Il
Partito Democratico di Arcore c’è, batte forti colpi e porta a casa buoni frutti.
E’ stato approvato l’Ordine del Giorno del Pd che costringe la Giunta Rocchini a rimangiarsi la decisione di vendere l’ex scuola e i giardinetti pubblici del quartiere la Cà.
Lunedì sera, i cittadini sono accorsi numerosi ad assistere ai lavori del Consiglio Comunale e la maggioranza, non sentendosela di andargli contro, ha sconfessato la decisione della propria Giunta.
C’è stata una discussione serrata di due ore tra opposizione, maggioranza, assessori e sindaco in cui sono state smontate, pezzo per pezzo, tutte le loro fasulle argomentazioni.
Abbiamo promesso che è solo una questione formale, fidatevi della nostra parola.
No, le amministrazioni parlano con gli atti pubblici, non con le rassicurazioni verbali. Quanto alla fiducia, lasciamo perdere.
L'alienazione è un puro atto tecnico per il bilancio.
Palle! Se si attiva la complessa procedura di alienazione e si incarica un tecnico per la valutazione urbanistica (costo 6000 euro), vuol dire solo che si vuole alienare per fare cassa.
Voi ritirate il vostro Ordine del Giorno e noi vi promettiamo di variare in parte la delibera di alienazione.
Ridicolo, basta approvare il nostro Ordine del Giorno che chiede, appunto, proprio questo.
Risultato:
la maggioranza si astiene, l’opposizione compatta vota il nostro OdG che passa e obbliga ora la Giunta a fare una revoca parziale della delibera di alienazione, stralciando la sede del comitato di quartiere e dei giardinetti pubblici.
C’è un fatto politico però che è davvero eclatante: per la seconda volta nel giro di pochi mesi la maggioranza ha di fatto disconosciuto la propria Giunta, costringendola a fare retromarcia su una decisione già presa.
Vengono confermate in tutta evidenza le tre I che oramai sono il marchio di fabbrica di questa amministrazione: incompetenti, inaffidabili, inefficienti.