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Risultati e tabellini della VI giornata di Champions League

Creato il 20 novembre 2019 da Il Blog Dello Sportivo @blogdsportivo

UNET Holon – Banco di Sardegna Sassari 92-94
(26-25, 24-16, 18-21, 24-32)

Hapoel Holon: Foster 23, Pnini 20, Williams 15, Richardson 13, Caupain 9, Cline 8, Howell 2, Simhon 2. All. Drucker.

Sassari: Pierre 23, Evans 15, Jerrells 15, Spissu 15, Bilan 10, McLean 10, Gentile 2, Sorokas 2, Vitali 2. All. Pozzecco.

CRONACA:

Non si ferma più la corsa di Sassari nella Basketball Champions League. La squadra di coach Pozzecco mantiene una tradizione favorevole contro l’UNET Holon, battendolo per la quinta volta consecutiva, e conquista il 4° successo consecutivo nella competizione europea. Il Banco di Sardegna si affida subito ai movimenti spalle a canestro di Miro Bilan e alle transizioni veloci in attacco, ma dopo 6’ di gara perde provvisoriamente Marco Spissu per 2 falli personali prematuri. L’UNET sfrutta soprattutto le bombe di T.J. Cline e la versatilità offensiva di Marcus Foster, ma Curtis Jerrells con 2 triple in fila e il solito lavoro di Dwayne Evans dal post permettono alla squadra di coach Pozzecco di rimanere incollata agli avversari anche al 10’ di gioco. La fase di possesso dei padroni di casa non produce punti per i primi 3’ del 2° quarto, complici troppi turnovers ed errori al tiro, ma Sassari non ne approfitta neanche in minima parte, sprecando peraltro i molti extra-possessi garantiti dal gran lavoro a rimbalzo offensivo dei lunghi. Guy Pnini piazza 2 triple in successione e poi, scippando palla a Jerrells, lancia il contropiede che Foster concretizza per completare il parziale di 8-0 e costringere la panchina biancoverde al timeout. Il break dei padroni di casa aumenta grazie a un’altra bomba di Pnini, ma Bilan ritorna a essere go-to-guy e a fare a fette la difesa avversaria. Nel momento in cui Sassari sembra poter rimettere la testa avanti, Foster piazza un incredibile 3/3 dalla lunga distanza in meno di 1’, riportando così avanti Holon e toccando quota 18 punti a metà gara.

Malachi Richardson comincia la ripresa con 7 punti consecutivi e trascina l’UNET al massimo vantaggio sul 57-44. Gli ospiti sbagliano fin troppe triple aperte e con tanto spazio, eccezion fatta per quella di Dyshawn Pierre, e nei primi 4’ del 2° tempo realizzano solamente 3 punti. Un timeout infuocato di coach Pozzecco sveglia il Banco di Sardegna, ma è ancora Pierre a calarsi nel ruolo di all-around player, realizzando non solo 2 bombe di fondamentale importanza, ma lavorando anche molto bene a rimbalzo e in fase difensiva. Sono le triple di Spissu e Jerrells a rilanciare ulteriormente gli ospiti e a chiudere il 3° quarto. Pnini inaugura l’ultimo periodo con un’altra serie terrificante di triple dalla lunghissima distanza, ma il quintetto con 3 playmaker – Gentile, Jerrells e Spissu – paga molti dividendi e mantiene a contatto Sassari. Spissu è protagonista nel break di 0-6 ma il potenziale gioco da 4 punti che Jerrells regala a Pnini sembra spezzare ulteriormente le resistenze dei biancoverdi a 100 secondi dal termine. Lo stesso Jerrells ne mette però 5 in fila, compresa la bomba che ribalta il punteggio, suggellando la rimonta e dando ai suoi il 4° successo consecutivo nella BCL. 6 giocatori in doppia cifra per punti realizzati tra le file della Dinamo, doppia-doppia per Jamel McLean e solite grandi prove di Spissu e di Jerrells.

Happy Casa Brindisi – Falco Szombathely 98 – 92
(28-23, 25-16, 26-26, 19-27)

Brindisi: Stone 19, Thompson 14, Brown 11, Campogrande 11, Radosavljevic 10, Banks 9, Martin 9, Gaspardo 8, Zanelli 7. All. Vitucci.

Szombathely: Reddic 22, Filipovity 17, Benke 15, Curry 15, Washington 11, Hooker 8, Lake 4. All. Okorn.

CRONACA:

Ritorna al successo l’Happy Casa Brindisi, che fa 3/3 al PalaPentassuglia nella Basketball Champions League, superando anche gli ungheresi del Falco Szombathely. Partono subito forte i padroni di casa, abili a sfruttare la connection tra Adrian Banks e Tyler Stone: il primo, nel ruolo di rifinitore, e il secondo, in quello di realizzatore, permettono a Brindisi di trovare ottime transizioni. Il Falco risponde col gioco interno di Juvonte Reddic e coi canestri di Marko Filipovity, ma è Darius Thompson a scavare il solco a metà 1° quarto. Banks continua a macinare gioco e canestri, ma la formazione di coach Okorn risponde sfruttando bene i recuperi difensivi e le transizioni che ne scaturiscono, rimanendo così in scia al termine del periodo. L’Happy Casa piazza un parziale di 8-0 in apertura di 2° quarto e vola sul provvisorio +13 e poi assiste allo show difensivo di Kelvin Martin, autore di 2 stoppate devastanti in serie. Luca Campogrande piazza 6 punti consecutivi e allunga il vantaggio sul +20, complici anche le difficoltà offensive degli ospiti, che nei primi 5’ del 2° periodo realizzano solamente una tripla con Szilard Benke. DeVaughn Washington impedisce agli ospiti di sprofondare definitivamente con 3 bombe in fila e corona un break di 0-10 in favore degli ungheresi, che a metà gara sono comunque in netto ritardo.

In apertura di ripresa il Falco Szombathely sembra poter rientrare con una serie importante di tiri dalla lunga distanza, ma è ancora l’asse Banks-Stone a fare la differenza e a riportare in netto vantaggio i padroni di casa a metà 3° quarto. Brindisi si esibisce anche in alley-oop spettacolari, alzati da Thompson per le inchiodate di Brown, e, nonostante le triple degli ospiti, rimane decisamente avanti anche in chiusura di frazione. Raphael Gaspardo diventa protagonista in apertura di ultimo periodo, realizzando 5 punti consecutivi e rispondendo al tentativo di recupero degli avversari. Bogdan Radosavljevic allunga il break dei biancoblù fino al 7-0, prendendosi anche un fallo antisportivo da parte di De’Quon Lake, ma il Falco risponde con un contro-parziale di 0-8 e tiene comunque aperta la sfida, sfruttando anche i troppi rimbalzi offensivi che gli vengono concessi. Tocca allora a Campogrande e Stone chiudere definitivamente la contesa, prima dello scippo difensivo di Brown ai danni di Filipovity che manda in estasi il PalaPentassuglia e consegna a Brindisi il 3° successo in questa BCL. MVP del match Stone, ma buone prove anche di Thompson e Campogrande. Al Falco non bastano la doppia-doppia di Filipovity e i 22 punti di Reddic.

A BRINDISI non si passa ❌📛
3⃣/3⃣ in casa in Europa 🇪🇺

WE THE SOUTH 🦌💙 #ForzaBrindisi pic.twitter.com/sCmJ6ZXhWa

— Happy Casa Brindisi (@HappycasaNBB) 20 novembre 2019


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