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Recensione It (film)

Creato il 31 ottobre 2017 da Hayls

Recensione It (film)

Cast: Bill Skarsgard, Finn Wolfhard, Jaeden Lieberher, Sophia Lillis, Jackson Robert Scott, Nicholas Hamilton, , Chosen Jacobs, Wyatt Olef, Jeremy Ray Taylor, Jack Grazer, Owen Teague

Basato sul romanzo di Stephen King

Adattamento dell'omonimo romanzo di Stephen King, IT si incentra sulla prima parte del racconto, ambientata negli anni 80. Il palloncino rosso che galleggia a mezz'aria è il biglietto da visita di una misteriosa entità demoniaca che tormenta i ragazzini di Derry, attirandoli in una trappola mortale senza vie di scampo. Nell'immaginaria cittadina del Maine dove la gente scompare senza motivo, l'ennesima vittima è un bambino di sette anni di nome Georgie, risucchiato in un tombino durante un temporale.
Un gruppo di ragazzini perseguitati dai bulli per diverse ragioni, si riunisce sotto la denominazione di Club dei Perdenti per indagare sul mistero della morte di Georgie e degli altri ragazzi scomparsi. Leader dei Perdenti è il giovane Bill Denbrough , fratello maggiore dell'ultima vittima, attanagliato dai sensi di colpa per non aver impedito il brutale assassinio. Al suo fianco, ci sono il grassoccio Ben , l'impulsivo Richie , il pragamatico Stan, l'appassionato di storia Mike, l'ipocondriaco Eddie e l'unica ragazza della banda Beverly .
Quando la ricerca li conduce a un clown sadico e maligno chiamato Pennywise, ciascuno dei coraggiosi componenti del neonato Club si rende conto di averlo già incontrato prima.
Recensione:

It è stato l'incubo di molti, lo so. Anche per me, che alle elementari già iniziavo a vedere i primi film horror, grazie, o per colpa di mia sorella maggiore, questo maledetto It, non riuscivo nemmeno a sentirlo nominare, tanto che solo guardare il libro, lì posato sulla libreria, mi metteva i brividi. Ed essendo un librone gigante, era difficile non notarlo!

Recensione It (film)
Pur essendo una ragazzina coraggiosa, sono riuscita a guardare il film originale di It, per la prima volta, verso la fine delle medie/inizio superiori, mi ero fatta forza anche perchè avevo scop erto che del cast faceva parte anche Seth Green, il mio adorato lupacchiotto Oz, nella serie tv di Buffy, e quindi SONO STATA COSTRETTA a darmi una mossa ed avventurarmi a Darry.

Passata la paura, devo dire che il film mi era piaciuto parecchio, tanto che l'ho visto varie volte, nel corso degli anni.

Su questa nuova versione, su questo remake, infatti, avevo parecchie remore, sicura che non sarebbe mai stato all'altezza dell'originale. Il trailer non mi aveva entusiasmata più di tanto, ma mi sono decisa comunque ad andarlo a vedere al cinema, pochi giorni dopo l'uscita, per curiosità.

Devo dire che, nonostante le mie perplessità iniziali, il film mi è piaciuto, e anche molto, cosa assai stana, perchè i remake on mi convincono mai. Di solito.

Recensione It (film)
Sicuramente, molta meno paura, rispetto al film originale, ma conoscendo già la storia, è anche normale, scene un po' splatter, però ce ne sono, e i brividi di paura e gli spaventi non mancano, non vi preoccupate!

Il Pennywise interpretato da Bill Skarsgard, è particolarmente terrificante, il lavoro sul trucco è stato senza dubbio ottimo, così come gli effetti speciali basati su di lui, che fin dalla prima comparsata, nel famoso tombino, mette non pochi brividi. In qualche modo, però, il pagliaccio del film originale, l'ho trovato più terrificante, forse proprio perchè più simile ai normali clown che si possono incontrare al circo o simili, mentre in questa versione è senza dubbio più particolare, più "studiato".

Paragonandolo alla pellicola del 1990 , ho trovato delle cose migliori e delle cose peggiori.

Recensione It (film)
Per esempio, di questo film, ho preferito il legame di amicizia che si instaura tra i componenti della banda dei perdenti. Alcuni già amici, altri, nuovi arrivati, fin da subito tra i personaggi si crea un bl legame di amicizia, e oltre alla "caccia alla bestia", abbiamo anche qualche piccolo momento di svago per questi ragazzini che, sono pur sempre giovani, e in vacanza da scuola. Stessa cosa, anche per le ricerche, effettuate in particolar modo da Mike, sulla cittadiana di Derry. Sinceramente non ricordo se nella pellicola originale ci fosse questa parte, e quindi non so bene quanto fosse approfondita la cosa, ma il fatto che i ragazzi vadano alla ricerca dell'origine di questa maledizione, analizzando tutta la storia della loro città, mi è piaciuta molto.

Una cosa che mi ha fatto storcere un po' il naso, è la poca paura che i protagonisti hanno di It. Non dico il loro coraggio nell'affrontare la situazione, anche perchè è proprio la loro non-paura ad indebolire Pennywise, ma in alcune scene, se ne rimangono lì impalati, e pur con la morte in faccia, non si mettono nemmeno ad urlare...va bene il coraggio, ma qualche attimo di panico in più sarebbe stato più naturale, ecco! xD

Recensione It (film)
Nella versione originale, i ragazzini protagonisti erano forse più "caratteristici", per così dire, più ben definiti. Qui, sebbene abbiano le stesse caratteristiche, come il problema di balbuzie di Bill o l'ipocondria di Eddie, le cose sono meno accentuate, e sicuramente gli attori hanno qualche anno in meno, o comunque dimostrano l'età che dovrebbero, mentre nella versione originale sembravano più grandicelli.

Senza dubbio la banda dei Perdenti fa tenerezza, sempre, e si tifa per loro dall'inizio alla fine, contro gli episodi di terribile bullismo che sono costretti a subire dai bulli di turno (come se omicidi, sparizioni e un orrido clown malefico non fossero già abbastanza per loro!).

A parte qualche piccolo cambiamento, per il resto, la storia rimane fedele, anche se non so quanto rispecchi il libro, non essendo ancora riuscita a leggerlo, ma pare che Stephen King abbia adorato questa nuova versione, quindi mi fa ben pensare.

Insomma, per concludere, ho trovato questo nuovo It, davvero ottimo, uguale ma diverso dall'originale, di cui risultare all'altezza, non era per nulla facile.

Provo superata! Ora, non ci resta che attendere e sperare che la seconda parte sia buona quanto la prima.


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