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Risultati e tabellini della 10 giornata di Eurocup

Creato il 27 dicembre 2017 da Il Blog Dello Sportivo @blogdsportivo

Risultati e tabellini della 10 giornata di Eurocup.

Torino – Unics Kazan 72-79
(16-16, 16-23, 18-22, 22-18)

Torino: Washington 17, Patterson 15, Garrett 10, Vujacic 9, Iannuzzi 6, Mbakwe 5, Poeta 4, Okeke 4, Mazzola 2.

Unics Kazan: Ejim 17, Lasme 16, Trushkin 13, Lockett 9, Smith 8, Ndour 6, Ponkrashov 4, Kolesnikov 4, Colom 2.

La Fiat cade in casa contro Kazan 72-79 e vede sfumare il sogno di bissare la vittoria della scorsa settimana a Istanbul e di superare i russi dell’Unics proprio in dirittura d’arrivo. Per farcela, infatti, la Fiat avrebbe dovuto vincere con un margine di almeno 9 punti per ribaltare il -8 dell’andata conquistando un sorprendente secondo posto nel girone. Niente di tutto questo: alle spalle di Darussafaka si piazza Kazan, mentre per il terzo posto si candida Zagabria che domani sera sfida in casa Parigi. Per Torino, dunque, è probabile il quarto posto che significherebbe finire nel girone F della seconda fase dove ha già preso posto il Bayern Monaco. L’avvio di gara vede Sasha Vujacic partire forte: The Machine segna subito cinque punti ma si spegne in fretta. Il primo quarto porta la firma del gabonese Lasme: il centro del Kazan non sbaglia un colpo e al 10’ è già in doppia cifra grazie al 5/5 da due. Se Lasme è pressoché perfetto, dà spettacolo anche il play spagnolo Colom. Anche se Kazan al 20’ non si è ancora sbloccato da tre, negli ultimi minuti di secondo quarto i russi hanno già scavato il primo solco. A metà gara l’Unics è avanti 32-39, e Torino paga anche l’infortunio di Lamar Patterson che al 16’ è costretto ad accomodarsi in panchina a causa di una lieve distorsione alla caviglia sinistra che non gli impedirà di giocare tutta la ripresa. Dopo l’intervallo lungo, però, Kazan allunga e Torino fatica a tenere il passo: 45-57, fino al 50-61 di fine terzo quarto che segna la sfida. La Fiat non molla, si aggrappa al solito strepitoso Washington ma non riesce più a riaprirla.

Ulm – Trento 84-94
(33-20, 13-26, 16-24, 22-24)

Ulm: Fotu 11, Ferner 11, Butler 11, Ohlbrecht 9, Murry 9, Lewis 8, Thompson 7, Pongo 6, Kramer 5, Akpinar 4, Pape 3.

Trento: Shields 19, Sutton 17, Gomes 16, Gutierrez 14, Forray 10, Hogue 9, Franke 6, Flaccadori 3.

L’Aquila Basket Trento non si ferma più, gioca una grandissima gara ed espugna il campo del Ratiopharm Ulm nell’ultima giornata della Regular Season di Eurocup. I bianconeri, privi di Oj Silins, hanno cambiato marcia nel secondo tempo e sono stati trascinati da Dominique Sutton e Shavon Shields. Buscaglia conferma la presenza di Lechthaler in quintetto. L’inizio è molto positivo per i tedeschi che sono irresistibili nei primi ‘3 in cui non sbagliano nulla: Toure mette la tripla dell’8-0. Sutton e Beto provano a svegliare l’Aquila, ma i tedeschi sono precisissimi dall’arco e una tripla dopo l’altra allungano fino al 33-20 di fine primo quarto. I bianconeri escono dal primo mini intervallo completamente rigenerati, Gutierrèz prende per mano i suoi e una giocata dopo l’altra accorcia fino al 36-31 tedesco. La difesa di Trento ha completamente cambiato faccia rispetto al primo quarto e sono proprio due rubate di Forray che permettono all’Aquila di impattare a quota 46. A inizio secondo tempo Forray regala il primo vantaggio ai bianconeri con la tripla, Fotu risponde subito giganteggiando sotto le plance. Trento sembra poter pagare la fatica, Lewis e Butler provano a ispirare la fuga tedesca. L’Aquila non ci sta e dopo il timeout torna sul campo con un’altra faccia: Sutton ispira il parziale di 17-4 con cui si chiude il quarto e Hogue sulla sirena mette il tap-in del 70-62 al 30’. A inizio ultimo quarto Franke porta i suoi la doppia cifra di vantaggio, ma si scatena Ferner che colpisce dall’arco e riporta i suoi sotto di uno. Shields si scatena e segna sette punti consecutivi che regalano all’Aquila l’allungo decisivo e la settima vittoria consecutiva.

Reggiana – Bayern 90-82
(19-25, 19-23, 22-13, 30-21)

Reggiana: Della Valle 24, White 17, Wright 14, De Vico 10, Markoishvili 8, Sané 5, Reynolds 4, Llompart 4, Wright 2, Mussini 2.

Bayern: Hobbs 15, Redding 14, Booker 14, Zirbes 8, Gavel 8, Djedovic 7, Cunningham 7, Barthel 6, Jallow 2, King 1.

Reggio Emilia infligge la prima sconfitta di questa Eurocup al Bayern Monaco, onorando nel modo migliore il passaggio alle Top16, messo comunque in cassaforte a partita in corso con la contemporanea vittoria del Buducnost sul Lietkabelis. Ottimo secondo tempo della squadra di Menetti che ha trovato nel play spagnolo Pedro Llompart il direttore d’orchestra perfetto per innescare Della Valle, White e un redivivo Julian Wright. Ai tedeschi di coach Sasha Djodjevic non sono bastate le buone prove di Hobbs e Redding. Il pubblico del PalaBigi vive il primo quarto attaccato allo smartphone, in collegamento con Podgorica dove il Buducnost è già in campo contro i lituani del Lietkabelis. La notizia della qualificazione arriva dopo 8’ e 45” di gioco, sul 17-20 segnato da White in avvicinamento. Da quel momento l’intensità di Reggio cala vistosamente e il Bayern, pur privo di Jovic e Macvan, ne approfitta eseguendo magistralmente con Hobbs e Redding, andando al riposo con un comodo +10. La reazione della Grissin Bon è però veemente e con un quarto da 22-13, ispirato dalla regia magistrale di Llompart, gli emiliani restano attaccati alla partita. La tripla di De Vico dà il primo vantaggio ai suoi. La svolta potrebbe arrivare col fallo tecnico a Cunningham che consente a Della Valle di siglare 78-74 al 37’ e di avere il possesso palla, ma Redding non si arrende e ricuce lo strappo. Sul rettilineo finale prima Julian Wright e poi Markoishvili blindando il successo.

It is all over in Ulm and it is @AquilaBasketTN that leaves successful. 👏 pic.twitter.com/Lmopgww21M

— EuroCup (@EuroCup) 27 dicembre 2017


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