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Redmi Note 8 Pro, la recensione - Recensione

Creato il 03 dicembre 2019 da Intrattenimento

Xiaomi punta a bissare il successo di Redmi Note 7 con questo Redmi Note 8 Pro: scopriamo se ci sono i presupposti per farlo nella nostra recensione

Redmi Note 7 è stato uno smartphone non solo estremamente convincente per il suo rapporto qualità prezzo, ma anche uno dei best seller dell'anno, capace di piazzare oltre 20 milioni di unità in tutto il mondo. Naturale dunque che Xiaomi abbia voluto proseguire su quel percorso virtuoso con il nuovo Redmi Note 8 Pro oggetto di questa recensione, che di Redmi Note 7 è il vero e proprio erede. Dall'uscita di quest'ultimo a oggi, però, la situazione sul mercato è certamente cambiata: i competitor non sono rimasti a guardare ed hanno proposto una grande varietà di validissimi terminali di fascia media, e la stessa Xiaomi non ha lesinato in uscite che sono andate a formare un'autentica concorrenza interna nei confronti della gamma Redmi. Vediamo se, nonostante queste avversità, il nuovo smartphone del colosso cinese ha le carte in regola per svettare sugli avversari.

Estetica e dotazione

Redmi Note 8 Pro non è un campione di originalità dal punto di vista prettamente estetico, anzi assomiglia parecchio al suo "fratellastro" Mi 9T Pro, con l'unica differenza sostanziale rappresentata da un classico notch a goccia al posto della fotocamera pop-up. Anche il retro è molto simile, con il blocco fotocamere in posizione centrale a cui si aggiunge in questo caso il sensore per le impronte. La cornice in plastica rigida ospita sul lato destro i tasti di accensione e regolazione del volume, sul sinistro l'alloggiamento per due schede SIM (o in alternativa una SIM e una micro SD), nella parte bassa uno slot USB Type C, un jack da 3,5 mm e gli altoparlanti e infine in quella alta il microfono e il sensore a infrarossi.

Il display da 6,5 pollici occupa gran parte della superficie frontale, rivestita da Gorilla Glass 5 così come quella posteriore, per un dispositivo ben assemblato che tuttavia con dimensioni pari a 76.4 x 161.3 x 8.8 mm non è sicuramente tra i più compatti e nemmeno tra i più leggeri, considerando un peso che sfiora i 200 grammi. L'ergonomia non è dunque la punta di diamante di Redmi Note 8 Pro, e a un design certamente non rivoluzionario si aggiunge anche uno spessore abbastanza pronunciato del modulo fotocamere, che si fa notare specialmente quando si appoggia il telefono su una superficie piana: niente che non sia risolvibile comunque utilizzando una cover, anche quella che Xiaomi offre compresa nella confezione. In termini di connettività, invece, Redmi Note 8 Pro spunta tutte le caselle giuste, mettendo a disposizione WiFi dual band, Radio FM, Bluetooth 5.0, 4G+ e anche l'NFC che costituiva una delle più grosse mancanze del suo predecessore.

Display e fotocamere

Il pannello di Redmi Note 8 Pro è un IPS LCD da 6,5 pollici con risoluzione full HD+ da 2340x1080 pixel. Il display è contraddistinto da una luminosità molto elevata che lo rende ben leggibile anche sotto il sole diretto, e le sue dimensioni generose restituiscono un colpo d'occhio di tutto rispetto, specialmente nell'utilizzo di contenuti multimediali: a questo proposito va segnalato che il pannello è anche HDR, con tutte le ripercussioni positive del caso dei videogiochi e delle applicazioni video che lo supportano, come ad esempio Netflix e YouTube.
In termini di fotocamere, Redmi Note 8 conta la bellezza di cinque sensori tra frontale e posteriori, un set che si dimostra affidabile in praticamente tutte le condizioni. Il modulo anteriore ospitato nel notch a goccia è un 20 megapixel che garantisce una discreta qualità generale e offre anche alcune funzioni specifiche per la condivisione sui social, con filtri e musiche applicabili sul momento. Passando al blocco posteriore, vediamo nel dettaglio le caratteristiche delle quattro fotocamere, a partire dalla principale da 64 megapixel.

Con la modalità di default le foto vengono in realtà scattate a 12 megapixel, restituendo immagini molto buone di giorno ma valide anche di notte, grazie alla modalità apposita di Xiaomi arrivata a un notevole livello di ottimizzazione; per i 64 megapixel è necessario attivare la funzione specifica, il cui utilizzo pratico più evidente è quello di realizzare scatti che garantiscono un ottimo livello di zoom mantenendo un notevole livello di dettaglio. C'è poi una lente grandangolare da 8 megapixel che svolge discretamente il suo lavoro con un'illuminazione adeguata, mostrando però il fianco in notturna a causa anche di valori ISO non entusiasmanti. Chiudono la carrellata un terzo sensore da 2 megapixel che entra in gioco in automatico per gestire la profondità di campo e una quarta fotocamera sempre da 2 megapixel con lente macro, capace di mettere a fuoco a distanze molto ridotte e realizzare scatti particolari, anche qui a patto però di avere una buona luce. Passando ai video, Redmi Note 8 consente di riprendere alla risoluzione massima di 4K a 30fps, mentre i 60fps si possono ottenere scendendo al fullHD, con risultati comunque apprezzabili in virtù di una buona gestione dell'esposizione e della messa a fuoco e di una stabilizzazione elettronica adeguata allo scopo.

Prestazioni e utilizzo

La dotazione tecnica di Redmi Note 8 conta su un processore MediaTek Helio G90T, 6 GB di memoria e una capacità di archiviazione di 64 o 128 GB a seconda della versione scelta. Parliamo comunque di memorie UFS 2.1 per entrambi i casi, a garanzia di elevate velocità di trasferimento. Pur essendo meno pregiato del competitor Snapdragon 730, il SoC di MediaTek svolge egregiamente il suo dovere: le applicazioni si aprono rapidamente e ci si può concedere anche un modesto multitasking senza registrare rallentamenti sensibili.
Per ciò che concerne la componente gaming, Redmi Note 8 offre come il suo predecessore la peculiare modalità Turbo Videogiochi, che impiega le risorse dello smartphone per ottimizzare le prestazioni e ridurre l'incidenza delle notifiche durante le partite: niente di miracoloso, ma che consente anche ai titoli più pesanti di girare in maniera decisamente apprezzabile.

Forte di una batteria da 4500 mAh, il dispositivo garantisce un' autonomia davvero generosa, che consente di arrivare alla fine di una giornata di utilizzo intenso senza entrare in riserva e che invece può portare anche non caricare il telefono per un giorno e mezzo o due a chi non lo usa in maniera continuativa. Sul fronte software, il sistema operativo è Android 9 Pie (con patch di sicurezza aggiornata a ottobre al momento in cui scriviamo) declinato attraverso l'immancabile interfaccia proprietaria di Xiaomi MIUI, recentemente portata alla versione 11. Si tratta di un'infrastruttura oramai solida e iper collaudata, che con l'update ha guadagnato qualcosa in termini di gradevolezza estetica e di funzionalità ma che tende a mantenere pregi e difetti storici: per quanto riguarda questi ultimi, segnaliamo per l'ennesima volta la massiccia presenza di bloatware il cui utilizzo è peraltro infarcito di annunci pubblicitari. Ultima nota sul prezzo: il listino ufficiale di Redmi Note 8 parla di 229,90€ per la versione a 64 GB e 249,90 per quella a 128 GB, ma le tante offerte sul web consentono di portarselo a casa con cifre che oscillano poco sotto o sopra i 200€.


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