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Recensione Max: The Curse of Brotherhood – ChimeraRevo

Creato il 29 luglio 2017 da Angariblog
Recensione Max: The Curse of Brotherhood – ChimeraRevoRecensione Max: The Curse of Brotherhood – ChimeraRevo

Max: The Curse of Brotherhood è stato pubblicato per Xbox One il 19 Dicembre del 2013. A Maggio del 2014 è arrivato anche per PC e Xbox 360. Il titolo è il nuovo capitolo della software house Press Play e il protagonista ha già fatto la sua comparsa negli anni precedenti. Stiamo parlando di Max and The Magic Maker, dedicato però, solo alle piattaforme mobile.

Il nuovo capitolo si propone di migliorare il passato, proponendo un gioco davvero interessante dotato di un notevole comparto grafico. Il team di sviluppo non lo dichiara come un vero e proprio sequel del capitolo precedente.

Trama

Recensione Max: The Curse of Brotherhood – ChimeraRevo

Max, il protagonista, ritorna a casa dopo una giornata di scuola e trova il suo pestifero fratellino Felix che gioca e distrugge i suoi giocattoli. A questo punto Max cerca su Internet un modo per far scomparire suo fratello. Si imbatte in un incantesimo e non appena finisce di leggerlo, si apre un portale verso un'altra dimensione che, sfortunatamente, risucchia Felix. Senza pensarci un secondo, Max si getta nel portale per salvare suo fratello. Dopo aver ricevuto il pennarello magico dall'incontro con l'anziana di questa nuova dimensione, Max scopre che Felix è stato rapito dall'antagonista, il vecchio Mustacho. Da questo punto in poi, Max è destinato a superare numerosi livelli, a risolvere altrettanti enigmi e ad affrontare i nemici per arrivare a salvare suo fratello.

Gameplay

Recensione Max: The Curse of Brotherhood – ChimeraRevo

Il concetto alla base del gameplay rimane invariato. Max potrà usare il suo pennarello magico per interagire con l'ambiente circostante e per superare i vari livelli. Il gioco si presenta da subito come un classico platform in 2.5D ben strutturato. All'inizio potrebbe sembrare un platform noioso e privo di enigmi, ma man mano che si va avanti nella storia il gameplay assume un carattere del tutto diverso. Inizialmente i poteri del pennarello sono poco sviluppati. L'unica cosa che si può fare è quella di innalzare colonne di terra per facilitare il platform. Proseguendo nell'avventura il pennarello acquisirà nuovi poteri e saremo in grado di modificare altri elementi dell'ambiente che ci circonda. Saremo in grado di interagire con ruscelli, liane e di creare palle di fuoco per sconfiggere i nemici.

Tramite lo stick analogico siamo in grado di muovere il pennarello a nostro piacimento. L' inchiostro del pennarello si esaurisce man mano, quindi avremo un numero limitato di possibili soluzioni all'interno del livello. Tuttavia la manovrabilità del pennarello tramite lo stick analogico risulta limitata. Un gioco che punta sulla creatività doveva offrire molto di più. In caso di errore si assisterà alla morte, non particolarmente bella, del personaggio.

Recensione Max: The Curse of Brotherhood – ChimeraRevo

I checkpoint sono abbastanza ben strutturati. Consideriamo che si tratta di un platform e che i checkpoint non devono di certo facilitare il superamento del livello.

Non mancano bugs e cali di frame rate che vanno ad intaccare l'esperienza video ludica del giocatore. Non si tratta di certo di un gioco creato apposta per rilassarci. Anzi, certe volte saremo costretti a ripetere un livello più e più volte fino all'esaurimento nervoso (si scherza eh). Ovviamente non si può definire un vero gioco platform se non ti fa sclerare almeno un po'.

Comparto grafico

Recensione Max: The Curse of Brotherhood – ChimeraRevo

Il comparto grafico è davvero ben sviluppato e risulta molto piacevole alla vista. Il titolo è realizzato interamente con il motore grafico Unity. Nonostante la grafica in due dimensioni, sono stati realizzati degli ottimi set di personaggi e soprattutto degli ottimi scenari e paesaggi che renderanno l'esperienza di gioco più piacevole. Su questo non c'è nulla da contestare o da ridire.

Longevità

I livelli non sono tantissimi e il gioco può essere concluso in davvero poco tempo, soprattutto se il giocatore ci sa fare con il genere platform. Tuttavia gli sviluppatori hanno introdotto alcuni oggetti nascosti che aggiungono al gioco un pizzico in più di longevità in termini di rigiocabilità.

Prezzo

Il gioco è disponibile ad un prezzo di 15€. Il prezzo è decisamente valido per quel che ha da offrirci il gioco e può essere un'ottima spesa se si vuole provare un platform ben fatto.

Potete acquistare il gioco da Startselect ad un prezzo di 14.49€ e non dimenticatevi di dare una occhiata anche alla sezione abbonamenti Xbox Live Gold.

Recensione Max: The Curse of Brotherhood – ChimeraRevo
Recensione Max: The Curse of Brotherhood – ChimeraRevo

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