Magazine Diario personale

Religione, dieta e intelligenza artificiale

Da Stefano Borzumato @sborzu

darospoaprincipeLa fede aiuta chi crede: agli altri può solo essere imposta.

Di sicuro c'è che è difficile scardinare i propri rigidi meccanismi mentali: campare su schemi precostituiti impigrisce e rende più 'sicuri'.Ma quando crollano, come reagiamo?

Un buon esempio di ristrutturazione di schemi mentali è stato offerto sotto le feste di fine 2019 dalla premiata ditta Ficarra & Picone, col loro lungometraggio ''Il primo Natale''🎄

Volevano davvero produrre e distribuire un film didascalico, o si prefiggevano solo di ottenere un grande riscontro di pubblico?Da cosa nasce, poi, il successo?Per Netflix non ci sono dubbi: dall'utilizzo dell’Intelligenza Artificiale 🤖. Ogni nuova produzione è subito un boom 💣perché ha a disposizione milioni di dati dai suoi abbonati: l’analisi dei Big Data rappresenta la chiave del successo. Usando l'A.I., Netflix è in grado di creare spettacoli su misura per mercati e target specifici.Gli utenti di Netflix erano grandi consumatori di film che avevano come attore Kevin Spacey o come regista David Fincher? Ecco nascere l’episodio pilota di House of Cards. Narcos, invece, è stato rilasciato in concomitanza con lo sviluppo del mercato sudamericano. 

La piattaforma Cinelytic è andata oltre: è in grado di definire il valore di un determinato attore in un qualsiasi territorio ma anche di fornire previsioni sull'hype degli utenti nei confronti dei film proposti. 

darospoaprincipeLa Warner Bros ha deciso di avvalersi di questa innovativa tecnologia per scremare a monte le proprie sceneggiature. La Tramp ltd forse non vanta la stessa forza economica per avvalersene.

Ma comunque, in via almeno teorica, Cinelytic avrebbe mai dato il suo assenso alla realizzazione di quest'italica opera natalizia? Analizziamo gli elementi sul piatto 🍽.Sono bravi attori? Beh... Ecco... Possiamo senz'altro affermare che De Niro e Favino sono  di ben altra pasta. Anche loro sono oggettivamente due volti noti alle masse, però: la conduzione di Striscia la Notizia aiuta parecchio, no?darospoaprincipeDal punto di vista sociale, poi... L'italiano medio, sebbene si percepisca come una meravigliosa entità intelligente e libera, è ancora oggi pervaso di cultura cattolica: volente o nolente l'ha respirata negli ultimi duemila anni. E difatti questo è un paese pieno di atei che bestemmiano per darsi un tono, e di agnostici che si sollazzano con battute irriverenti sulla religione ♰ cattolica. Persone che, in definitiva, non sono riuscite a fare i conti col proprio passato tradotto in rigidi schemi, e provano sguaiatamente a riderci su per esorcizzarlo.


Rendiamo grazie a Dio, non a quelli che ci credono - Padre Valentino

Il Primo Natale è un prodotto da ridere sulla religione cattolica che ha come protagonisti due personaggi assai graditi alla massa: Cinelityc avrebbe detto sì, come l'uomo Del Monte!E la banana 🍌è servita.


Sorridi, altrimenti si vede ch'è la prima volta che fai un'opera buona - Sara (la piccola e brava Giovanna Marchetti)

Se poi ci aggiungiamo un po' di sano buonismo e di modaiolo accoglismo... Il successo è garantito!E la banana è ingerita.

Ci dimentichiamo degli ultimi e degli innocenti perché siamo presi dalle cose futili - Padre Valentino
Certo... il livello di fattura del film gli impedirà serenamente di partecipare a qualunque festival: tra gli altri elementi, spicca il doppiaggio eseguito in maniera un zinzino casalinga con accento dei singoli protagonisti un po' siculo, un po' romanesco, un po' milanese e un po' neutro. In Palestina. Nell'anno zero.Come punto a favore c'è il sicuramente il fatto che, a differenza dei film di Natale anni 80, qui mancano completamente sia nudi che parolacce che doppi sensi: il popolo italico è stato impoverito ad arte negli ultimi decenni, e non apprezza più le smargiassate da yuppies!

Non va dimenticata una menzione particolare per la bella fotografia 📸di Daniele Ciprì.Sviluppata in parte nella contemporanea quanto inventata località di Rocca di Mezzo Sicula, in parte nella Palestina dell'anno zero, la storia si snoda in maniera semplice: un ladro di arte sacra di nome Salvo si ravvede e riacquista la fede; il prete di nome Valentino, devoto da sempre alla Divina Provvidenza, impara a rimboccarsi le maniche per perseguire concretamente i propri obbiettivi.

Prega che così non sudi - Salvo il ladrone
Inversione degli schemi mentali precostituiti, dunque. Evoluzione. Crescita. 

Eccolo servito, il film di Natale formativo 🎅. Non avrà l'appeal di Una poltrona per due, d'accordo, ma potrà senz'altro ritagliarsi un suo spazietto nel palinsesto negli anni a venire.

Se nel 2014 fu il turno di Watson e della sua ricetta inventata per fare una torta 🎂; e se  in questi mesi, al MIT di Boston, hanno realizzato una rete neurale incentrata su un sistema di algoritmi antagonisti che è in grado di leggere la ricetta, dosare gli ingredienti e controllare la cottura di una pizza 🍕; cosa vieta all'universo cinematografico di soppiantare gli sceneggiatori umani con una simpatica Intelligenza Artificiale? Matrix è tra noi.

darospoaprincipeQualcuno crede ancora di poter combattere le proprie battaglie sociali postando il proprio pensiero 'antagonista' su Facebook e restando all'interno della propria grotta platonica? Tzé!
Preferisco morire una volta sola, che morire tutti i giorni - Rebecca (Roberta Mattei, brava e gnocca)

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