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Recensione : Vedrai,vedrai di Amato Stefano

Creato il 11 febbraio 2019 da Roryone @colorelibri

Vedrai, vedrai
di Amato Stefano
Recensione : Vedrai,vedrai di Amato Stefano
Editore: Giunti Editore| 

Genere: Narrativa Pagine: 224 | Prezzo: €14,00 |E-book : € 8,99 Data d'uscita:  Gennaio 2019

TRAMA 


La storia di un aspirante chef che decide di trovare la propria strada... fra piatti di alta ristorazione e un amore che sboccia inaspettato. Alessio è un timido diciannovenne siciliano. Dopo il diploma, decide di trasferirsi a Milano, abbandonando la propria strampalata famiglia. A Milano la zia Franca gestisce un ristorante di successo, “il Beccafico”. Il giovanissimo chef, Roberto Bernini, è la star del locale, e Alessio diventa un factotum alle sue strette dipendenze. Proprio in cucina conosce la coetanea Beatrice, aspirante fotografa veneta che per sbarcare il lunario lavora a sua volta al Beccafico. Per Alessio è un colpo di fulmine...
IL MIO PENSIERO SUL LIBRO
In una Sicilia solare ma un po' retrograda conosciamo Alessio.
Lui è un ragazzo dalla curiosità vivida con la voglia di qualcosa di più che il piccolo paesino di mare non riesce ad offrirgli.
I genitori decidono così di mandarlo al Nord dalla zia Franca che gestisce un ristorante di successo. 
L'impatto con Milano sarà un po' deludente, la gente sembra sempre di fretta e passeranno giorni prima che la zia riesca a fargli incontrare il giovane e talentuoso chef Roberto Bernini.
Alessio lo ammira ma preferisce una vita con i piedi per terra e senza stress, poi l'incontro con Beatrice lo porterà a considerare seriamente una vita a due e quindi un mestiere che gli permetta di crescere.
Proprio grazie allo chef conoscerà persone dall'animo gentile che non esiteranno ad aiutarlo nel momento del bisogno ed anche se i suoi sogni romantici saranno calpestati e sminuiti capirà la sua passione e vocazione per la cucina.
La sorella Lucia detta Lucy è un personaggio alquanto ambiguo e sopra le righe che si destreggia tra affari poco chiari e sotterfugi. 
Lei sarà la mecenate di Alessio dandogli fiducia e credendo in lui.
Un racconto piacevole e verosimile che mette a nudo le problematiche di chi deve ancora trovare il proprio destino e che lotta per emergere.
La trama non è originale ma ben sviluppata e con un messaggio positivo di fondo che ognuno è artefice del proprio destino sia nel bene che nel male.
Lo stile di scrittura è scorrevole e sciolt, il lettore desidera sapere come si svilupperà la storia e se ci saranno momenti di riscatto e rivincita.
Lo consiglio a chi vuole leggere una storia piacevole per momenti di evasione.

Recensione : Vedrai,vedrai di Amato Stefano

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