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Recensione "L'ultima volta che ho visto Parigi" di Lynn Sheene

Creato il 07 novembre 2011 da Arianna E Arimi @Arianna1989
L'ULTIMA VOLTA CHE HO VISTO PARIGI di Lynn Sheene
Casa Editrice: Leggereditore
Collana: Narrativa
Pagine: 400
Prezzo: 14,00€
Data di pubblicazione: 27 Ottobre 2011
Codice ISBN: 9788865080795
Trama:
Claire ha un passato da nascondere, quello di una bambina cresciuta in una baracca dell’estrema campagna americana, circondata dal fango. Ma ora ha tutto ciò che una donna potrebbe desiderare: gioielli, potere, eleganza, comodità.
Si finge per anni la rampolla di una famiglia aristocratica, ma quando la sua identità fittizia viene minacciata, Claire ha una sola opzione: fuggire. Lascia New York e vola a Parigi. Ciò che però non ha previsto è che Parigi sta per essere invasa dai tedeschi, così trova inaspettatamente una città sconvolta dai primi accenni di caos. Quando comincia a lavorare in un negozio di fiori, a poco a poco dentro di lei si fa strada l’idea di una vita diversa. L’orrore fa irruzione nella città, trasformandone i connotati, togliendole quel velo di leggerezza che fino a poco prima si respirava nell’aria, e Claire verte in gravi difficoltà: il suo permesso di soggiorno è scaduto e i tedeschi non glielo rinnoveranno. È qui che la donna inizia a collaborare con la Resistenza, dimostrandosi coraggiosa e leale, ma ancora solo per comodità. Poi l’amore la travolge e lei si ritroverà a mettere in gioco tutta sé stessa, a collaborare con abili e caute mosse a una missione che oltre a salvare vite umane, ridisegnerà l’essenza stessa della sua esistenza.
La mia recensione:
“L'ultima volta che ho visto Parigi” è un romanzo molto particolare, che mi ha lasciato senza parole fin dalle prime battute.
Credevo di trovarmi di fronte ad una storia essenzialmente d'amore in cui la Seconda Guerra Mondiale costituiva solamente il contorno, ed invece no, la guerra è la vera protagonista del libro, con tutto il dolore e le sofferenze che porta con sé.
Ma per la teoria degli opposti dove c'è odio c'è anche amore e nel libro ne troviamo di tutti i generi.
Innanzitutto amore per la Patria, ma anche amore per la vita, per il potere, per il prossimo!
Sicuramente una lettura dura, che ci riporta nel momento forse più difficile per una nazione, quando essa perde la sua identità.
Protagonista della nostra storia è Claire, una ricca donna americana che ha fatto fortuna nascondendo le sue povere origini e convolando a nozze non per amore ma per interesse con un benestante uomo d'affari.
Il loro è un matrimonio di facciata e tutto sembra andare per il meglio finchè il passato non bussa alla porta della lussuosa casa di Claire e la donna è costretta a fuggire.
Sceglierà come meta Parigi, la città dell'amore per antonomasia, sperando di trovare conforto tra le braccia del suo ex amante.
Ma non tutto andrà secondo i piani di Claire e ben presto ella si ritroverà sola e sperduta in una città sconosciuta.
Le verrà in aiuto Madame Palain, la proprietaria de La Vie en Fleurs, un rinomato negozio di fiori, che la assumerà dandole vitto e alloggio.
Ma ben presto la guerra si farà sentire, i tedeschi occuperanno Parigi riducendo la città ad una loro succursale.
Tutto diverrà grigio, triste, il cielo azzurro sarà perennemente oscurato dai fumi dei bombardamenti e non si respirerà altro che odore di polvere da sparo, fuligine e tabacco.
L'amicizia tra Claire e Madame si farà sempre più solida ma la nostra protagonista conoscerà moltissime altre persone e diverrà, per sopravvivere, parte attiva della resistenza.
Conoscerà Grey, molto più di un leale compagno e vivrà esperienze terribili.
Ma Claire durante questi anni della guerra maturerà tantissimo e da donna superficiale ed attenta solamente alle apparenze si riscoprirà tenace, dura, furba e soprattutto in cerca dell'amore vero.
Un romanzo che non passa inosservato, l'autrice è molto brava a gestire anche le situazioni più difficili, il libro è rivolto ad un pubblico femminile e si sente, la crudeltà dei nazisti si percepisce, si tocca con mano ma le scene più dure non sono mai descritte fino in fondo.
Caratteri dalle sfaccettature diverse prendono vita nel romanzo componendo una gamma di personaggi veramente vasta.
Dai francesi, ai tedeschi agli americani nulla è tralasciato ed i vari protagonisti, sia principali che secondari sono ben sviluppati.
Il ritmo narrativo è cadenzato, più lento nei momenti di riflessione, serrato in quelli dove l'azione è massima.
Anche i particolari storici sono curati, permettendo al lettore di approfondire le vicessitudini della resistenza francese.
Un ultimo appunto va verso l'edizione del libro, molto maneggevole, la solita forma che la Leggereditore usa per le sue pubblicazioni ma questa volta la copertina è rigida, il che oltre a rendere più prestigioso il libro lo rende anche più duraturo.
Inoltre la copertina è molto accattivante, in particolare ho apprezzato molto la scelta della tonalità senape, come se fosse una vecchia foto degli anni '40 sottolineando però con il colore il nero del cappellino della donna e la rosa rossa, il contrasto di cui ho parlato inizialmente tra la guerra, l'odio e la pace, l'AMORE.
A presto,

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