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Ricominciamo dall’armadio: calcoliamo il Closet Mass Index!

Creato il 04 settembre 2019 da Morgatta @morgatta

Rieccomi tornata anche tra le righe nere e fuxia di Sfashion! Gli articoli sul blog si sono fermati, ma io no, anzi…l’estate è stata ricca di eventi ed iniziative, dal #plasticfreejuly alla #slowfashionseason, ovvero la sfida che 10 milioni di persone hanno intrapreso promettendo di di passare almeno 3 mesi senza comprare niente; il mondo si sta mobilitando e prendendo coscienza di ciò che stiamo facendo al pianeta ed anche il mondo della Moda (pare) sentire la necessità di correre ai ripari. E’ stato firmato qualche settimana fa il #FashionPact da circa 150 marchi e produttori tessili che hanno fissato su carta obiettivi tangibili che l’industria della moda si impegna a portare avanti per ridurre il suo impatto ambientale. Il patto verrà dato ai leader del G7…sperando che non sia l’ennesima mossa di marketing! Ma oggi ricominciamo da noi…;)

Ricominciamo dall’armadio: calcoliamo il Closet Mass Index!

Le piccole azioni quotidiane ed i cambi di abitudini sono quelli che possiamo maneggiare e controllare meglio…e lo so che nel frattempo milioni di persone continuano a fare cagate, ma vogliamo noi essere menefreghisti e continuare ad agire ignorando le conseguenze delle nostre azioni? SI, diciamo che a volte sarebbe più semplice, ma NO, certo che non vogliamo! Ecco perché quello che vi invito a fare oggi è un gioco, un gioco che non ha niente a che vedere con le follie del riordino di Marie Kondo, ma che aiuta a prendere coscienza di noi (e la relazione che abbiamo con il mondo)  attraverso la composizione del nostro armadio! Mai sentito parlare del Closet Mass Index?

Ricominciamo dall’armadio: calcoliamo il Closet Mass Index!

Il Closet Mass Index (CMI) è uno strumento ideato dagli studenti Hello Goodbye dell’Amsterdam Fashion Institute che vuole invitare a dare un’occhiata onesta al proprio armadio. ONESTA! Si tratta di suddividere, mentalmente e fisicamente, il guardaroba in segmenti che ne specifichino la provenienza:

ABITI NUOVI (acquisti di capi nuovi. Qui a fare i pignoli potremmo fare una categoria con i capi comprati nelle catene di fast fashion, ma come inizio lo possiamo anche evitare)

ABITI USATI/SECONDA MANO (acquisti seconda mano o abiti usati)

ABITI MODA SOSTENIBILE/FAIR FASHION (capi nuovi acquistati da marchi etici/slow fashion)

ABITI REGALATI/SCAMBIATI (regali o capi scambiati con amici, parenti, swap party&Co).

NUMERO TOTALE PEZZI

NUMERO DEI CAPI MAI INDOSSATI (quelli ancora con il cartellino, quelli che non indossiamo più da almeno 5 anni, quelli che ci siamo messi una sola volta e poi basta)

(Io a queste voci ho dovuto mettere una a parte FATTI DA ME, che può andare bene per capi che confezionate voi o mamme/nonne/zie).

I risultati potrebbero essere sorprendenti! 1-per la quantità di oggetti che possediamo! 2-per la quantità di oggetti che non usiamo e che teniamo lì ad appesantirci; 3-per la quantità di cose che ci eravamo dimenticati; 3-per il fatto che in realtà possediamo tutto e di più e che l’atto di comprare spesso cose nuove non ha quasi MAI a che vedere con la reale necessità, bensì con l’EGO (ma qui apriremo un post a parte)!

Ricominciamo dall’armadio: calcoliamo il Closet Mass Index!

Ecco, questo esercizio, oltre a mettere in ordine l’armadio, aiuta ad avere una prospettiva trasparente su COSA C’E’ dentro, su cosa realmente indossiamo e su cosa è lì a prendere posto senza mai essere portato fuori a prendere aria! Poverini! Passare attraverso l’armadio è un atto di consapevolezza durante il quale capire cosa tenere e cosa donare / vendere / trasformare perché non si adatta più alla nostra personalità o non ci rende più felici. E farci sbattere, numeri alla mano, nella quantità di cose che GIA’ possediamo…che sono sempre di più di quelle che servono!

O_o

Ricominciamo dall’armadio: calcoliamo il Closet Mass Index!

Da questa idea si sta sviluppando anche una App, nella quale inserire i parametri sopra elencati affinché i consumatori possano valutare quanto sono sostenibili o circolari i loro armadi, quanti capi hanno, ecc. In un secondo momento la solita app sarebbe in grado, una volta entrati in un negozio, di consigliare quali capi comprare e quali no! Un piccolo grillo parlante saggio appoggiato sulla spalla, una Morgatta virtuale che vi dice che non avete veramente bisogno dell’ennesimo paio di jeans…una coscienza scassacazzo portatile e formato digitale ;P App a parte, prima del cambio di stagione, prima di farsi prendere dai must have dell’ultima ora e prima di correre al centro commerciale per una giornata di shopping folle, alla prima domenica di pioggia, dedicate un’ora a calcolare il vostro CMI…sarà divertente…o comunque illuminante! Questo il mio…

(ovviamente solo del guardaroba estivo che l’invernale ce l’ho in Italia). Poteva essere meglio, ma mi sto impegnando

😉
  Chi è pronto ad impegnarsi con me? (se volete condividere il vostro #closetmassindex taggate #sfashion_cmi sul vostro report su IG, no giudizi, solo confronto e condivisione fino al CMI del prossimo settembre 2020)!

Se poi ve la sentite…questa un’altra iniziativa che potrebbe essere utile supportare! O no?

Ricominciamo dall’armadio: calcoliamo il Closet Mass Index!


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