Righe e gironi

Da Eucuri

Le righe dei miei messaggi sono sempre state più delle tue. Scrivevo divine commedie e tu rispondevi con ermetismo. Sorrisi e poche parole. Mi scusavo per la lunghezza ma a te piaceva. Chissà se eri sincera. Dopo tanto tempo, pianificammo di reincontrarci. Più il giorno dell’incontro si avvicinava, più le tue righe aumentavano. E io provavo a scriverti di meno per farle combaciare, ma poi mi ritornava la voglia di dire dire e dire ancora. Ci incontrammo. E io rimasi spesso senza parole, mentre tu dicevi divine commedie. I giorni dopo il distacco, le tue righe diminuivano, mentre le mie erano sempre di lunghezza dantesca. Ti chiedevo scusa e tu continuavi a perdonarmi, sincera o meno. Ma tutto quello che volevo, beh lo sapevi. E sarebbe anche bastato un silenzio convincente per farmi capire e farmi smettere di camminare in questo girone infernale di poche parole e sorrisi fatti di due punti e parentesi mai veramente chiuse.

Playlist aggiornata, una delle mie canzoni preferite in assoluto. Purtroppo non c’era la singola canzone (parte al minuto 24), per cui ho potuto scegliere solo il punto di inizio del video ma non la fine. Capirete da soli, e spero vi piacerà ;)



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