Resoconto del concerto dei Sikitikis al F.B.I. Club, Quartu Sant’Elena

Creato il 12 gennaio 2013 da Alessiamocci

Resoconto del concerto 23 Dicembre 2012 al F.B.I. Club, Quartu Sant’Elena

Vietato dirsi ti Amo” canta Diablo rivolgendosi ai numerosi presenti di fronte al palco… Viene da chiedersi perché vietare un amore col cuore in gola che dura da più di dieci anni tra i Siki ed i loro sostenitori dato che viene corrisposto con tanta passione.

Il cantante alza un braccio al cielo durante il ritornello seguito da tutti i presenti in una sorta di sindrome  da “Karaoke”: uno dei momenti di  maggior intensità che mostra la grande intesa  tra i Sikitikis ed il pubblico sardo(e non) accorso in gran numero in una notte di fine dicembre, mese giunto ormai al termine a dispetto dei Maya e delle loro stronzate mal interpretate.

Un live che con il passare degli anni è diventato un appuntamento fisso a due giorni dal Natale all’FBI di Quartu Sant’Elena  e dopo il successo delle passate edizioni  arriva al suo quarto traguardo.

Quest’anno vede la presentazione in sede live dell’ultima fatica discografica/digitale della band cagliaritana “Le Belle Cose”, quarto capitolo in ordine cronologico a due anni di distanza dal fortunato successo mediatico del precedente “Dischi Fuori Moda”; l’album apporta un ulteriore passo avanti in direzione di una struttura sonora che si avvicina in territori pop (inteso nell’ottica “alternativa” del gruppo).

La contagiosa energia sprigionata dal quartetto investe i presenti in tutta la sala costringendoli a ballare e muoversi a ritmo di ciascuna canzone dell’ultimo album(di cui 4 già edite prima dell’uscita dell’album e viste/ascoltate su Youtube), suonate per la prima volta dal vivo e alternate a quelle degli album più datati.

Così si fanno largo in scaletta a denti stretti e sgomitando Soli col suo ritornello dalla facile presa, la “leggerissima”  Tiramisù, la sarcastica  Hai Fatto Male(a Farmi Bene)  e la scanzonata Hey Tu! Tra le nuove.

Dal repertorio del passato  trovano spazio Umore Nero, esempio di crossover dall’incedere nervoso ed il surf garage di Non Avrei Mai, brani estratti dal primo album, quel “Fuga Dal Deserto Del Tiki” che li mise all’attenzione degli appassionati di musica indi(e)pendente  e li portò a fare due tour insieme ai Subsonica. Momenti di euforia collettiva sulle note di Tsunami.

Jimmy trova il tempo di abbandonare il basso per imbracciare una chitarra acustica(è finito il periodo in cui  la band  dichiarava fieramente di non suonare chitarre dal vivo e in studio) e un giro di accordi dall’ incedere in levare sfocia  nella versione reggae di Tiffany con gli inserti sonori del formidabile Zico alle tastiere a fare da cornice. La vera  e gradita sorpresa arriva con un mash-up di Onde Concentriche eseguita  per la prima volta dal vivo con Glory Box dei Portishead  per  poi finire in bellezza con Piove Deserto nella parte finale(estratte entrambe dal secondo album “B”).

Voglio Dormire Con Te ha il compito di chiudere la serata in bellezza con l’augurio da parte di Diablo di poter avere al proprio fianco sempre la persona amata. Buona la prestazione del nuovo batterista Sergio Lazy Lasi (proveniente dai Cellophane Flowers), reclutato dopo l’abbandono del superlativo Reginald(ora insegnante all’Accademia di Batteria Scuderie Capitani), oramai inserito da più di un anno nel gruppo.

I Sikitikis regalano uno dei migliori concerti  dell’anno per augurare ai tanti sostenitori accorsi delle Belle Cose per le feste natalizie.

Written by Emiliano Cocco

Photo by Emiliano Cocco

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