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Recensione: Elisabetta II - Ritratto di Regina di Paola Calvetti

Creato il 10 maggio 2019 da Roryone @colorelibri

ELISABETTA II - Ritratto di Regina
di Paola CalvettiRecensione: Elisabetta II - Ritratto di Regina di Paola Calvetti
Prezzo: € 20,00 |Ebook: € 10,99 |Pagine: 268| Genere: Biografia |Editore: Mondadori| Data di pubblicazione:  Gennaio 2019

TramaIn un ritratto rigoroso e incalzante che per la prima volta riavvicina donna e simbolo, tra i mille irresistibili dettagli di un'esistenza e di una Royal Family senza pari al mondo, l'autrice rende ancora più amabile una protagonista della Storia, con noi da quasi un secolo e finora sconosciuta.
«Ho assistito a un'incoronazione e sono stata la destinataria della successiva, ma ricordo meglio quella del 1937, perché allora non avevo altro da fare che stare seduta lì.»
Il lunghissimo regno di Elisabetta II è la storia enigmatica di una donna timida e inavvicinabile che dell'accettazione del proprio destino, dell'appassionata difesa della corona, ha fatto la suprema ragione di vita e uno schermo impenetrabile. Con un'eccezione: la fotografia, che l'ha accompagnata nel suo lungo viaggio di sovrana e nell'iconografia del secolo. L'unico palcoscenico in cui The Queen, cedendo anche solo per pochi minuti alle leggi universali della luce e alle esigenze pratiche di un ritrattista, si è davvero rivelata. Delegando così ai grandi autori che con il loro obbiettivo l'hanno seguita nei decenni – da Cecil Beaton a Yousuf Karsh, da Lord Snowdon a Brian Aris, da Annie Leibovitz a Harry Benson – non solo il racconto della propria immagine nel tempo e la memoria dei favolosi e talvolta drammatici giorni dei Windsor, ma anche la testimonianza del ruolo della monarchia in una società in costante evoluzione. Bambina giudiziosa, acerba erede al trono , regina in ogni grammo del proprio corpo, madre distante, sovrana impopolare (e poi amatissima), più forte di ogni scandalo o dolore, espressione massima del senso del dovere e di equilibrio nella discordia e nel disordine: c'è materia sufficiente per il mito. Ma Paola Calvetti, in queste pagine, delinea anche un profilo personale, quasi intimo, di Elisabetta: l'amore per Filippo (solo formalmente due passi dietro la moglie) e le «affettuose amicizie» vere o presunte di entrambi; il legame profondo con il padre Giorgio VI e l'indomabile sorella Margaret; i complessi rapporti con i membri della numerosa e impegnativa famiglia, troppo spesso fonte di pettegolezzi e imbarazzanti rivelazioni. E c'è spazio per i momenti più lievi, le passeggiate in stivaloni e foulard con gli inseparabili corgi, gli scambi di battute con gli stilisti che creano gli abiti e i bizzarri cappellini per i quali è famosa, fino alla scelta della borsetta e del gioiello più adatto in ogni occasione: aneddoti e retroscena che mostrano anche la verità di una donna sempre in attesa di vivere, di essere compresa e amata dentro il nostro sguardo. In un ritratto rigoroso e incalzante che per la prima volta riavvicina donna e simbolo, tra i mille irresistibili dettagli di un'esistenza e di una Royal Family senza pari al mondo, l'autrice rende ancora più amabile una protagonista della Storia, con noi da quasi un secolo e finora sconosciuta.

IL MIO PENSIERO SUL LIBRO
Paola Calvetti torna con un libro dove ci offre un sorprendente e inedito ritratto della sovrana più longeva, amata e criticata della storia moderna.
Di biografie più o meno autorizzate ne sono state scritte in quantità allarmante ma l'autrice qui riesce a creare un ritratto inedito e poco conosciuto aiutandosi con foto di attimi intimi e spensierati.
Le ricerche fatte hanno seguito le vicende ed esperienze dei vari fotografi che sono entrati in contatto con la regina Elisabetta regalandoci uno squarcio nella blindatissima vita privata della regnante inglese.
Tanto austera e inflessibile risulta nelle sue apparizioni pubbliche quanto pronta alla battuta, allo sporcarsi le mani e ad accudire personalmente i suoi cavalli è nei rari momenti liberi.
Qui non si da voce a pettegolezzi o voci di corridoio ma a ricordi di persone molto vicine alla regina che in interiste memoriali e semplici chiaccherate hanno voluto esprimere la loro opinione ed esperienza nello scoprire dietro la facciata "Reale" una donna tranquilla e pacata che cerca di mettere a proprio agio chi la conosce, che accenna dei sorrisi , non salta mai i propri doveri di regnante ma cerca anche di concedere spazio alle proprie passioni.
Di riflesso conosciamo altre sfaccettature del consorte Filippo che nel lontano 1939 ,giovane di sangue reale ma squattrinato, incontrò Elisabetta e scattò la scintilla. 
Le scelte di questo uomo furono e sono molto importanti e fondamentali, lui è la roccia, la spalla e il supporto di Elisabetta . Purtropp il suo carattere spesso irascibile con i giornalisti non hanno fatto passare una bella immagine di lui e anche qualche intemperanza hanno aggiunto al principe un alone di ribelle e irrequieto.
Un libro che ripercorre una lunga lunghissima monarchia con rispetto e certezza delle fonti, che celebra i regnanti più longevi che si conoscano sposati da una vita e da una vita in balia dell'opinione pubblica.
Un racconto che cattura e ci porta dietro le porte dei castelli della famiglia reale, dietro le apparenze e cerca anche di spiegare certe scelte a volte considerate impopolari della Regina grazie anche a foto poco conosciute e alle storie che racchiudono.
Impeccabile e God save the Queen.

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