Recensione: Una vita da libraio

Creato il 28 novembre 2014 da Penny

Una vita da libraio
di Nicola Mucci
Editore: Jo March Agenzia Letteraria
Prezzo: € 12,00
Pagine: 224


Alfredo fa il libraio. La sua non è stata esattamente una vocazione, difatti ha proseguito senza particolare convinzione l’attività del padre (che è scappato con l’amante, lasciando di punto in bianco famiglia e libreria). Gli affari non sono mai andati troppo bene, ma i guai seri arrivano quando il colosso mondiale della distribuzione libraria, la Books, Books & Books Co. Ltd, decide di aprire un punto vendita in città. Nella vita di Alfredo, che ancora vive con la mamma, fanno improvvisamente irruzione anche due donne, molto diverse l’una dall’altra: la prima farà breccia nel suo burbero cuore, la seconda gli farà capire quanto in realtà ama il lavoro che svolge in apparenza controvoglia. Fra le citazioni dei romanzi più amati e gli espedienti più stravaganti, riuscirà il nostro goffo eroe nell’ardua impresa di conquistare la sua amata e di non far chiudere la libreria di famiglia?


Credo che la prima parola che mi viene in mente pensando a questo romanzo sia la parola semplicita'. A cominciare dalla copertina questo libro non punta al clamore con immagini colorate o scritte strane, semplicemente raffigura lo scenario principale di tutta la storia, una libreria. Questa libreria l'ha ricevuta in eredita' Alfredo. Alfredo non e' esperto di libri e si ritrova a gestire questa libreria tra capo e collo. Inoltre a migliorare le cose arriva a fare concorrenza e a minare l'attivita' della libreria una delle catene editoriali piu' famose al mondo che decide di aprire una libreria proprio nella stessa citta'. Iutile dire che Alfredo ha di che preoccuparsi, lui ha sempre vissuto una vita tranquilla, ancora in casa con la mamma e adesso deve far fronte a tutti questi cambiamenti. Col tempo Alfredo riesce ad amare quel luogo piccolo e zeppo di libri, impara ad apprezzare la lettura e tra diversi libri consigliati, citazioni famose Alfredo trova il coraggio, riscopre se' stesso e perche' no, inizia ad amare. Oltre al nostro protagonista ci sono anche due personaggi femminili che arricchiscono con la loro presenza la sua vita e la sua libreria. Portano una ventata di freschezza e avranno un ruolo importante nel percorso di Alfredo. Mi e' piaciuta molto la scelta dell'autore nel voler descrivere una situazione che credo essere reale ed attuale, ovvero la difficolta' che spesso vivono le piccole librerie con la diffusione di grandi punti vendita di colossi editoriali. Inoltre i protagonisti sono molto concreti, descritti con ironia ed e' facile affezionarcisi. Questa storia mi ha riportato alla mente che a volte anche le cose piccole e semplici possono contenere ricchezze inestimabili e spesso e volentieri un po' tutti lo dimentichiamo. Per fortuna che Alfredo e la sua libreria con questa storia ce lo ricordano, regalandoci anche un viaggio tra tanti libri e mille sorrisi.
Durata totale della lettura: Tre giorni
Bevanda consigliata: Succo alla pera
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 15 anni



Una piccola libreria ricca di grandi tesori"