Magazine Cultura

RECENSIONE:. OLIVER DAWSON SAXON "Motorbiker" 2012 Angel Air (2012)

Creato il 14 febbraio 2020 da Dvlgator @dvlgator
RECENSIONE:. OLIVER DAWSON SAXON
OLIVER DAWSON SAXON "Motorbiker" 2012 Angel Air (2012)
Ritorna in grande stile la primogenia dei Saxon, a nome Graham Oliver e Steve "Dobby" Dawson, membri storici della grande band britannica,
con loro troviamo un altro ex sassone, quel Nigel Durham, drummer presente in "Destiny", alla voce il roccioso John Ward e alla seconda chitarra Haydn Conway.
Gli ODS ci regalano un album nella più pura tradizione HM con chitarre ruggenti come in "Chemical romance" e "Motorbiker", ritmiche poderose come in "No way out", una voce incendiaria che sprigiona fuoco e fiamme,e ti brucia il cuore come in "Just another suicide", per il resto nessuna flessione, controdenza o sperimentazione solo ineguagliabile Heavy Metal che mantiene fede alle premesse!
Gli ODS hanno una visione nitida e realista e il loro sound si fà carico di evocare strade polverose e asfalto rovente, glorioso denim & leather e cavalcate in sella a roboanti due ruote d'acciaio!
I vecchi eroi della NWOBHM ci convolgono emotivamente e gettano continuo combustibile sulle fiamme, ecco "Nevada beach" ignorare chi implora pietà, John Ward sfodera una prestazione superlativa e il solo di Graham cattura per magnetismo.
Dobby non è un gregario dispettoso ma una colonna portante che ci ricompensa con un urto da schiacciasassi come in "World's gone crazy" oppure a tratti terremotante in "Hell in Helsinki".
Ci commuove leggere che il disco è dedicato al nostro Marco Simoncelli, gli ODS sono un patrimonio in via d'estinzione, teniamoceli stretti!! viva gli ODS!
by Ivan Dragomilov
website : CLICCA QUI


Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog