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Recensione: "Le avventure di Pinocchio" dal romanzo di Carlo Collodi, illustrazioni di Justine Brax

Creato il 14 novembre 2019 da Francikarou86

Recensione:

Buongiorno, carissimi lettori caffeinomani! ^^

Eccomi, finalmente, a parlarvi di un libro che è entrato da non molto nella mia libreria, anche se più precisamente è entrato in quella di mio figlio. Sto parlando de Le avventure di Pinocchio, bellissima edizione illustrata, edita da Rizzoli, che fa parte di una collana di classici, diretta e presentata da Benjamin Lacombe, in una veste a dir poco stupefacente. Sono rimasta affascinata dalla qualità di questo volume, dalla raffinatezza e la cura dei dettagli, dalle sublimi e suggestive illustrazioni. Sfogliare questa edizione di Pinocchio mi ha fatto sognare, dimostrazione del fatto che è adatta sia a grandi che a piccini, che le fiabe non hanno davvero età.

Recensione:

Data di pubblicazione: 1 Ottobre 2019

Recensione:
Le avventure di Pinocchio è un classico molto amato, praticamente senza tempo. Ho sempre avuto un debole per questa storia perché tenera e magica al tempo stesso, ma posso assicurarvi che illustrata da Justine Brax diventa ancora più magica agli occhi del lettore. E ancora più tenera. Come non empatizzare col povero Geppetto, il falegname che mette tutto se stesso nel costruire un bel burattino da chiamare Pinocchio, un nome che a suo dire gli porterà fortuna, e facendolo il più possibile somigliante a un bambino vero. Il suo sguardo nella prima immagine del libro lascia presagire tutta la pazienza che gli occorre per tenere testa alle monellerie di quel burattino, che una volta avute le gambe inizia a correre, ad attirare l'attenzione della gente fuori dalla sua casa, a conquistarsi un po' di libertà, mettendo nei guai sia lui che se stesso. Ma è proprio questa la sintesi delle avventure di Pinocchio, quel desiderio di libertà, quella voglia di diventare un bambino vero, che lo porterà ad affrontare una serie di peripezie incredibili; il diverbio tra il voler essere un bambino obbediente e il lasciarsi travolgere dalla vita. Con sguardo nostalgico ripercorriamo le vicende del piccolo burattino, che vuol andare a scuola a imparare a leggere, a scrivere e a far di conto, ma che allo stesso tempo non sa resistere alla tentazione di seguire quei furfanti del Gatto e la Volpe che, a sua insaputa, vogliono ingannarlo. Non valgono neanche le raccomandazioni del Grillo Parlante a farlo desistere dai suoi intenti. Una mano d'aiuto gliela darà la " bella Bambina dai capelli turchini", pronta a tirar fuori dai guai il piccolo birbante. Ma neanche con lei Pinocchio si comporterà bene perché le racconterà tante bugie che gli faranno crescere il naso di legno.

Recensione:
<<Le bugie, ragazzo mio, si riconoscono subito, perché ve ne sono di due specie: vi sono le bugie che hanno le gambe corte, e le bugie che hanno il naso lungo: la tua per l'appunto è di quelle che hanno il naso lungo.>>

Dopo il Campo de' Miracoli, la prigionia e altre avventure, ritroverà la bella Fata dai capelli
turchini e, stufo di essere un burattino, le prometterà di diventare " un ragazzino perbene" e studiare. Ma ci vorrà ancora un molto' prima che lo diventi davvero. Lo aspetteranno avventure marine, il Paese dei Balocchi, il circo, il pesce-cane e molto altro. Solo alla fine, quando riuscirà a mostrare il suo buon cuore verrà premiato come si deve e, guardandosi allo specchio, sarà un'altra immagine che vedrà riflessa: non più marionetta di legno ma un bel fanciullo dall'aria vispa e intelligente.

Recensione:

Justine Brax interpreta questa fiaba rappresentando con maestria la fragilità umana, che si evince chiaramente dai ritratti dei suoi personaggi, ma al tempo stesso quei volti riescono ad emanare grande forza. I toni più freddi e cupi del blu si alternano a quelli caldi del rosso, trasmettendo grazia e bellezza alle pagine del libro e alla storia. Bellissima la Fata Turchina dal volto puerile e candido in un primo momento, che più avanti verrà rappresentata come una madre amorevole, mentre abbraccia teneramente a sé quel piccolo burattino triste per la sua condizione. Ma non posso dire di preferire un'illustrazione a un'altra perché sono tutte meravigliose. Ognuna è capace di toccare le corde più profonde del cuore, grazie all'impronta estremamente sensibile dell'artista. Le avventure di Pinocchio è una delle storie più belle mai narrate, una storia senza tempo, che tra avventure, disavventure, imbrogli e un po' di magia, riesce a far vivere un'esperienza intensa ed eccitante e, allo stesso tempo, a insegnare l'importanza dei valori più umili, quelli che ogni bambino merita di conoscere e che ogni adulto dovrebbe rispolverare. Consiglio assolutamente questa edizione, se amate la fiaba di Collodi, o anche solo per godere delle illustrazioni magnifiche all'interno del libro. Inoltre, col Natale alle porte, vi assicuro che sarebbe un regalo prezioso e molto gradito.

Recensione:

Voto: 5 tazzine di caffè, per questa edizione illustrata, elegante e incantevole, di Pinocchio.

Recensione:

Ringrazio la casa editrice per la copia omaggio fornitami, in cambio di una mia onesta opinione.


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