Riviera Life: -2 al derby Monaco-Nizza

Creato il 25 settembre 2014 da Marco Santi Trombetta @MarcoSantiii

Mancano solamente due giorni al derby della Costa Azzurra, tra Monaco e Nizza, in programma sabato 27 settembre alle ore 14 al Louis II. Lo scorso anno si giocò a Pasqua,  sempre in orario pomeridiano, e fu deciso da un goal di Berbatov nei primi minuti della partita. Molto è cambiato da quell’ultima sfida, soprattutto nel Monaco, tuttavia la sfida tra biancorossi e rossoneri resta sempre una delle più attese dagli sportivi locali. Andiamo ad analizzare le due compagini a meno di 48 ore dalla partita.

STATO DI FORMA. Dopo un avvio di stagione da incubo, il Moanco sembra aver messo alle spalle il periodo buio. Nelle ultime tre partite sono arrivate tre vittorie, ma anche nelle due gare precedenti (pareggio con il Lille e sconfitta a Lione) si erano visti notevoli progressi sul piano del gioco. La partita contro il Montpellier è stata, forse, la miglior prestazione della gestione Jardim. Resta da capire se il tecnico portoghese opterà per il turn-over al fine di far rifiatare alcuni elementi (Berbatov su tutti) apparsi affaticati a Montpellier, in vista degli impegni ravvicinati con Zenit e PSG.

Il rendimento del Nizza, a pari punti con il Monaco, è stato, invece, piuttosto altalenante. Bene in casa, male fuori, l’undici di Puel avrà a Montecarlo l’occasione per riscattarsi lontano dall’Allianz Riviera. Un punto in tre trasferte (con 1 goal fatto e 6 subiti) non è un buon ruolino di marcia e la tifoseria nizzarda aveva già espresso il suo malcontento, prima della vittoria contro il Lille che ha provvisoriamente calmato gli animi.

I GIOCATORI CHIAVE. Ipotizzare le formazioni titolari appare piuttosto complicato, trattandosi della terza partita in una settimana, ma Jardim e Puel difficilmente rinunceranno agli uomini più in forma. In casa monegasca, uno straripante Kurzawa è in grado di far malissimo agli avversari nizzardi sulla sua fascia sinistra, mente a centrocampo Toulalan, costretto al riposo contro il PSG per squalifica, riuscirà a trovare la rete sfiorata nelle ultime due uscite? Davanti, visto un Berbatov non proprio in splendida forma, potrebbe scoccare l’ora di Martial.

A Nizza, invece, grandi speranze sono riposte in Bosetti. Il giocatore-ultras si è rivelato spesso decisivo in questo inizio di stagione e l’aria del derby potrebbe caricarlo, lui che nelle giovanili fu protagonista, con il suo entusiasamo, in un derby di Coppa Gambardella. Attenzione anche all’ex Eysseric, ceduto dal Monaco (suo club formatore) al Nizza dopo una sola stagione tra i “grandi” in maglia biancorossa, e all’origine della rete che ha deciso l’ultimo successo dei rossoneri sul Lille. Sempre in avanti, permangono, invece, forti dubbi sulla presenza dell’infortunato Cvitanich, al momento piuttosto vicino al forfait.

GLI ALLENATORI. Al primo derby in Ligue 1, Jardim vuole regalare un successo allo zoccolo duro della tifoseria che non lo ha mai criticato neppure in avvio di campionato. Le critiche giunte da palati fini e dalle vedove di Ranieri, forse nostalgiche degli epici pareggi interni contro Gazelec Ajaccio, Bourg Peronnas o Laval ai tempi del tecnico romano, non hanno toccato più di tanto il tecnico portoghese che ha continuato sulla sua strada, alla ricerca del bel gioco.

Un bel gioco che a Nizza, Puel è riuscito a produrre soltanto nella prima stagione, conclusa con un eccellente quarto posto. Lo scorso anno il campionato dei rossoneri è stato un calvario e questa stagione ha, per ora, un punto interrogativo: troppo presto per giudicare meriti e demeriti del tecnico. Le tribune dell’Allianz Arena, però, continuano a rimproverargli l’utilizzo del figlio Grégoire…



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