Magazine Cultura

Recensione : Il giallo di Ponte Sisto di Max e Francesco Morini

Creato il 11 luglio 2019 da Roryone @colorelibri

IL GIALLO DI PONTE SISTO
di Max e Francesco Morini
Recensione : Il giallo di Ponte Sisto di Max e Francesco MoriniPrezzo: € 9,90 |Ebook: € 0,99 |Pagine: 256 | Genere: Thriller  |Editore: SonzognoData di pubblicazione:  11 Luglio 2019

TramaQuando un giovane comico, Simone Rossmann, scompare, l’ispettore Ceratti è chiamato a seguire le indagini. Recatosi nell’appartamento del ragazzo, trova un vecchio disco incantato su un grammofono, che ripete la parola “morire”. La voce del disco è quella del divo del varietà del Novecento, Ettore Petrolini. Sembrerebbe una macabra coincidenza, ma le stranezze non sono finite: il palazzo in cui l’appartamento si trova è proprio quello dove aveva vissuto il grande attore romano e l’appartamento è tappezzato da sue immagini, foto e locandine. Ceratti convoca allora il suo amico libraio, Ettore Misericordia, chiedendogli come al solito un aiuto nelle indagini. Un caso così intricato, infatti, ha bisogno dell’intuito di qualcuno in grado di immergersi totalmente nella storia di inizio Novecento, senza tralasciare i dettagli più insoliti che potrebbero rivelarsi determinanti. Ha così inizio un’indagine rocambolesca, che si addentra nella vita movimentata di Ettore Petrolini, un uomo vissuto quasi un secolo prima. I misteri del passato si intrecciano con quelli del presente dando vita a un’avventura piena di colpi di scena tra palazzi e strade romane.
Un giovane comico scompare in circostanze misteriose
Un altro caso per il libraio Ettore Misericordia

IL MIO PENSIERO SUL LIBRO
Finalmente un nuovo libro dei fratelli Morini! 
Ritroviamo il nostro duo di investigatori Fango e Misericordia che amano visceralmente Roma e la sua storia antica e recente.
Questa volta dovranno scoprire che fine ha fatto un giovane comico fan devoto di Petrolini che cerca di imitarne far rivivere il suo genio , le battute veloci ed i giochi di parole.
Il mistero comincia quando nell'appartamento di Simone Rossmann il grammofono suona la canzone "Son contento di morire ma mi dispiace" e il disco si incanta sempre sulla parola morte e del giovane non ci sono tracce facendo presumere il peggio.
Le indagini si svolgono negli ambienti che rievocano la Belle Epoque nella città eterna, primo fra tutti il teatro dove si esibiva Rossmann in stile anni 20 che affascina non poco Fango che comincerà una propria ricerca dell'epoca e sul comico Petrolini.
La belle epoque è rimpianta da molti che tentano di riportarla in auge ma questo è un mondo per pochi appassionati, chi vuole trarne un profitto arranca per sopravvivere ed anche qui tra gli aspiranti attori e comici vige la legge del più forte e spietato.
Come sempre Misericordia saprà cogliere dettagli e sfumature che agli altri sfuggono arrivando ,ancora una volta, brillantemente alla risoluzione del caso aiutando l'irascibile ispettore Ceratti che per lui prova una sorte di invidia mista ad ammorazione.
Qui troveremo un intreggio di personaggi vecchi e nuovi che si adatteranno perfettamente alla storia con uno spessore ed una maestria unica.
Infatti conosceremo Mauro Ferretti, comico cinquantenne squattrinato che vive ancora con i genitori in attesa della sua "occasione" che non sia arrende all'evidente fallimento; Mario e Paola Astolfi, proprietari del teatro anni 20 che cercano di tener aperto nonostante i debiti; Tito Mantovani, arzillo ottantenne, padrone di casa di Rossman che non si nega ai turisti per una foto somigliando al famoso Mosè di Michelangelo e molti altri, tutti ben caratterizzati e descritti; ritroveremo l'ispettore Ceratti e la giornalista d'assalto Cecilia che ruoteranno come sempre attorno a Misericordia.
Gli autori in questo romanzo danno rilievo al comico Petrolini che rivoluzionò il mondo del teatro del varietà creando le famose parodie che gli diedero visibilità e successo e lo resero una celebrità.
Il libro scorre velocissimo e fluido, la trama è verosimile e originale, molto ben sviluppata e coinvolgente. Come sempre saremo accompagnati per angoli poco conosciuti della bella Roma assaporando le atmosfere di diverse epoche che si fondono tra loro creando la magia che strega chiunque la visiti.
Un thriller d'ingegno che piacerà sicuramente agli amanti del genere!
Promosso a pieni voti!

Vi lascio un piccolo omaggio di Proietti alla canzone che vi ho citato sopra 

Recensione : Il giallo di Ponte Sisto di Max e Francesco Morini


Recensione : Il giallo di Ponte Sisto di Max e Francesco Morini


Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog