Rispondendo ad un articolo scritto oggi dalla giornalista Yoani Sanchez

Creato il 07 aprile 2011 da Lioneisy
CERCANDO NOTIZIE SUL MIO PAESE, HO TROVATO OGGI UN ARTICOLO DI YOANI SANCHEZ DOVE SI ACCENNA ALLA MANCANZA DI SATIRA POLITICA A CUBA. PENSO CHE SIA LO SCRITTO PIU' STUPIDO CHE SI POSSA LEGGERE, MA GIUDICATE VOI:
"Negli anni Ottanta il mondo era più facile da raccontare per i caricaturisti che pubblicavano le vignette sui giornali ufficiali. La guerra fredda alimentava il manicheismo di buoni e cattivi, missili e fiori, sorrisi e lacrime che inondavano gli spazi grafici oggi in estinzione. Cuba era raffigurata con un unico tratto verde da cui spuntava una palma, mentre il mondo era una sequenza di ciminiere grigie fumanti. La qualità di quelle illustrazioni era molto buona, ma il loro contenuto era schematico. Il cattivo doveva essere disegnato con le peggiori menomazioni fisiche come uno zio Sam con la barba a punta e un cappello a stelle e strisce. Invece il buono dei fumetti era rappresentato da un miliziano o da un orso bonario, che raffigurava l’Unione Sovietica.
Oggi, dopo l’emigrazione di molti artisti, alla nostra stampa manca la scintilla d’ingegno e umorismo delle vignette e dei ritratti mordaci di qualche personaggio famoso. I giornali sono senza colore e risate. Il quotidiano “Granma” è forse l’esempio più evidente di questa sobrietà e di come anche la matita caustica dei disegnatori è considerata contestataria o controrivoluzionaria. A Cuba rimpiangiamo gli anni Settanta e Ottanta e proviamo nostalgia per quelle strisce in cui un imperturbabile miliziano rimaneva fermo nella sua isola con una sola palma, mentre fuori una nube tossica – disegnata come un’unica macchia d’inchiostro – minacciava di inghiottire tutto".
(di Yoani Sanchez, giornalista e attivista cubana, famosa in tutto il mondo per il suo blog indipendente Generación Y)
MA COME PUO' UN PAESE STREMATO DA UN EMBARGO CHE DURA DA QUASI MEZZO SECOLO, AD AVER VOGLIA E BISOGNO DI FARE SATIRA POLITICA SUI PROPRI DIRIGENTI, QUANDO QUESTI HANNO CONDIVISO E CONDIVIDONO IN PRIMA PERSONA LE SOFFERENZE DEL POPOLO? A CUBA ESISTE UNA SORTA DI CONNUBIO SOLIDALE CHE PROBABILMENTE NON HA PARI ALTROVE NEL MONDO: UNA SOSTANZIALE IDENTIFICAZIONE TRA IL POPOLO E LA SUA CLASSE POLITICA. UN MATRIMONIO TRA LA DIRIGENZA E IL POPOLO CHE SI E' RINSALDATO SEMPRE PIU' NEGLI ULTIMI ANNI, CONSUMANDOSI NELLA COMUNE PROSTRAZIONE. E COME IN UN MATRIMONIO CHE SI RISPETTI SI E' COMPAGNI DI GIOIE E DI SVENTURE, COSI' A CUBA I CITTADINI SI RICONOSCONO IN MANIERA INDISSOLUBILE NELLA PROPRIA CLASSE POLITICA. FIDEL CASTRO A PARTE, IL QUALE SOSTANZIALMENTE E' L'IMPERSONIFICAZIONE DELL'IDEALE REALIZZATO DALLA RIVOLUZIONE E CHE RAPPRESENTA UN VERO E PROPRIO SIMBOLO VIVENTE DI QUESTA, I DIRIGENTI CUBANI NON SONO SEMPRE GLI STESSI, CAMBIANO SPESSO, SONO REGOLARMENTE ELETTI. NON SIAMO INSOMMA DI FRONTE AD UNA DITTATURA, A DIFFERENZA DI CIO' CHE SI PENSA, MA AD UNA VERA E PROPRIA DEMOCRAZIA SOCIALE, TRA LE PIU' EVOLUTE CHE SIANO MAI STATE COSTRUITE E CHE SE SOLO FOSSE STATA LASCIATA LIBERA DI SVILUPPARSI IN SENSO ECONOMICO, SAREBBE ORA UN MODELLO POLITICO DI TIPO SCANDINAVO PER L'INTERO CONTINENTE AMERICANO. ALTRO CHE STATI UNITI!
I POLITICI CUBANI NON SOLO LO RAPPRESENTANO, MA SONO IL POPOLO STESSO. DOVREMMO CONSIDERARE EROI ENTRAMBI, TANTO I DIRIGENTI QUANTO IL POPOLO, IN QUANTO UNITI IN UN UNICO DESTINO. A CUBA NON C'E' MOLTA SATIRA POLITICA PERCHE' NON SE NE SENTE IL BISOGNO!!!! PER I CUBANI, QUANDO SI PARLA DI POLITICA NON C'E' NIENTE DA RIDERE, LA POLITICA HA UNA GRANDE DIGNITA' PERCHE' TUTTI SANNO CHE, SE PORTATA AGLI ESTREMI, ESSA PUO' RAPPRESENATERE LA VITA O LA MORTE, LA STORIA CUBANA LO DIMOSTRA. INSOMMA I CUBANI CONSIDERANO LA POLITICA UNA COSA SERIA, VITALE, DA ONORARE E RISPETTARE, NELLE PAROLE E CON I FATTI. E PER QUESTO, TRA I DIRIGENTI POLITICI CHE OPERANO IN NOME DEL POPOLO E IL POPOLO CHE FA POLITICA, NON C'E' SOSTANZIALE DIFFERENZA. FARE SATIRA SAREBBE COME PRENDERSI IN GIRO DA SOLI, RIDERE DI SE' STESSI E NON E' IL CASO. PERCHE' A CUBA, LO RIPETO, LA POLITICA NON E' UNO SCHERZO, MA LA FONTE STESSA DELLA DIGNITA' DI UN POPOLO.
DICIAMOLO, NONOSTANTE LA FINE DELLA GUERRA FREDDA, CUBA E' ANCORA IN PIENA STRATEGIA DELLA TENSIONE, IN PIENO CONFLITTO, QUESTA VOLTA UNO DI TIPO MEDIATICO E NON PIU' MILITARE. QUASI TUTTO IL MONDO OCCIDENTALE E' FILO-AMERICANO E QUINDI SCHIERATO CONTRO CASTRO. CIO' CHE NON SI DICE E' CHE IL COMPLOTTO INTERNAZIONALE IN ATTO CONTRO CASTRO DI FATTO MIRA AD INGLOBARE CUBA NEL SISTEMA POLITICO ED ECONOMICO IMPERANTE, QUEL SISTEMA CAPITALISTICO AMERICANO CHE LA RIVOLUZIONE CUBANA AVEVA INDIVIDUATO COME MARCIO FIN DALL'INIZIO. LE RAGIONI DI CASTRO SONO LE RAGIONI DI CUBA, PERCHE' CASTRO E' CUBA E CUBA E' L'ULTIMO BALUARDO DELLA PUREZZA E DELLA DIGNITA' DELLA POLITICA NEL MONDO, UNA POLITICA AL SERVIZIO DELLA GIUSTIZIA E DEL VERO BENESSERE DI UN POPOLO. CASTRO NON E' GHEDDAFI, IL QUALE DICE DI ESSERE LA LIBIA PER POI ESSERE SMENTITO DALLE RIVOLTE E DALLA LORO FEROCE REPRESSIONE. CASTRO E' VERAMENTE CUBA. AVETE MAI VISTO LA CASA DI FIDEL? E' UNA CASA IN LEGNO NORMALISSIMA, ANZI ANCHE TROPPO OSTENTATAMENTE MODESTA E POPOLARE. NON CERTO COME LE DIMORE PRINCIPESCHE DI ALCUNI LEADERS POLITICI DELL'AMERICA LATINA.
INSOMMA, COME SI E' CAPITO, L'ARTICOLO DELLA SANCHEZ HA SUSCITATO IN ME UN SACCO DI RISATE, ANCHE SE PURTROPPO AMARE. COME PUO' UNA GIORNALISTA VERA, COME SI DEFINISCE QUESTA SIGNORA, SCRIVERE TANTE STUPIDAGGINI?
MA VENIAMO AL PUNTO: YOANI NELL'ARTICOLO SI CHIEDE PERCHE' NON VENGONO PIU' PUBBLICATE A CUBA VIGNETTE SATIRICHE SUL PERIODICO GRANMA, COSA CHE INVECE ACCADEVA NEGLI ANNI SETTANTA E OTTANTA. DICE CHE COSI' I GIORNALI SONO SENZA COLORE, E COSI' VIA.
MA QUESTA SIGNORA E' SOLO IGNORANTE O E' ANCHE STUPIDA? PER PRIMA COSA NON CITA MAI L'EMBARGO CONTRO CUBA PERPETRATO DAI SUOI MANDANTI AMERICANI ED EUROPEI. MI VIENE DA RISPONDERTI, CARA SIGNORA IGNORANTONA, CHE CUBA NON HA BISOGNO DI SPUTTANARE LE PERSONE A MEZZO STAMPA O TRAMITE INTERNET. CI SONO TANTE COSE PIU' IMPORTANTI DA FARE NEL NOSTRO PAESE CHE METTERSI A PUBBLICARE STUPIDAGGINI. TI RICORDO CHE IL NOSTRO E' UN PAESE SOTTO EMBARGO TOTALE, NON POSSIAMO RICEVERE AIUTI DA NESSUN PAESE, NEMMENO DI TIPO UMANITARIO SE NON FORZANDO LA MANO (GRAZIE A ISOLATE INIZIATIVE CORAGGIOSE DI QUALCHE SPARUTO PAESE O ORGANIZZAZIONE). NONOSTANTE QUESTO ANDIAMO AVANTI LO STESSO E SIAMO FELICI COSI'. NOI CUBANI PREFERIAMO STARE FERMI SOTTO UNA PALMA PIUTTOSTO CHE SPORCARCI DEL SANGUE DI POVERI INNOCENTI, COME SUCCEDE IN MOLTI PAESI IN QUESTO MONDO D'INFERNO.
TU, SIGNORA, DICI CHE A CUBA LA GENTE RIMPIANGE GLI ANNI SETTANTA E OTTANTA. NO CARA, QUESTO LO PENSI TU. COSA VUOI SAPERE OLTRE ALLE STUPIDAGGINI CHE SCRIVI, COS' ALTRO SAI FARE? NIENTE, TU SEI SOLO UNA SVERGOGNATA VENDUTA PER DENARO E BASTA. QUANDO TORNERAI A SCRIVERE CAZZATE, ALMENO STUDIA UN PO' PRIMA COSA SCRIVERE, PERCHE' COSI' FAI PENA, DAI L'IMPRESSIONE DI ESSERE UNA POVERACCIA DI CERVELLO. NON HAI IMPARATO NIENTE DALLA VITA QUANDO LAVORAVI SUL MARCIAPIEDE? O HAI SOLO IMPARATO COME OTTENERE SOLDI A QUALSIASI PREZZO? IO SE FOSSI IN TE MI VERGOGNEREI, TU ERES MAS ROLLO QUE PELICULA...E PER QUESTO MI FAI PENA.Published by: http://cuba-italia.blogspot.com

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