Sono Iginio Roberto Calamita, ex detenuto politico della dittatura argentina, e vorrei ringraziarla per i suoi articoli, perche avendo vissuto il terrore nella sua forma meno sofisticata, "conozco al mostro", come diceva Marti.
Oggi vivo nelle Marche, a Massa Fermana , e uso anche Facebok per seguire amici e parenti lontani. E molto comodo, ma è evidente come questi network faciano leva sull'emotività che spesso non danno tempo al nostro cervello a pensare, e percio succede che la macchina usa il nostro dito indice per spargere allarmi o notizie non vere.Appena adesso mi sono arrivate allarmi sulla Siria. Ho cercato ed ho trovato il suo intelligente articolo in aiuto. Percio il mio ringraziamento.La saluto afettuosamente.