Che cosa hanno di speciale le Cinquanta sfumature? Che cosa evocano? Perché alle donne piace leggere una narrazione che mette in scena l’accettazione e l’inflizione volontaria del dolore? A queste domande ci sono tante risposte e tutte possono collegarsi a un ramo del sociale, della psicologia e via dicendo...
Dal titolo può sembrare l'inizio di una critica, un’accusa, magari anche una presa in giro verso chi ha apprezzato Cinquanta sfumature di grigio e seguiti, invece no, questo saggio analizza ogni aspetto della storia tra Ana e Cristian, cosa attira di loro, cosa suscitano. Un aspetto interessante, uno di quelli che mi ha colpito, è il confronto di potere tra i protagonisti: lui sarà anche dominatore in camera da letto ma chi domina nei sentimenti e ha il potere è Ana, e sinceramente la loro relazione non l'avevo ancora vista da questo punto di vista. Ana è forte e non lo sa, o almeno non se ne rende conto.
Ci sono paragoni ad altri rapporti, altri libri, e per far capire bene i concetti sono riportate anche alcune frasi del romanzo originale.
Una lettura non certo leggerissima, non è un romance che scorre e fa sognare, è un testo che apre gli occhi che crea opinione e riflessione, senza però dimenticare che Cinquanta sfumature di grigio è un opera di intrattenimento non per forza con fini educativi o contenuti morali.
Per rendere il saggio più efficace forse avrei alleggerito i toni e la stesura, per coinvolgere anche i lettori di narrativa che desiderano per lo più un testo scorrevole e leggero, di rapida lettura. Con uno stile più semplice e accattivante sicuramente avrebbe attratto più pubblico.
Conclusione: interessante. quasi ❤❤❤❤
TRAMA
L’enorme successo di Cinquanta sfumature di grigio va oltre il caso letterario, che neppure c’è. Da quel punto di vista i tre romanzi sono scritti male, zeppi di ripetizioni e di stereotipi. Eppure oltre 100 milioni di persone, in maggioranza donne sopra i trent’anni, hanno letto questi romanzi erotici sadomasochistici e l’hanno amati. Che cosa hanno di speciale le Cinquanta sfumature? Che cosa evocano? Perché alle donne piace leggere una narrazione che mette in scena l’accettazione e l’inflizione volontaria del dolore?
Eva Illouz, una delle più importanti sociologhe contemporanee, cerca di rispondere a questi interrogativi in un saggio che è un gioiello di analisi culturale. Studiosa delle connessioni tra emozioni, cultura e società, la Illouz affronta l’analisi del caso in una prospettiva femminista-sociologica. Le Cinquanta sfumature sono diventate un bestseller perché prospettano una soluzione di fantasia ai dilemmi della vita reale delle donne e, come un manuale di auto-aiuto, danno loro gli strumenti per affrontare i problemi della sessualità moderna, del desiderio, dell’autonomia e del rapporto con l’altro genere.