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#rispettaledifferenze – Il piano nazionale per l’educazione al rispetto del MIUR

Creato il 01 novembre 2017 da An_noblog

#Rispettaledifferenze - Il piano nazionale per l'educazione al rispetto del miurCon l’hastg #rispettaledifferenze il 27 ottobre 2017 ha preso il via Piano nazionale per l’educazione al rispetto contenente le “Dieci azioni per contrastare disuguaglianze e discriminazioni”. Una iniziativa importantissima contro la discriminazione nelle scuole che si manifesta negli atti di bullismo e cyberbullismo compiuti soprattutto contro coloro che, a qualsiasi titolo, vengono considerati “differenti”.

E’ stato varato sui social l’hastag #rispettaledifferenze , come mezzo di sensibilizzazione e contrasto all’intolleranza  e alle diseguaglianze, fenomeni sociali diffusi e da combattere con ogni mezzo.

L’iniziativa è stata presentata il 27 ottobre 2017 dalla ministra Fedeli all’Eliseo di Roma. Presenti al varo del Piano nazionale per l’educazione al rispetto c’erano: Elena Centemero, Presidente della Commissione Equality and Non Discrimination del Consiglio d’EuropaGabriele Toccafondi,  Sottosegretario all’Istruzione, Luca Pancalli, Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Ernesto Caffo, Presidente di Telefono Azzurro.

In più il mondo della scuola in forze, studenti e docenti, che hanno seguito con interesse l’intervento di Mirta Merlino, giornalista e, di recente, promotrice di una campagna dal titolo #odiolodio per la sensibilizzare sul problema della violenza verbale e dell’offesa gratuita sui social network.

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Il piano nazionale per l’educazione al rispetto –  Dieci azioni per contrastare disuguaglianze e discriminazioni

“Il lancio di questo Piano ci rende orgogliosi ed è particolarmente importante” – ha spiegato la ministra Fedeli “perché il rispetto delle differenze è decisivo per contrastare violenze, discriminazioni e comportamenti aggressivi di ogni genere”. Ha proseguito sottolineando che “con il piano mettiamo a disposizione delle scuole risorse e strumenti operativi specifici, pensati come l’avvio di un percorso che si prolungherà nel tempo per accompagnare quel cambiamento positivo della società che la scuola può contribuire a realizzare”.Ha poi evidenziato che l’iniziativa “#Rispettaledifferenze Piano nazionale per l’educazione al rispetto” è in accordo con il dettato costituzionale che all’art. 3 della costituzione prevede di “rimuovere gli ostacoli” che “limitano di fatto la libertà”

Con il Piano nazionale per l’educazione al rispetto vengono stanziati 8,9 milioni di euro per progetti in accordo con i principi dell’iniziativa. Fondi che verranno distribuiti per l’offerta formativa nelle scuole e per la formazione dei docenti. In più, 200 istituti scolastici faranno parte di una rete di riferimento permanente sui temi dell’iniziativa.

Le iniziative del Miur

#rispettaledifferenze – Il piano nazionale per l’educazione al rispetto del MIUR
In attuazione del Piano sono state emanate le Linee guida nazionali per l’attuazione del comma 16 della legge 107 del 2015 per la promozione dell’educazione alla parità tra i sessi e la prevenzione della violenza di genere.

Leggi anche: Gli atti di bullismo e cyberbullismo sono reato – denunciare per difendersi

Sempre in accordo con i principi  del progetto, nella manifestazioni sono state presentate le Linee di orientamento per la prevenzione e il contrasto del cyberbullismo. Previste dalla legge 71 approvata in Parlamento a maggio del 2017, sono uno strumento flessibile e aggiornabile per rispondere alle sfide educative e pedagogiche legate alla costante evoluzione delle nuove tecnologie.

Al via anche il  Piano nazionale per l’educazione al rispetto per il rafforzamento degli Osservatori attivi presso il Ministero sui temi dell’integrazione, dell’inclusione e per la promozione di iniziative sui temi della parità fra i sessi e della violenza contro le donne.

E’ stato anticipato che il 21 novembre 2017, ci sarà la nascita di nuovo Patto di corresponsabilità educativa per rinsaldare il rapporto fra scuola e famiglia. E la distribuzione a tutte le studentesse e gli studenti della Costituzione. I materiali e le proposte didattiche sui temi del Piano saranno pubblicati sul portale www.noisiamopari.it.

Lo spot dell’iniziativa: #Rispettaledifferenze – Il piano nazionale per l’educazione al rispetto

Per propagare i contenuti e i messaggi del Piano  è stato dato il via ad  una campagna social con l’hashtag #Rispettaledifferenze che accompagnerà la pubblicazione di materiali dedicati e di video.

Molti i testimonial del mondo dello sport, della cultura e dello spettacolo che hanno già aderito alla campagna. Tra i quali: Alice Rachele Arlanch, Luca Barbarossa, Marco ‘Baz’ Bazzoni, Ohara Borselli, Giovanni De Carolis,  Paola Cortellesi, Geppy Cucciari, Gaia De Laurentis, Padre Enzo Fortunato, Teresa Mannino, Ermal Meta, Piergiorgio Odifreddi, Nicole Orlando, Valentina Petrini, Mirco Scarantino, Alessandra Sensini, Pino Strabioli, Dario Vergassola, la squadra di pallacanestro di Crema.  Video o messaggi per i social saranno pubblicati per  spiegare l’importanza del rispetto delle differenze.

Leggi anche:Il bullismo in Italia: i dati istat sul fenomeno

Letture suggerite:

E. Menesini (a cura di) – Bullismo: le azioni efficaci della scuola. Percorsi italiani alla prevenzione e all’intervento

bullismo

Gianluca Gini (Autore), Tiziana Pozzoli (Autore): Bullismo a scuola. Ragazzi oppressi, ragazzi che opprimono

Non è tollerabile che la scuola possa diventare un’arena gladiatoria per alcuni ragazzi, i bulli, ed un inferno per altri, le loro vittime. È un dovere di tutti, anche dei più esuberanti, porre un limite all’espressione di sé, quando questa può nuocere all’espressione della personalità altrui….


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