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Reggio: “non bombe ma caramelle” la direttrice dell’asilo respinge la solidarieta’ del mondo antimafia

Creato il 21 settembre 2010 da Stefanoperri

caramelledi Stefano Perri – Era stata fissata per stamattina la manifestazione di solidarietà per i bambini dell’asilo comunale “Padre Gaetano Catanoso” di Reggio Calabria nel rione San Cristoforo, oggetto negli scorsi giorni di una vile intimidazione. Un ordigno rudimentale contenente 200 grammi di esplosivo era stato infatti ritrovato all’interno del cortile dell’istituto scolastico, a pochi metri dal cancello d’ingresso.  Un atto peraltro non isolato, visto che solo poco tempo prima erano state incendiate quattro aule di un altro asilo comunale, il “De Gasperi” del rione Condera, che dista dall’asilo Catanoso nemmeno 500 metri. “Non bombe ma caramelle, fiori e sorrisi”  era lo slogan della manifestazione odierna. “Riteniamo che il modo migliore per esprimere la nostra stima, la solidarietà e l’affetto ai bambini, le loro famiglie e il personale docente e amministrativo di San Cristoforo sia quello di recarci presso l’asilo e donare loro ciò che meritano” avevano dichiarato negli scorsi giorni gli organizzatori. Un atto di solidarietà che però non è piaciuto alla Direttrice della scuola materna Francesca Arena che ha negato ai manifestanti l’accesso nell’ampio cortile della struttura.  “Non voglio che l’intimidazione venga strumentalizzata – ha dichiarato la Direttrice a Strill.it – solo i genitori possono accedere all’interno dell’asilo e non posso permettere che i nostri allievi vengano a contatto con degli sconosciuti, tanto più che vengano loro offerte delle caramelle. E’ mio compito garantire l’incolumità e la sicurezza dei bambini che frequentano l’asilo”. Un gesto di solidarietà che si infrange dunque contro le regole didattiche che in questo caso vengono rigidamente applicate. Resta da stabilire se l’incolumità degli alunni potesse realmente essere messa in pericolo dall’ingresso dei manifestanti oppure se il gesto di solidarietà potesse invece servire a far sentire alla popolazione scolastica la vicinanza che merita e scongiurare in questo modo altre eventuali intimidazioni. Alla manifestazione, nata e cresciuta sul web, erano presenti diversi soggetti associativi ed alcuni genitori che hanno voluto simbolicamente stringersi attorno ai bambini dell’asilo. L’intento dei manifestanti, che si sono visti sbarrare i cancelli per l’accesso al cortile, era quello di offrire dei fiori alle docenti e dei sacchetti di caramelle ai bambini, vere vittime del clima di tensione che si è creato negli scorsi giorni in seguito alle due intimidazioni ravvicinate. Oltre alle tante Associazioni (da Reggionontace alla Banda Falò, da Magnolia al MeetUp di Beppe Grillo) ed alcuni rappresentanti del mondo cattolico, erano presenti anche i consiglieri comunali Massimo Canale e Demetrio Delfino insieme alla Vicepresidente della IV circoscrizione Cristina Caminiti ed al consigliere Carmelo Versace.
“Possiamo ritenere che i locali della scuola siano sicuri” ha concluso la Direttrice Arena che in ogni caso ha ritenuto chiedere un colloquio con l’Assessore Comunale alla Pubblica Istruzione e all’Edilizia Scolastica Sebastiano Vecchio. L’obiettivo diventa adesso quello di mettere realmente in sicurezza tutti gli edifici scolastici della città. L’impegno del Comune è quello di installare negli edifici cittadini dei sistemi di videosorveglianza e degli allarmi per scongiurare altre eventuali intimidazioni che andrebbero a colpire i bambini.


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