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recensione: Il Cardinale Deve Morire - Mario Paternostro

Creato il 11 dicembre 2019 da Roryone @colorelibri

IL CARDINALE DEVE MORIRE
 di Mario Paternostrorecensione: Il Cardinale Deve Morire - Mario PaternostroPrezzo: € 14,90 |Ebook: € 6,99 |Pagine: 264Genere: Noir |Editore: Fratelli FrilliData di pubblicazione: 23 Ottobre 2019

Trama1958. Da pochi giorni i cardinali sono usciti dal conclave riunito dopo la morte di Pio XII, dove hanno eletto papa Giovanni XXIII. Il più accreditato successore di Pio XII era l'arcivescovo di Genova, il conservatore Binni. Niente da fare, troppo giovane. Mentre si consuma la lotta fra i potenti porporati di Curia e i progressisti, nella splendida basilica romana di Santo Stefano Rotondo, sotto i cruenti affreschi con i Martiri del Pomarancio, viene trovato il cadavere massacrato di un ribelle pretino genovese, lì esiliato per punizione da Binni. Sarà proprio l'arcivescovo di Genova a condurre in gran segreto le indagini per scoprire l'assassino di don Volpini, coadiuvato dal giovane vicecomandante della Gendarmeria vaticana, il colonnello Cobianchi. Ma tutto si complica perché il misterioso killer colpisce ancora, da una basilica all'altra, lasciando messaggi come in una atroce caccia al tesoro e sembra aver scelto come vittime alcuni cardinali. Non solo a Roma, ma anche a Genova. Nel mirino dell'assassino o degli assassini ci sarà proprio il cardinale Binni. Perché? Uno spaccato della storia italiana, con il centrosinistra alle porte, le vicende di un conclave che fu al centro di misteri veri o presunti, le lotte tra le mura leonine e quelle che si consumano anche a Genova, negli anni della ricostruzione del dopoguerra, tra i sostenitori di un arcivescovo potente e molto popolare e chi vorrebbe invece una svolta progressista anche nella Chiesa locale. Personaggi immaginari e reali si inseguono tra Genova e Roma, intrecciando storie vere e inventate: quello che interessa a Mario Paternostro è rileggere, con lo stile del giornalista, i fatti di cronaca e politica che hanno movimentato la fine degli anni Cinquanta e l'inizio del boom economico.
IL MIO PENSIERO SUL LIBRO

Lo confesso, gli intrighi all'ombra del "Cupolone" mi affascinano sempre, quindi appena ho letto il titolo e la sinossi di questo libro me ne sono letteralmente innamorata.
Una trama originale, che riesce a tenere incollato il lettore sin dalla prima pagina.
E' da poco concluso il conclave che ha eletto Giovanni XXIII, e nella basilica di Santo Stefano Rotondo viene trovato il corpo straziato di don Volpini, un prete ritenuto da tutti un  riformista.
Il Cardinale Binni, colui che aveva "esiliato" don Volpini allontanandolo da Genova, intraprenderà le indagini per scoprire l'assassino.
Ma le morti misteriose non sono certo concluse, e il colonnello Cobianchi parteciperà a una corsa contro il tempo per salvare la vita proprio a un Cardinale.
Il Cardinale Binni è un uomo tutto di un pezzo, conservatore, anche se ha una sorta di  sensibilità e un empatia tutta personale.
Si sente in colpa per la morte di don volpini e vuole assolutamente trovare l'assassino.
Ben caratterizzato sia psicologicamente che caratterialmente è sicuramente un personaggio tridimensionale e interessante.
Il colonnello Cobianchi è un uomo della gendarmeria Vaticana, e in quanto tale, la riservatezza è il suo modus vivendi.
Sicuramente è un ottimo osservatore, con un carattere riflessivo e sensibile.
Un uomo del quale ci si potrebbe fidare a occhi chiusi.
ben descritto e caratterizzato è un personaggio che suscita empatia.
Anche gli altri personaggi sono ben caratterizzati e ben descritti, e risultano essere personaggi in crescita.
La scrittura è scorrevole e godibile, lo stile chiaro, netto, a volte crudo, comunque sempre in linea con la trama.
buon uso dello show don't tell con diaolghi verosimili che danno profondità alla storia.
Ambientazione molto suggestiva, ben descritta e che aiuta il lettore ad entrare all'interno della storia.
Mi è piaciuto molto come l'autore sia riuscito ad amalgamare una storia di fantasia con la realtà, così da non distinguere più ciò che proviene da vicende realmente accadute e ciò che invece è frutto della fantasia dello scrittore.
Finale che sorprende e che fa presupporre un secondo volume.
Un libro da leggere durante un giorno piovoso, sdraiati su un comodo divano, sorseggiando cognac e assaporando cioccolata fondente.
Consigliatissimo agli amanti del genere noir e a tutti coloro che hanno voglia di leggere un bel libro di intrighi di potere.
recensione: Il Cardinale Deve Morire - Mario Paternostro
recensione: Il Cardinale Deve Morire - Mario Paternostro


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