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Recensione in anteprima "Dry" di Neal e Jarrod Shusterman. In libreria il romanzo che ci racconta come sarebbe il mondo se l'acqua finisse

Da Glinda
Vi capita mai di morire dalla voglia di condividere una vostra opinione con qualcuno? Ecco, a me è successo oggi, dopo la lettura del romanzo di cui vi parlerò nella mia recensione. Vi avviso, si tratta di una recensione scritta di getto perché non avevo davvero il tempo per esprimere tutti i miei pensieri, ma spero possiate accontentarvi!
Data di pubblicazione: 17 ottobre 2019
Autori: Neal e Jarrod Shusterman
Titolo: Dry (Autoconclusivo)
Dove comprarlo: Amazon
Editore: Hot Spot
Prezzo: 16,50 €
Pagine: 385
Il mio giudizio
La mia recensione

Questa mattina, mentre stavo ancora prendendo il caffè, il corriere ha bussato alla mia porta e mi ha lasciato un pacco che non aspettavo. 

Ovviamente ho messo da parte la mia tazza di caffé bollente, per dare uno sguardo al contenuto (sono una ragazza molto curiosa) e ovviamente conteneva un libro (ne ricevo davvero tanti, per essere una che non ha nemmeno una libreria in casa). 
Come ho detto non aspettavo nulla, ma mi è bastato sfogliare qualche pagina per farmi capire che questo libro l'avrei amato e che il mio caffè avrebbe dovuto aspettare.
Avete presente quei romanzi che non si possono proprio posare? Sì, intendo quelli che devono essere letti d'un fiato e con il cuore in gola? Ecco, quello di cui vi parlo oggi è uno di quelli e visto che esce domani, 17 ottobre, ho deciso di condividere la mia gioia con voi, così che possiate innamorarvene a vostra volta e correre a comprarlo. Sì perché sono convinta che questo bel libro dovrebbe trovarsi sul comodino di ognuno di noi, dal più giovane al più adulto. Il perché ve lo racconto nella mia breve, ma intensa, recensione spoiler free!

Il romanzo si intitola semplicemente "Dry" ed è stato scritto a quattro mani da Neal e Jarrod Shusterman, padre e figlio. Lasciatemi dire quanto sia tenero il fatto che Neal Shusterman, noto autore di libri con giovani protagonisti, ma adatti a ogni età, abbia scritto un libro con il giovane figlio che ha deciso di seguire le sue tracce e diventare anch'esso autore. È una cosa davvero dolcissima e questo è uno dei motivi per cui il libro ha attirato la mia attenzione. Ma quello che mi ha convinta definitivamente a dare una possibilità a questo esperimento letterario, è stata indubbiamente la trama. Come suggerisce il titolo, "Dry" (in italiano "Asciutto - Secco") parla di una grande siccità che mette letteralmente in ginocchio la Southern California lasciando l'umanità in balia di uno scenario apocalittico da cui è difficile uscire vivi. A raccontarcela saranno le voci dei quattro protagonisti, tutti adolescenti e alle prese con qualcosa che li cambierà per sempre. Isolati dal resto del mondo, Alyssa, Garret, Kelton, Jacqui e Henry, subiranno la sete peggiore che possiate immaginare e vedranno l'altra faccia dell'umanità, quella feroce e spietata, selvaggia e brutale, che affiora quando è in gioco la propria vita e quella dei propri cari. 


"Dry" è una storia di sopravvivenza e di orrore incredibilmente realistica e che, senza troppe cerimonie, ci mette al muro, costringendoci a riflettere sulle scelte che compiamo ogni giorno e su come il cambiamento climatico potrebbe distruggere ogni nostra sicurezza in una manciata di secondi
Neal e Jarrod Shusterman riescono a dar voce alla crisi climatica in cui versa il mondo e lo fanno instillando nella mente del lettore una domanda: "e se succedesse davvero, io da che parte starei?". Se pensate che la risposta sia semplice, pensateci ancora. Anzi, leggete "Dry" per comprendere quanto poco scontato possa in realtà essere un quesito del genere.
I due autori hanno dipinto un futuro che non è difficile immaginare e che, proprio per questo, è davvero terrorizzante. Il viaggio di Alyssa, di suo fratello e dei loro compagni d'avventura è un'esperienza che mette i brividi e fa luce sulla fragilità su cui si basano le certezze dell'intera umanità. 
Vi dico soltanto che, dopo aver letto metà di questo libro, ho guardato la mia tazza di caffè ormai diventato freddo e poco attraente e invece di buttare tutto, l'ho bevuto fino all'ultimo sorso. Fossi in voi, questo libro non me lo lascerei scappare. Unica nota negativa, forse, il finale, ma non posso dirvi nulla senza fare spoiler, quindi lascerò a voi l'ardua sentenza.Verdetto: un'avventura al cardiopalma che non lascia scampo

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