo forzato che finiscano per innamorarsi nel giro di pochi giorni, anche se in un ambiente chiuso come quello del bunker le emozioni possono essere vissute in maniera amplificata.Nel momento in cui seguiamo la storyline di Alice e soprattutto nella parte centrale del romanzo, questo elemento ha un certo peso e mi ha fatto un po' storcere il naso.Sicuramente in questo romanzo sono più i lati positivi che quelli negativi, c'è molta azione, parecchia adrenalina e non mancano i colpi di scena. Se vi piacciono i romanzi distopici e siete in vena di un bel po' d'azione, ma soprattutto se avete uno stomaco forte, tanto da sopportare le scene cruente che spesso troviamo nel corso della narrazione, allora Under è decisamente un romanzo che fa per voi.

Il mio voto per questo romanzo è tre riccetti e mezzo!
Il romanzo al momento è un autoconclusivo, ma Giulia Gubellini ha dichiarato che sta pensando ad un sequel di Under ed io sarei contenta di avere almeno un secondo volume perché secondo me molti punti di questo romanzi hanno del potenziale e meriterebbero di essere approfonditi.Per sapere qualcosa in più su Giulia e sul romanzo, vi rimando alla carinissima intervista di Frannie, che trovate qui.Da Under poi è stata tratta anche una webserie omonima, che si distacca dal romanzo ma ne riprende parecchi elementi. Si tratta di dieci episodi che potete guardare online su questo sito. 

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