Recensione: Il quinto giorno (Frank Schatzing)

Creato il 08 ottobre 2013 da Nageki @nagikka
Titolo: Il quinto giorno
Titolo originale: Der Schwarm
Autore: Frank Schatzing
Edizione: Tea Due
Pagine: 1032
Prezzo: €11,00 (ebook a 9,99€)
Il mio voto:
 
14 Gennaio, Huanchaco, costa del Perù. Il povero pescatore Juan Narciso Ucañan non crede ai suoi occhi: dopo settimane di magra, davanti a lui si stende un enorme banco di pesci. Ma ben presto il terrore cancella la sua felicità: i pesci, muovendosi come un unico essere, prima gli distruggono la rete, poi rovesciano la sua barca e infine si compattano, impedendogli di tornare in superficie. 13 marzo, costa norvegese. A bordo della nave oceanografica Thorvaldson, il biologo marino Sigur Johanson e Tina Lund, responsabile della Statoil per la scoperta di giacimenti petroliferi, guardano il monitor che rimanda le immagini di un robot calato sul fondo del mare: milioni di "vermi" sembrano aver invaso lo zoccolo continentale. 5 aprile, Vancouver Island, Canada. Leon Anawak fa da guida ai turisti che vogliono osservare le balene nelle acque della British Columbia. Ma i mammiferi marini non si vedono più, come se si fossero "smarriti" da qualche parte. Poi, improvvisamente, riappaiono e si comportano in modo del tutto anomalo. Tre avvenimenti lontani, un unico tratto comune: il mare. Un mondo brulicante di esseri misteriosi, un enigma che avvolge i sette decimi del nostro pianeta. Dall'Europa all'America, dal Polo Nord al Giappone, il mondo dovrà confrontarsi con questo enigma: scienziati, militari, capi di governo e individui comuni saranno trascinati in un'avventura senza precedenti, verso uno scontro titanico in cui si deciderà se la specie umana può avere ancora un futuro.

 La mia opinione
Ogni tanto mi piace prendermi una pausa dalla lettura elettronica e godermi "quel buon profumo delle pagine stampate" che qui ci piace davvero tanto!
Per trovare soddisfazione però, finisco sempre per dedicarmi a libri decisamente ingombranti...
Questa estate è toccato anche a questo "mattone", leggermente superiore alle 1000 pagine, che mi ha passato mia madre dopo che a lei erano serviti quasi sei mesi per finirlo.
Confesso che, alla luce di questa tempistica, ero pronta ad abbandonarne la lettura. Personalmente ritengo che un buon libro, per quando lungo sia, non richieda mai più di una settimana di lettura al massimo (ovviamente esistono anche le eccezioni, ma sono davvero poche). In caso contrario, tendo ad abbandonarlo senza troppe remore.
Sin dalle prime pagine però, ho capito che questo non sarebbe stato il triste destino di questo bellissimo fanta/techno-thriller di Schatzing.
La trama è avvincente e si capisce da subito che l'autore si è documentato moltissimo sull'argomento, senza lasciare nulla al caso. Detesto i libri di tipo storico/scientifico quando sono scritti in maniera approssimativa, con riferimenti errati o inventati.
Ho amato quasi tutti i personaggi nell'attimo esatto in cui li ho incontrati, anche i cattivi!
La capacità dell'autore di coinvolgere il lettore nella storia è sorprendente: spesso la sensazione di essere con loro durante la fasi salienti dell'avventura era così vivida che dovevo prendermi alcune pause dalla lettura, per evitare di ritrovarmi fagocitata dal vortice incessante ed inesauribile del racconto.
Se amate il mare e l'ecosistema marino, questo è decisamente un libro che vi piacerà, così come se vi appassionano le storie con una spiccata tendenza apocalittica.
Vi consiglio però di non leggerlo durante le vacanze, sopratutto se le passate al mare. Dopo averlo terminato ho avuto diverse difficoltà a fare il bagno e ad avvicinarmi all'acqua con tranquillità per qualche giorno...

Potrebbero interessarti anche :

Possono interessarti anche questi articoli :