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Risultati e tabellini della Top 16 di Eurocup

Creato il 31 gennaio 2018 da Il Blog Dello Sportivo @blogdsportivo

Limoges – Reggiana 80-71
(19-24, 20-19, 24-12, 17-16)

Limoges: Joyce 17, Hayers 13, Carter 12, Lydeka 12, Howard 11, ,Conklin 5, Gibson 5, Bouteille 4, Morency 1.

Reggiana: Della Valle 18, Nevels 11, Reynolds 9, White 9, Wright 9, Candi 5, Llompart 5, Markoishvili 3, Mussini 2.

Sconfitta esterna per Reggio che cade a Limoges dopo un match dai due volti: praticamente perfetto il primo tempo, chiuso con 10 assist di squadra e il 54% dal campo, da dimenticare il secondo in cui ha realizzato appena 28 punti subendo la vena realizzativa di uno scatenato Dru Joyce. La Grissin Bon può comunque staccare il pass per i quarti di finale se l’UNICS Kazan domani sera uscirà sconfitto dal parquet dell’Asvel Villeurbanne. Altrimenti si giocherà tutto nell’ultima giornata, proprio contro la squadra francese allenata da T.J. Parker fratello minore di Tony, fuoriclasse degli Spurs e presidente del club. Buon avvio di Reggio che dopo 10’ è avanti con 7 punti di Della Valle mentre la zona 3-2 riesce a mettere un freno a Carter e Howard, gli avversari inizialmente più pericolosi. Un canestro di Nevels regala il +10, ma la Grissin Bon si addormenta in difesa e va all’intervallo con un vantaggio ridotto rispetto al buon gioco espresso in attacco. Il terzo quarto è un incubo per gli emiliani che vengono letteralmente doppiati con Joyce che ne mette 15 e porta i suoi sul +8. L’inerzia è ormai completamente nelle mani dei francesi, Lydeka martella da sotto e Reggio non riesce a contenerlo. Nevels e Llompart sono gli ultimi ad arrendersi ma Joyce sigilla la vittoria dalla lunetta.

Bayern – Torino 107-81
(27-23, 17-17, 37-14, 26-27)

Bayern: Barthel 21, Redding 20, Zirbes 15, Cunningham 14, Jallow 7, Hobbs 6, Jovic 6, Booker 5, Djedovic 5, King 5, Ogunsipe 2, Gavel 1. All. Djordjevic.

Torino: Patterson 27, Garrett 15, Jones 11, Mbakwe 8, Mazzola 6, Washington 5, Vujacic 3, Iannuzzi 2, Poeta 2, Okeke 1, Quinton 1. All. Recalcati.

Una Fiat dai due volti gioca a Monaco di Baviera un ottimo primo tempo, crolla nella ripresa e rinvia alla prossima partita il discorso legato alla qualificazione. Il Bayern piega Torino 107-81 a causa di un terzo periodo in cui la Fiat ha completamente spento la luce, in attacco come in difesa. Eppure il passaggio ai quarti di finale di EuroCup è ancora possibile; a patto di battere la prossima settimana al PalaRuffini lo Zenit San Pietroburgo con almeno dodici punti di margine, visto che i russi all’andata avevano vinto 95-84. A Monaco, la Fiat regge alla grande fino all’intervallo lungo: trascinati da un Patterson strepitoso per undici minuti, i gialloblù vanno al primo riposo sotto di quattro e tengono botta nel secondo periodo fino al 44-40 del 20’. L’unica tripla di Vujacic della partita, al 21’, porta al pareggio a quota 46, mentre i due liberi di Patterson consentono a Torino di passare in vantaggio sul 46-48. Sul più bello, però, si spegne la luce: il parziale tedesco è terrificante di 24-0, il terzo periodo fa registrare un eloquente 37-14 e la partita è già in ghiaccio per i tedeschi. Il Bayern, quindi, può poi permettersi di gestire a proprio piacimento gli ultimi dieci minuti di partita con la certezza della qualificazione già in tasca. Per Torino tutto è invece ancora in discussione; anche se battere San Pietroburgo che ha piegato 113-100 Vilnius, sarà tutt’altro che una passeggiata.

Cedevita – Trento 77-81
(23-28, 11-14, 16-24, 27-15)

Cedevita: Kruslin 21, Musa 13, Cherry 12, Perkovic 10, Nichols 8, Johnson 4, Markota 4, Stipanovic 4, Zganec 1. All. Zdovc.

Trento: Franke 21, Silins 16, Gutierrez 12, Sutton 12, Gomes 10, Hogue 6, Forray 4. All. Buscaglia.

L’Aquila Basket Trento ritrova il sorriso in terra croata espugnando il campo del Cedevita Zagabria per 81-77 nella quinta giornata delle Top 16 di Eurocup. I bianconeri, reduci da sette sconfitte consecutive, hanno avuto la meglio nella sfida tra due squadre già eliminate dalla corsa ai quarti di finale. Decisive per i bianconeri sono state le prove di Franke, autore di 21 punti e Gutierrez, che ha chiuso con una doppia doppia da 12 punti e 11 assist. I ritmi inizialmente sono alti, i croati vanno avanti sul 7-2, ma Trento risponde subito con gli squilli di Gutierrez e Franke. L’olandese sfrutta al meglio lo spazio concessogli da Buscaglia e dopo la buona prova offerta contro Venezia si conferma segnando 12 punti nel solo primo quarto. Le squadre giocano senza pressione, tra i croati si mette in evidenza Kruslin, gli attacchi dominano e al primo riposo i bianconeri comandano per 23-28. Al rientro in campo Forray e Sutton allungano fino al + 8, prima della reazione dei croati che tornano fino al meno 4 grazie all’impatto del veterano Nichols. Buscaglia ferma la gara con un timeout e prima dell’intervallo i bianconeri allungano grazie alle grandi giocate sull’asse Gutierrez-Hogue: 34-42 al 20’. Nel secondo tempo Gutierrez e Franke continuano a creare per gli altri e per loro stessi, il messicano arriva in doppia cifra per quanto riguarda gli assist, Silins realizza per tre volte dall’arco e bianconeri toccano anche le 21 lunghezze di vantaggio. Le uniche giocate degne di nota per i croati sono quelle del gioiellino Musa che consentono al Cedevita di accorciare al trentesimo. Il quarto periodo dovrebbe essere puro garbage time, ma l’Aquila abbassa troppo la tensione e il Cedevita ne approfitta arrivando fino al meno 4 grazie alle giocate di Kruslin e Musa. La rimonta dei croati però finisce qui e nel momento decisivo è il solito Franke a mettere i canestri della staffa.

FINE PARTITA
Si torna alla vittoria. Una vittoria poco utile dal punto di vista della classifica ma molto utile dal punto di vista mentale.

Franke 21 pt.
Gutierrez 11 assist.#CedevitaTrento #WeDieHard pic.twitter.com/yyVrPkkaV0

— Dolomiti Energia TN (@AquilaBasketTN) 31 gennaio 2018


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