Magazine

Ritorno con un quesito

Creato il 15 febbraio 2016 da Sognidirnr

Sono stata un paio di giorni lontana dal mondo,reale e virtuale, per via di un malessere passeggero che è stato debellato grazie all’intervento dello schifosissimo antibiotico (talmente schifoso che ho temuto debellasse anche me! Puah!!! Che saporaccio.)

Fatto sta che mi sono persa un po’ di cose, a quanto pare, avete scritto tanto…Io per nulla,ero solo un’ameba raggomitolata sotto le coperte, una mia seconda pelle ormai in questi giorni, e niente, non avevo la forza di leggere, di vedere la tv, di parlare.

E come spesso accade(perché voglio dare per scontato che accada anche a voi) quando sei malaticcio,a letto,impossibilitato a fare qualunque cosa ti ritrovi a dormicchiare e fare incubi, o a riflettere sulla vita, che poi è equivale ad un incubo quest’ultima cosa.

No, non ho pensato di morire né ho scritto testamento,non ero a quei livelli,ero abbastanza lucida.  Però ho pensato tanto,molto più di quanto si addica ad una giuovine sotto antibiotico. E le conclusioni tratte da queste riflessioni sono decisamente malinconiche e nefaste e questo blog non è pronto  ad accoglierle.

Sul bugiardino dei medicinali dovrebbe esserci scritto che tra gli effetti collaterali potrebbero verificarsi “Allucinazioni depressive e voglia di allearsi con il lato oscuro della propria anima”. 

Di questi giorni mi rimane solo una domanda: perché nel XXI secolo le medicine fanno ancora così schifo e non sanno,come dire,di buono?

siti web


Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog