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Roberta Gambarini al Blue Note di Milano il 25 febbraio

Creato il 14 febbraio 2020 da Tafanus

Roberta Gambarini al Blue Note di Milano il 25 febbraioRoberta Gambarini a Milano non è un avvenimento frequente. Tutte le mie donne ed io siamo estimatori di Roberta, e quindi non perderemo l'occasione. Noi ci saremo. E voi?

Per rinfrescare la memoria a quanti non hanno ancora avuto il piacere di ascoltarla, pubblico alcune righe dal sito (americano - così evito il sospetto di partigianeria) All About Jazz, e due video che fanno conoscere Roberta a chi non l'ha mai sentita:

[...] Born and raised in Turin, Italy, to music loving parents, two-times Grammy nominated singer Roberta Gambarini grew up constantly listening to her father's record collection. Her first vocal inspiration was the music of Louis Armstrong and Ella Fitzgerald , but she soon discovered Sarah Vaughan, Billie Holiday,and Carmen McRae, as well as gospel and blues artists such as Mahalia Jackson and Bessie Smith. At age of 12 she began studying clarinet, but realizing the versatility and talents of her clear alto, she moved to voice, singing and performing in clubs by the time she was 17. In 1998, Gambarini received a scholarship to study for two years at the New England Conservatory in Boston. Barely 2 weeks after setting foot on american soil for the first time, Roberta surprised the jazz world by being one of the runner-ups in the 1998 Thelonious Monk Vocal Competition. With this recognition as a springboard and the assistance of some of the greatest musicians in the world, who immediately appreciated her talent and invited her to perform with them, she quickly became a fixture on the international jazz circuit, appearing in major concert halls, Festivals and clubs around the globe ( Carnegie Hall, The Kennedy Center, Hollywood Bowl , Jazz at Lincoln Center , the North Sea Jazz Festival, and many more) . As a result, Roberta has had the good fortune to appear in concert and record with such Giants as Dave Brubeck, James Moody, Hank Jones, Clark Terry, Herbie Hancock, Michel & Randy Brecker, Jimmy Heath, Roy Hargrove, Jimmy Cobb, Al Foster, Slide Hampton, Frank Wess, Harold Mabern, Toots Thielemans, Paquito D'Rivera, Chucho Valdez, Mark O'Connor, Cyrus Chestnut, Percy Heath, Ron Carter, Johnny Griffin, the Dizzy Gillespie All Stars Big Band, Billy Higgins, Cedar Walton, Ray Drummond, George Cables, Mulgrew Miller, Kenny Burrell, Wynton Marsalis' Jazz at Lincoln Center orchestra, and many others [...]

Il primo video è tratto dal gala in due serate organizzato dal Jazz Lincoln Center nel 2017 nel centenario della nascita di Ella Fitzgerald. Unica cantante, ospite d'onore, è stata Roberta. Vi dice niente? Gli USA, imbottiti fino al collo di cantanti jazz di razza, scelgono una cantante italiana. Già. Si da il caso che da anni Hank Jones, storico pianista di Ella Fitzgerald per più di dieci anni, predica che Roberta sia l'unica vera novità fra le vocalists di jazz degli ultimi vent'anni.

Almost like being in love (con Kenny Washington)

Il secondo brano è il classicissimo Stardust, e siamo a Leverkusen, con l'orchestra di un'altra celebrità: Slide Hampton, grande suonatote di trombone, direttore, arrangiatore, anche lui spesso in concerto con Roberta Gambarini. In questo brano Roberta fa una cosa coraggiosissima: al contrario della maggioranza dei vocalist, che per i brani "troppo" famosi si sentono in dovere di innovare - e spesso innovano troppo, producendo esecuzioni inascoltabili - Roberta fa una cosa strana: canta la canzone così come è stata voluta dall'autore.

Stardust (con l'orchestra di Slide Hamtpon)

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