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Recensione Girl from the other side (volumi 1 e 2)

Creato il 02 marzo 2020 da Hayls

Recensione Girl from the other side (volumi 1 e 2)

Titolo: Girl from the other side

Titolo originale: Totsukuni no Shōjo

Editore: Edizioni BD J-Pop

Genere: fantasy, soprannaturale

Due regni: quello interno, popolato dalle persone normali, e quello esterno, abitato da persone "maledette". Al solo tocco, la maledizione viene passata anche a chi è "sano", trasformandolo velocemente in una creatura simile a un Wendigo: il regno interno ha quindi costruito un muro attorno ai suoi territori per potersi proteggere dal pericolo.

Appena fuori dai confini delimitati dal muro, al limitare di una foresta, vi è un villaggio abbandonato in seguito al diffondersi della maledizione. Qui vive Shiva, una bambina sana, insieme al "Maestro", uno uomo maledetto che si prende cura di lei. Pur non potendosi nemmeno toccare, i due sembrano aver creato un rapporto che va al di là di apparenze e differenze a favore di affetto, fiducia e gentilezza. I misteri dietro a questa maledizione, tuttavia, sembrano minacciare questo rapporto - così come i pregiudizi dei simili di entrambi.

La trama vira attorno alla vita di una bambina, Quella raccontata in questo manga è una storia interessante, ci viene presentata con Ci troviamo di fronte quindi ad un Mentre il primo è un introduzione al mondo in cui la storia è ambientata, Girl from the other side è un manga fino ad ora composto da 8 volumi di cui la sottoscritta per il momento possiede e ha letto solo i primi due.
A parte il titolo, ad avermi attirata di questa storia, sono state le copertine, dai colori lugubri e freddi, ma molto d'impatto.
la piccola Shiva, una bambina "sana" che vive in un villaggio "malato" perchè affetto da una maledizione: la piccola vive infatti con il Maestro, uno dei maledetti, che stranamente decide di prendersi cura di lei.
Chiunque sia toccato da uno dei maledetti, rischia però di trasformarsi, e per il Maestro e Shiva è una lotta continua contro i pericoli che circondano il villaggio e i confini tra i due mondi.
disegni di un bianco e nero estremamente netto e graffiante, che pagina dopo pagina ci immergono in questi due mondi fantastici dai confini sempre più labili. La convivenza tra la piccola Shiva e il Maestro è senza dubbio una condizione atipica, ma i due sembrano cavarsela egregiamente, nell'attesa di ritrovare la nonna di Shiva, a cui affidare nuovamente la bambina.
Al tempo stesso, ci sono forze che si muovono nel buio, tentando di diffondere sempre di più la maledizione.
Recensione Girl from the other side (volumi 1 e 2)dark fantasy, che mette in mostra la distinzione tra bene e male, scandagliando però il fatto che le cose non sono mai così distinte e nette e tra buio e luce v'è sempre un chiaroscuro nel mezzo.
La piccola Shiva, infatti, non vede il Maestro come un mostro, un po' per lo spirito ingenuo, dolce e gentile che la contraddistingue visti i suoi pochi anni d'età, un po' perchè d'altro canto il Maestro con lei non si comporta certo come una bestia, anzi cerca in tutti i modi di darle la giusta protezione. il secondo volume del manga ci porta un po' più in profondità, regalandoci qualche colpo di scena che suscita la curiosità del lettore. Ammetto però, che a parte questa manciata di sorprese, mi aspettavo qualcosina in più sullo sviluppo della storia, in questo secondo capitolo, che invece non procede molto più in là rispetto al primo.
Ottimi i messaggi intrinsechi nascosti nella storia, come appunto la nascita di un legame atipico, ma profondo, che va al di là dei pregiudizi e dei pericoli. Il Nagabe, che dimostra un grande talento, con uno stile graffiante e deciso, cupo e abissale. saper guardare oltre, l'imparare a convivere aiutandosi l'un l'altro, nonostante le inevitabili differenze che i due protagonisti possano avere. Girl from the other side è, in conclusione, un manga che mixa tenerezza a mostruosità, bellezza all'orrore, il tutto confezionato con le illustrazioni di
Come inizio non c'è male, speriamo la storia proceda in questa direzione e ci racconti qualcosa di più interessante nel terzo volume!


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