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[Recensione] Loki. Il giovane dio dell'inganno, di Mackenzi Lee

Creato il 06 marzo 2020 da Valentina
Buongiorno amici lettori,
è uscito il 3 marzo "Loki, il giovane dio dell'inganno", altro favoloso volume di storie Marvel questa volta scritto dalla penna di Mackenzi Lee. Un volume che mi ha incuriosito fin dall'inizio ma che mi ha deluso un pochino per via della troppa semplicità della storia. Vi lascio la mia opinione =)

[Recensione] Loki. Il giovane dio dell'inganno, di Mackenzi Lee


Titolo: Loki. Il giovane dio dell'inganno
Autore: Mackenzi Lee
Editore: Mondadori
Pagine: 396
Prezzo: 20,00 €
Link Amazon: https://amzn.to/39WKUE2
Non è ancora giunto il momento di misurarsi con gli Avengers: per ora il giovane Loki è impegnato al massimo delle sue forze per dimostrarsi eroico, mentre tutti intorno a lui lo ritengono inadeguato. Tutti tranne Amora, l’apprendista maga, che sente Loki come uno spirito affine e riesce a vedere la sua parte migliore. È l’unica che apprezzi la magia e la conoscenza.

Un giorno però Loki e Amora causano la distruzione di uno degli oggetti magici più potenti conservati ad Asgard e lei viene esiliata su un pianeta dove i suoi poteri svaniscono. Privato dell’unica persona che abbia visto la sua magia come un dono piuttosto che una minaccia, Loki scivola sempre più nell’ombra di suo fratello Thor.
Ma quando tracce di magia vengono ritrovate sulla Terra e messe in relazione con alcuni omicidi, Odino manderà proprio Loki a scoprire cos’è successo. Mentre si infiltra nella Londra del diciannovesimo secolo, la città di Jack lo Squartatore, Loki intraprenderà una ricerca che va oltre la caccia a un assassino. E finirà per scoprire la fonte del proprio potere e quale sarà il suo destino.
"La mia storia esiste da secoli. È scritto in ogni libro che tu abbia mai letto, in ogni mito che adori. Sono il cattivo delle tue storie. Non potrò mai essere nient’altro."

Loki. Il giovane dio dell'inganno di Mackenzi Lee è una sorta di retelling young adult, in chiave Marvel, dove conosciamo un Loki adolescente, la pecora nera della famiglia: vive all'ombra di suo fratello Thor, sempre splendente ed ottimo guerriero, e naturalmente secondo l'odioso Odino tutto ciò che va storto ad Asgard è solo colpa sua.
L'unica persona che lo vede per quello che è, un giovane ragazzo che non esprime il suo vero potenziale, è Amora, l'apprendista strega di Karnilla, regina delle Norne e maga di Odino.
Dopo una bravata di Loki e Amora ai danni di Odino e Karnilla, Amora viene esiliata da Asgard e Loki sentirà molto la solitudine, l'essere incompreso da tutti.
A causa di un incidente diplomatico avvenuto su Alfheim, territorio degli Elfi di Ghiaccio, Loki viene inviato da Odino a Midgard, sulla Terra, per indagare su misteriosi omicidi nella Londra del diciannovesimo secolo. Solo trovando il colpevole Loki potrà tornare su Asgard, ma non sarà così semplice.
"Thor era nato per essere re, tutta la reggia lo sapeva. Lo capivano tutti quelli che lo guardavano. Gli dei non avrebbero potuto creare un modello più scontato di sovrano: biondo, imponente, veloce e forte senza alcuno sforzo. Loki era stato fatto con i ritagli della sua sagoma, le parti di scarto cadute sul pavimento del laboratorio, da spazzare e buttare nel fuoco. Magro e pallido, con il naso aquilino e i capelli neri che ricadevano piatti sulla testa, per poi arricciarsi in onde poco lusinghiere. Mentre la pelle di Thor era bronzo al sole, tanto da sembrare fatta di metallo, Loki era pallido come il latte e si inacidiva altrettanto facilmente."

Non avevo mai letto nulla sulla mitologia norrena, quello che conosco di Loki, Thor e Odino è dovuto ai film Marvel ed a qualche lettura veloce di Wikipedia. Non potevo quindi lasciarmi sfuggire la lettura in anteprima di questo romanzo, uno young adult dall'animo Marvel. Ho conosciuto così Karnilla, Amora e le Pietre delle Norne, ma ho anche abbozzato la mia conoscenza della mitologia, degli usi e costumi di Asgard o delle politiche di diplomazia tra i vari regni.
La scrittura di Mackenzi Lee è molto semplice e scorrevoleLoki. Il giovane dio dell'inganno è stata una lettura con un buon ritmo, divertente e super interessante e mi ha anche dato una nuova chiave di lettura sulla vita di Loki.
La seconda parte del romanzo, quella ambientata sulla Terra, è la parte che ho apprezzato meno: meno "magia", poca suspance, il mistero su cui andrà ad investigare Loki in sè per sè è molto prevedibile. Ma il punto centrale del romanzo non è tanto il mistero ma la figura di un Loki adolescente, vittima di pregiudizi sia su Asgard che sulla Terra. Geloso del fratello Thor, farà di tutto per provare ad essere l'erede designato al trono, il principe di Asgard. Vi è una caratterizzazione piena del personaggio di Loki, con le sue luci e le sue ombre, per non parlare dei dilemmi interiori che sembrano nostri.

Thor viene disegnato come un ragazzo molto saccente, in alcuni tratti il classico "bello ma stupido", molto ingenuo e sciocco, ma ho amato il rapporto fraterno che ha con Loki, quell'amore/odio di due fratelli, con costanti battibecchi ma che si vengono sempre incontro nel momento del bisogno.
Il personaggio di Amora non lo conoscevo. Per i fan Marvel, Amora è l'Incantatrice, una strega asgardiana molto potente ed una dei più pericolosi nemici di Thor (ma qui al momento è solo un'adolescente). Anche qui troviamo un personaggio dalle diverse sfaccettature, incompresa come Loki, quasi una sua versione femminile, che non ha paura di andare contro le regole.
Mi sono stupita, invece, di trovare un Odino abbastanza odioso, impaurito dal giovane Loki e dal suo potere sempre più forte. Un uomo egoista e pieno di pregiudizi.

[Recensione] Loki. Il giovane dio dell'inganno, di Mackenzi Lee

ringrazio la Mondadori per la copia digitale omaggio


"Loki. Il giovane dio dell'inganno" di Mackenzi Lee è un fantasy YA che, a mio avviso, avrebbe potuto osare di più. E' un fantasy che tocca con leggerezza e maestria il tema LGBT in quanto, proprio come nella mitologia e nei fumetti, Loki si sente gender fluid. Diverse volte nel romanzo lascia intendere che si trova bene nell'indossare sia i panni di un uomo che i panni di una donna (potendo effettivamente cambiare aspetto con la sua magia) e non si pone limiti nell'apprezzare, nell'interessarsi ad un uomo o ad una donna. Un romanzo per i fan Marvel che vogliono scoprire qualcosa in più su un personaggio intrigante come Loki.

Punto di forza: visione nuova di Loki
Punto di debolezza: mi è mancato il colpo di scena, avrebbe potuto osare di più
[Recensione] Loki. Il giovane dio dell'inganno, di Mackenzi Lee

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