Recensione : Fino alla fine del mondo di Tommy Wallach

Creato il 11 gennaio 2016 da Roryone @colorelibri

Prezzo: € 17,00E-book : € 8,99Pagine: 396Genere: RomanzoEditore: Edizioni PiemmeData di pubblicazione: Novembre 2015
L’asteroide Ardor ha il 66 per cento di probabilità di colpire la Terra, distruggendola. Potrebbe accadere entro due mesi. Potrebbe accadere sul serio. Due mesi è un tempo irrisorio oppure eterno. Dipende. Può essere impiegato per disperarsi oppure per commettere ogni sorta di nefandezza, oppure per ridefinire ciò che siamo, liberandoci dalle etichette che abbiamo lasciato che ci appiccicassero addosso. A Seattle quattro ragazzi stanno aspettando la fine del mondo. C’è lo sportivo, la puttana, lo sfigato, la studentessa brillante. Hanno due probabilità su tre che quei mesi siano l’ultima occasione per fare qualcosa che abbia un senso. Non per essere degli eroi e nemmeno per dimostrare niente a nessuno, ma solo per diventare se stessi, trasformando le proprie vite in qualcosa che abbia avuto senso vivere.

Tutto comincia con una stella che sembra voler brillare più delle altre e ben pochi all'inizio ci fanno caso. Le storie dei quattro protagonisti si svolgono prevalentemente nell'istituto scolastico che tutti frequentano. Peter è il tipico ragazzo belloccio e bravo nello sport , nessuno si preoccupa di sapere se è intelligente o se vorrebbe un futuro al di fuori del basket ed a completare il cliché c'è la sua ragazza Stacy: simpatica come un attacco di gastrite e dalla personalità profonda come una pozzanghera.Ci imbattiamo nella talentuosa Eliza. Lei adora l'arte e la fotografia, la sua già non facile vita è stata complicata da Peter che la trova interessante e intelligente, proprio per questo motivo sarà etichettata "dall'avversaria" come una poco di buono convincendola quasi sia vero.Andy è un ragazzo benestante abbandonato a se stesso e molto introverso. Vuole riscattarsi suonando in una band con delle amicizie un po' troppo sopra le righe che lo metteranno nei guai ed è infatuato di Eliza che sembra non vederlo proprio.Per ultima troviamo Anita. La classica studentessa modello, senza nulla fuoriposto e con la vita programmata dai genitori talmente esigenti da non riconoscerle mai nessun merito nonostante l'impegno e la media dei voti molto alta.L'arrivo dell'asteroide Ardor li metterà in discussione facendogli cambiare prospettiva e dando loro il coraggio per essere se stessi. Inevitabilmente si porranno delle domande :Che tipo di vita avrebbero voluto? Potevano migliorare? Avevano tempo per fare qualcosa di memorabile?

Riesce a renderli verosimili con le paure e fragilità tipiche degli adolescenti ma con una forza trascinante fortissima : loro possono fare la differenza!Purtroppo a molti altri quest'evento eccezionale sconvolgerà la vita spingendoli a compiere azioni riprovevoli e agghiaccianti con ripercussioni proprio sui protagonisti.I risvolti psicologici e sociali che riscontriamo sono molteplici e l'autore esplora le varie casistiche offrendo una visuale non proprio allettante ed a volte inaspettata.  Il libro scorre veloce ed è molto coinvolgente, la trama è abbastanza originale e il finale non è per nulla scontato.L'autore, musicista tra l'altro, ci regala una playlist da abbinare alla lettura del romanzo molto bella e assolutamente adatta.Mi è piaciuto e lo consiglio vivamente.




Potrebbero interessarti anche :

Possono interessarti anche questi articoli :