Recensione "La vera storia di Pocahontas" di Susan Donnell

Creato il 04 ottobre 2013 da Lalenene @Irene_Marziali
Chi potrebbe mai raccontare in maniera affidabile una storia così misteriosa e romanzata come quella di Pocahontas, se non una sua diretta discendente? Ecco che entra in gioco Susan Donnell, una sorridente scrittrice bionda che, scomparsa da poco, apparteneva ad una delle famiglie più antiche della Virginia - prima  terra fulcro della società nativa americana - ed era, nonostante le indubbie differenze fisiognomiche, una lontana discendente della principessa Powatan Pocahontas.

SCHEDA LIBRO
Titolo: La vera storia di Pocahontas
Autore: Susan Donnell
Traduttore: Alineri G.
Editore: Sperling & Kupfer
Collana: Serial
Data di Pubblicazione: Gennaio 2006
Pagine: VIII-325
Formato: brossura
Genere: Narrativa
Prezzo: 9,80 euro
TRAMA
Dalle coste selvagge della Virginia all'animazione delle strade di Londra, la travolgente, impossibile storia d'amore tra una pellerossa e un ufficiale inglese. Agli inizi del Seicento, alcune navi di emigranti inglesi approdano in America per sconfiggere gli spagnoli, tradizionali nemici, nella lotta per la supremazia nel Nuovo Mondo. Ma ad accoglierli trovano una tribù di nativi, fieramente decisi a difendere dagli invasori le loro terre e le loro usanze. A mediare tra i due contendenti è la bellissima Pocahontas, la giovane figlia del capo Powhatan. E lì incontra l'affascinante John Smith, col quale è amore a prima vista. Un romanzo basato sulla vera storia della principessa indiana.
RECENSIONE LIBRO
La natura del rapporto tra Pocahontas e John Smith è stata a lungo tempo, ed è tuttora, dibattuta. C'è chi sostiene che tra loro vi sia stata solo una relazione di amicizia e di collaborazione "politica", e chi invece - come Susan Donnell - vuole romanticamente credere alla loro storia d'amore. Ed anche a noi in fondo piace essere tra questi, non è vero? Pocahontas è da sempre una delle principesse più famose della storia, impariamo a "conoscerla" fin da bambini, grazie alla versione Disney, la ritroviamo al cinema - vedi The New World di Terrence Malick con Colin Farrell, a tratti duro ma consigliatissimo! - e nei cartoni animati, come pure su quaderni di scuola e giochi online.  Ma com'era la vera Pocahontas? E come viveva la sua gente? Se volete trovare una risposta non antropologica o prettamente da storico, ma certamente affascinante credibile e soddisfacente, affidatevi a "La vera storia di Pocahontas" di Susan Donell, scritto all'inizio degli anni Novanta ed arrivato a noi in Italia solo nel 2006: continuo a chiedermi stupidamente perché mai siamo sempre così indietro su tutto ciò che ha un valore. L'ho trovato scritto con cognizione di causa ma senza la prosopopea di alcuni scrittori che, raccontando di mondi o tempi lontani, devono ostentare le loro ricerche - come se fosse l'avulso spiattellamento a dar loro valore anziché la sicurezza che devono dare in backstage.
Vi muoverete nel mondo dei nativi, lo conoscerete da vicino, assisterete al paragone con la "società evoluta" bianca di allora e delle dinamiche che le fecero entrare in contatto. Dinamiche non molto diverse di quelle odierne tra "Occidente" e "Terzo Mondo". Non troppo peggiori, ahimé.
Qualche lacrima qui e là tra le pagine? Ovviamente. Ma non troppe da libro melenso. Né troppo poche da essere arido.
Un buon romanzo, nel complesso, ben scritto e ben progettato, nonché una buona edizione che ha reso agile e scorrevole la lettura. Non è questo che dovrebbe fare una collana di narrativa? Ad un prezzo ragionevole, tra l'altro!
Piccolo consiglio: non dimenticate di leggere la postfazione per sapere come è andata a finire ai personaggi extra finale.

DA LEGGERE ACCOMPAGNATO CON:
Biscotti alle nocciole (ricetta originale nativi d'america QUI) e tisana al sambuco


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