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Roberto, uno studente speciale tra i diplomati del Liceo Scientifico di Luino

Creato il 18 luglio 2017 da Stivalepensante @StivalePensante

Da qualche giorno sono stati resi noti gli esiti degli esami di Stato per il secondo ciclo di istruzione. Quest'anno, tra i maturandi del Liceo Scientifico "Sereni" c'era anche Roberto Amalfi da Voldomino: studente modello, caparbio e fermamente intenzionato a completare i suoi studi pensando soprattutto di dimostrare il raggiungimento di competenze che lo potessero annoverare tra le eccellenze del suo Istituto. Negli ultimi mesi ha concentrato la sua attenzione unicamente alla preparazione per gli esami, mettendo in secondo piano le numerose attività extrascolastiche che occupavano le sue giornate: lo studio del pianoforte al Liceo Musicale "G. Verdi", l'equitazione, lo sport.

Pomeriggi dedicati alla preparazione della tesina, realizzata anche in "Power Point", che avrebbe discusso agli orali, dall'impegnativo titolo "L'uomo e la natura", in cui ha cercato di "descrivere il rapporto che l'uomo ha instaurato con la Natura, analizzando il pensiero degli intellettuali che mi hanno più colpito e descrivendo il terremoto, una catastrofe naturale con cui l'essere umano deve spesso fare i conti". Ecco dunque Giacomo Leopardi e il suo "Canto notturno di un pastore errante dell'Asia", il Frankenstein di Mary Shelley, la forza demoniaca della Natura secondo Schopenhauer, fino all'indagine, di carattere più scientifico, sui fenomeni tellurici e la differenza tra magnitudo e intensità di un terremoto.

Che cosa rende speciale questo studente che, apparentemente non ha fatto altro che "fare il suo dovere"? Roberto è un alunno speciale, perché è molto amato e ha avuto accanto, in tutti questi anni di duro e faticoso lavoro, tanti compagni di scuola, docenti, educatori che hanno creduto in lui, incoraggiandolo, sostenendolo, guidandolo nel suo percorso di acquisizione delle competenze necessarie al conseguimento della Maturità. Ragazzi e adulti che l'hanno coccolato, ma anche rimproverato, all'occorrenza; condiviso con lui ansie, momenti di confronto e discussioni; realizzato progetti e ricerche, anche con l'uso di tecnologie informatiche, per le quali Roberto possiede una vera e propria passione. Alla fine, l'esito sperato e inseguito per cinque anni: quel diploma di Maturità che è stato conseguito con la brillante votazione di 92/100.

Ora Roberto potrà finalmente tornare ai suoi interessi personali, godendosi le meritate vacanze, ma anche proseguire nell' impegnativo compito di digitalizzare l'enorme archivio di documenti del nonno, il giornalista Aldo Mongodi, per il quale il nipote ha una vera e propria venerazione. Non solo è necessario "mettere ordine tra le sue carte", ma indispensabile conservare la memoria di un uomo che è stato il testimone di un lungo periodo di storia del nostro territorio.

La famiglia ringrazia tutti, a partire dalla Dirigente Scolastica Maria Luisa Patrizi, per aver accompagnato Roberto nel suo iter scolastico senza fargli mai mancare il supporto, soprattutto umano, nei momenti di fragilità.

Noi invece ci auguriamo che a questo studente modello sia permesso di intraprendere un percorso lavorativo affinché i suoi sogni nel cassetto possano diventare realtà.

Nella foto Roberto Amalfi con la dottoressa Camilla Petrelli.

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