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Recensione: Man Cuffed di Sarina Bowen e Tanya Eby

Creato il 19 novembre 2019 da Susi
Nuova recensione!

Recensione: Man Cuffed di Sarina Bowen e Tanya Eby Titolo: Man Cuffed Autore: Sarina Bowen & Tanya Eby Serie: Man Hands #4 Editore: Self Trama: Una nuova commedia da parte del duo di bestseller del USA Today!
Mac
un buon poliziotto riesce sempre a porre fine ai problemi. È per questo che i miei sensi hanno iniziato ad avvertirmi nel momento in cui ho incontrato la bellezza della porta accanto. Il quartiere non sarà più lo stesso. Prima mi scambia per uno spogliarellista e cerca di togliermi l'uniforme. (I ragazzi della stazione non smetteranno mai di ricordarmelo). E poi c'è la violazione di domicilio.
Non so cosa fare con lei. La mia libido ha delle idee tutte sue, però. Pessime idee, pessime.
Meg
Hey, non è colpa mia se il manganello del poliziotto figo si eccita ogni volta che ci incontriamo. E non posso far nulla per il fatto che qualcuno si è introdotto nel suo appartamento.
Va bene, l'ultimo porticolare è tutta colpa mia. Ed intendo fare ammenda. È per questo che quando ha bisogno di un'accompagnatrice per il matrimonio di sua sorella mi offro volontaria. Questa è la mia specialità. Sono un'attrice. Per quando sarò concluso tutta la sua famiglia crederà che siamo una coppia.
Anche lui.
Avvertenze: può causare sfrenate risate in pubblico. Contiene: una spozilla in una posizione compromettente, un flash mob e un protagonista scorbutico.


La mia recensione
Voto: 4 Stelle

I romanzi di Sarina Bowen sono i soli che ho il piacere leggere anche quando non mi va di aprire un libro e credetemi che nell'ultimo mese di voglia per la lettura non ne ho trovata, un po' perché mi sto appassionando ai Kdrama e un po' perché credo di essere arrivata al mio solito punto di saturazione annuale per quanto riguarda i Romance. Nonostante queste premesse avere la possibilità di leggere in anteprima Man Cuffed scritto a quattro mani con Tanya Eby mi ha riavvicinato al Kindle.
Man Cuffed è il quarto romanzo della serie di stanadlone Man Hands, questa volta la protagonista è Meg, sorella di Sadie che abbiamo incontrato nel terzo romanzo Boy Toy., il protagonista maschile è, invece, una new entry, il bello e aitante poliziotto Mac.
Parto subito col parlare dell'elemento che mi ha disturbato per tutta la lettura e assolutamente non perché abbia qualcosa al contrario rispetto questo elemento ma perché penso sia sorto all'improvviso e senza cognizione di causa. Meg è una ragazza di colore, fin qui tutto normale se non ché mai, mai, nel romanzo riguardante la sorella sia stato accennato questo particolare e visto il mio livello di ossessione riguardo questo particolare importante – no importante perché si parla di un PoC – ma perché si tratta di un particolare che influenza radicalmente la mia visione del personaggio e il fatto che io abbia immaginato tutto il romanzo di Sadie guardando quel personaggio come una ragazza bianca e non una di colore mi ha stravolto e destabilizzato, quasi quanto avere un romanzo che ho amato ribaltato senza che me ne rendessi conto. A questo punto credetemi che ho trascorso la prima metà di Man Cuffed a chiedermi perché le autrici non siano state oneste dal principio e non specificare questo dettaglio, è stato come leggere un romanzo pensando di conoscere qualcuno in un modo per poi scoprire fosse stata tutta una menzogna, mi sono sentita presa in giro. Non c'è nulla di male nel raccontare storie di personaggi con etnia diversa e non limitarsi solo nel dire capelli e occhi marroni (eh sì, ho controllato).
Tolto questo sassolino dalla scarpa posso dire che mi sono innamorata di Meg, è una bellissima ragazza attraente e intelligente, ma che purtroppo sia nelle relazioni amorose che nella vita lavorativa non è riuscita mai a trovare la strada giusta, quella adatta a lei. Ho amato questo personaggio perché le difficoltà non l'hanno mai intrappolata e anzi, è proprio grazie a queste che ha sempre trovato la forza di guardare al futuro e aspettare che anche i suoi sogni diventassero realtà. Questo è il caso quando incontra Mac, il suo nuovo vicino di casa, un poliziotto che è lontanissimo dallo stereotipo dell'uomo in divisa che mangia un donut, ma più vicino all'immagine di un spogliarellista vestito da poliziotto. Ma per quanto sia divertente, intelligente e questi due personaggi abbiano una chimica che salta fuori dalla pagina, tanto sia esplosiva, Mac ha un cuore chiuso in un bunker che non ha assolutamente voglia di aprire, ferito in passato dal suo primo amore, aprirsi alla nuova possibilità di una relazione è quanto di più difficile ci sia al mondo per lei. Riusciranno questi due personaggi ha trovare una volta per tutte il loro happily ever after?
Ancora una volta un romanzo della serie Man Hands è quanto più divertente ci sia in una buona commedia romantica: banter formidabile tra i due protagonisti, una scrittura leggerissima e molto scorrevole che ti portano a leggere il romanzo in un solo pomeriggio, due personaggi per il quale è facilissimo fare il tifo ma ancora più semplice provare empatia e, infine, una serie di tematiche importante e capaci di far riflettere nonostante questa sia una romcom, perché non c'è nulla di meglio che leggere un romanzo per divertimento e trarre nel mentre anche una lezione di vita.
Ho apprezzato molto la comparsa, anche se breve, di Sadie e Liam, sono una delle coppie che più ho amato scritta da queste due autrici, ma ho anche adocchiato un paio di nuovi personaggi per il quale non mi dispiacerebbe affatto leggere dei romanzi a loro dedicati.
4 Stelle per un ottimo romanzo che avrei decisamente apprezzato di più in circostanze diverse.
Ebook fornito dall'autore
- A presto Susi

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