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Recensione: The winner's kiss di Marie Rutkoski

Creato il 06 dicembre 2019 da Roryone @colorelibri
Recensione: The winner's kiss di Marie Rutkoski
Ultima recensione della settima... stasera concludiamo la giornata parlando del capitolo conclusivo della serie di Marie Rutkoski!
THE WINNER'S KISS
Recensione: The winner's kiss di Marie Rutkoskidi Marie Rutkoski

Prezzo: € 14,90 |Ebook: €  4,99 |
Pagine: 352 | Genere: Historical Fiction YA |Editore: Leggereditore | Data di pubblicazione:  4 Dicembre

Trama

La guerra è cominciata. Arin ne è al centro a fianco a nuovi alleati dei quali non si può fidare per combattere contro l'impero. Anche se si è convinto di non amare più Kestrel, Arin non l'ha dimenticata, come non ha dimenticato chi è diventata: il tipo di persona che ha sempre disprezzato. Ha tenuto più all'impero che alla vita di persone innocenti, e certamente più che a lui. O almeno, questo è quello che crede. Nel gelido Nord, intanto, Kestrel è prigioniera in un brutale campo di lavoro. E mentre cerca disperatamente un modo per scappare, vorrebbe che Arin sapesse quello che ha sacrificato per lui. Vorrebbe farla pagare all'impero per quello che le è stato fatto. Ma nessuno ottiene quello che vuole solo desiderandolo. Mentre la guerra si fa più intesa, entrambi scoprono che il loro mondo sta cambiando in modo irreversibile. L'est è in guerra con l'ovest e loro sono nel mezzo. Con così tanto da perdere, chi può vincere davvero?

 


IL MIO PENSIERO SUL LIBRO
Finalmente la serie creata di Marie Rutkoski volge al termine e posso dirvi in tutta onestà che questa serie deve essere letta da tutti, perché la storia creata da Marie Rutkoski è qualcosa di incredibile, originale, mai scontata, emozionante e il lettore non ha mai il tempo di annoiarsi, troppo preso a seguire le vicende dei due protagonisti, inseguendoli pagina dopo pagina e vivendo con loro ogni dolore e anche, per fortuna, ogni gioia.La Leggereditore dopo la pubblicazione del primo libro ci ha fatto aspettare un po' prima di regalarci la gioia di scoprire come sarebbe andata a finire tra Arin e Kestrel, i finali poi bruschi creati dall'autrice hanno contribuito non solo ad aumentare la curiosità, ma anche ad alimentare le aspettative del lettore, che si è ritrovato per ben due volumi con il cuore a pezzi, privato di ogni gioia possibile e soprattutto in The winner's crime a osservare la rovina di Kestrel, che tradita dal suo stesso padre si ritrova prigioniera in un luogo ostile dove sopravvivere è davvero difficile.La storia è narrata in terza persona con il punto di vista alternato di Arin e Kestrel e l'inizio è sicuramente una delle parti più difficili, perché da una parte c'è Arin deluso da se stesso e da Kestrel, pronto a dar battaglia e lasciarsi la donna che ama alle spalle... dall'altro lato c'eè Kestrel, completamente distrutta sia fisicamente sia psicologicamente a causa delle condizioni in cui deve sopravvivere in prigionia, la stessa autrice la descrive come una persona divisa in due, non completamente lucida e in cui convivono due diverse personalità.Ammetto che il personaggio di Kestrel ancora una volta mi ha sorpreso, lei è una donna forte, che è stata piegata ma che continua a lottare per non annegare, che non si arrende e soprattutto non smette di sperare nella sua salvezza. Kestrel eè senza ombra di dubbio il personaggio piuù importante di questo terzo volume, anche se devo ammettere che ho apprezzato molto anche il cambiamento di Arin, il modo in cui finalmente lascia andare la sua ostilità, la sua mancanza di fiducia e inizia ad aprirsi a verso Kestrel, mostrando cosiì un lato di se più dolce e morbido, meno ruvido. Un personaggio su cui vi consiglio di posare la vostra attenzione durante la lettura è il principe Rishar, che saraà per Arin non solo un buon amico ma anche un ottimo consigliere: questo personaggio ha attirato fin da subito la mia attenzione e mi piacerebbe davvero scoprire qualcosa di più su di lui, penso che meriterebbe un libro tutto suo!The winner's kiss si è dimnostrato essere la giusta conclusione di questa splendida trilogia, Marie Rutkoski come sempre ha curato moltissimo sia l'ambientazione sia la rappresentazione dei personaggi, Arin e Kestrel evolvono moltissimo, la loro relazione si evolve e soprattutto nella prima parte del libro l'autrice si sofferma moltissimo sul loro rapporto, mentre in seguito si entra nel pieno della battaglia, una parte forse un po' meno avvincente, ma che comunque non rallenta la lettura.Pagina dopo pagina soffrirete insieme ai due protagonisti e vi ritroverete a sperare di vederli finalmente insieme, li osserverete ritrovarsi e allontanarsi per poi finalmente riuscire a trovare il loro equilibrio insieme.Una lettura indimenticabile, una trilogia che mi ha fatto soffrire moltissimo, ma che nonostante tutto non ha per nulla deluso le mie aspettative: da leggere assolutamente.
Recensione: The winner's kiss di Marie Rutkoski

Recensione: The winner's kiss di Marie Rutkoski


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