Magazine Cultura

Review Party: "Le Black Holes" di Borja Gonzalez

Creato il 22 maggio 2020 da Francikarou86
Review Party: Black HolesBuongiorno, cari lettori! ^^Oggi partecipo al Review Party dedicato a “Le Black Holes”, organizzato da Divoratori di libri, che ringrazio per avermi coinvolta. In più, c’è l’imperdibile insta-tour, che spero abbiate seguito fino ad ora. La tappa di quello ovviamente è su Instagram, perciò vi aspetto lì, tra poco, per scoprire i motivi per cui vale la pena leggere Le Black Holes ;)Parliamo adesso di questa graphic novel che ho avuto il piacere di leggere in anteprima. Non conoscevo nulla a riguardo, ma dalle prime immagini che Oscar Vault ha iniziato a condividere sui social me ne sono innamorata. Come potrebbe essere altrimenti, le tavole sono talmente belle! *.*La storia non è comprensibile a prima lettura, probabilmente ve ne serviranno un paio per farvi un’idea più chiara, così come sono servite a me, ma sicuramente sa come colpire il lettore.
Le Black Holesdi Borja Gonzalez
Review Party: Black Holes
Titolo originale: The Black HolesPrezzo: 20,00 euro (cartaceo), 12,99 euro (eBook)Pagine: 128Genere: graphic-novel, fantasyEditore: Mondadori (collana Oscar Ink)Data di pubblicazione: 19 Maggio 2020
Nella meraviglia onirica di una palette cromatica inconfondibile, due storie parallele si intrecciano e inseguono in un racconto di sogni e desideri giovanili. 1856: Teresa, giovane aristocratica, è più interessata a scrivere poesie horror d'avanguardia che a fare un buon matrimonio. 2016: tre adolescenti stanno mettendo su un gruppo punk chiamato Le Black Holes. Hanno tutto ciò che serve: look, grinta, istinto... e una totale mancanza di talento musicale. Non appena iniziano a provare, però, strani eventi si manifestano. Il loro mondo e quello di Teresa collidono, e le tre ragazze vengono inseguite dall'eco di qualcosa che è successo 160 anni prima.
<<Avevo l’impressione di non trovarmi dove dovevo stare. Come se tutto fosse troppo veloce e io restassi indietro. O forse il contrario. Ma ora non ha più importanza>>
Review Party: Black HolesLo stile di Borja Gonzalez ha un fascino davvero ineguagliabile. Le Black Holes ha il sapore di una fiaba macabra, ma allo stesso tempo è originale e moderna. Tramite due intrecci narrativi ci viene raccontata una storia esclusivamente al femminile. La storia inizia con uno strano incontro, nel 1856. Una ragazza in un bosco e uno scheletro triste. Un incontro un po’ surreale, a metà tra sogno e realtà, che lascia il lettore perplesso e pieno di domande. La scena si sposta poi nel 2016. Qui conosciamo delle ragazze, Cristina, Laura e Gloria, tre amiche che vogliono mettere su un gruppo punk scolastico. Le ragazze hanno sicuramente la determinazione e la voglia di fare, ma manca loro il talento. I loro testi sono incomprensibili e a mala pena sanno suonare uno strumento. Sembrano due mondi così lontani e diversi, eppure scopriremo che in qualche modo sono collegati, due mondi paralleli in cui le protagoniste si ritrovano a fare i conti con ciò che sono e ciò che vorrebbero essere. Teresa, la protagonista dell’arco temporale passato, è una ragazza che sta per debuttare in società. Ama scrivere poesie dell’orrore e all’avanguardia, ma non si può dire che siano l’ideale per un debutto, sono macabre e parlano di vampiri, fantasmi, e strane cripte. La madre la mette in guardia, perché insieme al padre hanno già pensato a tutto, la sua via è stata preparata e lei deve solo seguirla. Ma Teresa sogna qualcosa di diverso per sé e se le sue poesie non possono aiutare lei, magari possono aiutare qualcun altro… quel triste scheletro incontrato nel bosco, ad esempio. Ecco perché decide di racchiudere le poesie in una scatola di metallo e seppellirle nel bosco in cui è avvenuto l’incontro. C’è sicuramente qualcosa che unisce queste due epoche lontane. Innanzitutto proprio questo luogo, questo bosco misterioso, in cui nel presente campeggia anche un piccolo chiosco dei gelati dal nome peculiare Magic Lake. Proprio quel “magic” mi ha dato abbastanza da pensare, perché secondo me l’autore voleva anche con questo piccolo dettaglio dirci qualcosa, visto che gran parte delle cose più strane avvengono proprio in questo bosco vicino al lago, sia nel presente che nel passato. Un luogo in cui perdersi, ma anche un luogo in cui trovarsi, un luogo in cui nascondere delle verità, ma anche un luogo dal quale farle emergere. Un posto senza dubbio magico.
Review Party: Black Holes Un altro elemento che fa da tramite tra i due mondi è una farfallina rossa che si sposta da un’epoca all’altra, portando le due dimensioni quasi ad incontrarsi. La distinzione tra le due epoche è un'altra caratteristica su cui l'autore punta e lo fa usando cromie differenti. Il presente è rappresentato con colori più cupi - predominano il nero e un verdognolo malinconico - mentre il passato con colori più accesi e vivaci, in cui le palette variano tra un bel verde smeraldo, un giallo cotto, l’arancio, il rosso e anche un po’ di blu. Parlando di altre caratteristiche che mi hanno colpito della storia, non posso non menzionare i vari riferimenti che fa l’autore, da Edgar Allan Poe a John Milton, ma anche riferimenti musicali di band rock, metal e punk molto famose a partire dagli anni ’80, Cramps, Clash, Suicide, Nightshade, fino ad arrivare ai più attuali Muse (tra l'altro la mia band preferita). Se guardate ogni disegno con attenzione e leggete bene ogni vignetta ne troverete parecchi. Una piccola caccia al tesoro perfetta per stimolare la vostra mente e le vostre conoscenze. Le Black Holes è davvero un gioiellino, sicuramente non di immediata comprensione, perché, come già detto, necessita di più di una lettura per dare un senso alla storia (e anche dopo averla letta decine di volte continuerete a porvi domande), ma non si può non restare ammaliati dal tratto originale dell’artista, dall’accostamento dei colori, dal messaggio moderno e anche un po' femminista che Gonzalez vuole trasmettere. I suoi personaggi parlano attraverso gesti teatrali e molto espressivi, nonostante la mancanza dei tratti del volto, caratteristica che ho trovato unica e che, nonostante tutto, non ha privato di grazia i disegni, anzi li ha resi molto più eleganti e armoniosi, in perfetto accordo a tutta l’atmosfera un po’ vaga, onirica e fiabesca della graphic-novel.
Review Party: Black Holes  Le immagini parlano tramite i colori e quei colori ci trasmettono sensazioni, talvolta positive, talvolta nostalgiche.
Ma non è forse la stessa cosa che succede quando sogniamo? Borja Gonzalez ci regala un’opera in cui la realtà si mescola, appunto, al sogno, ma anche alla magia, al mistero, all'ignoto. Ci regala un’opera bellissima da cui si fatica a staccare gli occhi e che, a sorpresa, riesce anche a far riflettere. Teresa è colei che vorrebbe costruirsi da sola la propria via, una ragazza in cui è facile rispecchiarsi, nonostante appartenga a un’epoca lontana, che fa fatica a farsi accettare per ciò che è e per ciò che ama. Quante volte è successo anche a noi di non essere compresi dalla famiglia? Anche Laura, nel 2016, ci porta a fare delle riflessioni importanti sull’accettazione, con i suoi continui cambi di costume, con la sua fantasia, che la rendono così diversa dalle amiche, la mente creativa del gruppo, l'anticonformista, la più soggetta al giudizio altrui. Le Black Holes non è sicuramente una storia che può piacere a tutti, ma il tratto inconfondibile di Borja Gonzalez, le tematiche interessanti, il sottile humor, i colori e i disegni meravigliosi, i riferimenti musicali e non solo, possono essere motivi validi per dare un'occasione a questa graphic-novel che, sì, vi lascerà con tante domande, ma vi inviterà anche a cercare le risposte con più zelo, a scavare nei dettagli, a usare la fantasia laddove la ragione si perde. Stelle e notte, misteri e segreti, sogno e incubo, orrore e fiaba, amicizia e diversità, femminismo e accettazione, futuro e remoto, musica, arte e poesia, Le Black Holes è tutto questo e qualsiasi altra cosa ci vogliate vedere. Buona lettura! ^^Review Party: Black HolesVoto: 4 tazzine per una graphic-novel che incanta e, allo stesso tempo, spiazza il lettore.
******Non perdete le ultime tappe dell'insta-tour, nelle storie di Instagram!
Review Party: Black Holes
Grazie ancora a Giusy di Divoratori di libri per aver organizzato le due iniziative e aver creato la splendida grafica, e grazie a Oscar Vault per la possibilità di leggere questa particolarissima graphic-novel! <3
A presto!xoxoReview Party: Black HolesFonte immagini: Pinterest

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog