Romantic suspense e suzanne brockmann, due pagine dedicate su facebook

Creato il 28 novembre 2011 da Francy

L'unico romanzo della serie Ice
  tradotto in italiano

Chi segue La Mia Biblioteca Romantica sa quanto il nostro blog ami un genere, il Romantic Suspense, che è snobbato dai nostri editori.  Se date un'occhiata ai nostri archivi, troverete recensioni, interviste e servizi approfonditi sul RS e su autrici come Suzanne Brockmann, Cindy Gerard, Anne Stuart e Pamela Clare, tanto per citare le più famose. Non per tirarcela, ma LMBR è stato il blog che più ha seguito questo genere, anche quando di popolarità ne aveva pari a zero. 
Per carità. Gli editori fanno il loro mestiere e se dicono che il RS qui da noi non tira, non possiamo che fidarci, anche se investire in un nuovo genere (Romantic Suspense, certo, ma anche contemporaneo!) e non sempre e solo nello storico e nel paranormal non ci sembrerebbe sbagliato. Anche perché prima o poi di vampiri e angeli non se ne potrà più. Anche la Harlequin, che ha alle spalle un colosso internazionale e autrici con i fiocchi - compresa Anne Stuart e la sua serie Ice , non crede alla validità commerciale dei RS, o meglio non ci crede più.  Non solo nel 2006 aveva pubblicato un romanzo della serie ICE (Black Ice: L'Interprete, un'americana a Parigi), ma negli anni precedenti era uscita con diversi contemporanei, anche della Stuart. Poi...più nulla. Ora le cose stanno un po' cambiando. Fanucci e la sua costola rosa Leggereditore hanno già all'attivo 3 romanzi (random, povere noi!) di Suzanne Brockmann e titoli di Nora Roberts e di altre autrici RS (Karen Rose, ad esempio), mentre I Romanzi Mondadori pubblicheranno negli Extra Passion  Lora Leigh (più per l'erotismo della sua serie, che non per il suspense). Ok, è qualcosa. Poco, per la verità. Gocce in un mare che negli Usa é un vastissimo oceano. Ma sono convinta che qualcosa succederà, i segni già ci sono.
Per onestà, vorrei concludere sottolineando un aspetto che forse alcune lettrici tendono a sottovalutare: solo una piccola parte di lettrici rosa è quella che bazzica, scrive, discute a fa appelli sul web. Un campione certo vivace, ma non significativo nei numeri; da tenere  in considerazione, ma su cui è impossibile per una casa editrice basare la propria politica editoriale (soprattutto per quel che riguarda i romanzi che escono in edicola).
Nel frattempo ci fa piacere che alcune appassionate, certo deluse di poter leggere così poco in italiano, abbiano aperto due pagine Facebook per parlare di RS e di Suzanne Brockmann Ve le vogliamo far conoscere e consigliarvi, se vi fa piacere, di andare a trovarle su Facebook.
Per raggiungere la pagina Romantic Suspense e quella Pubblicate Suzanne Brockmann, cliccate sui rispettivi link.

IN ATTESA DI BUONE NUOVE... un consiglio spassionato dalle vostre bibliotecarie: almeno per il momento,  se vi piacciono il RS e la Suzy, imparate a leggere in inglese!
 UNO DEI LATI POSITIVI DEL LEGGERE ROMANTIC SUSPENSE...GUARDATE CHE COPERTINE!
La cover mozzafiato dell'ultimo romanzo di Pamela Clare, bellissima.
E se vi chiedete chi è il cover model, date un'occhiata qua sotto!

JED HILL!!!!

QUATTRO CHIACCHERE CON CRISTINA, MONICA E SUSANNA, APPASSIONATE DI ROMANTIC SUSPENSE.
Ragazze, da dove é nata l'idea di creare una pagina FB dedicata al Romantic Suspense e una alla grande Suzanne Brockmann?

Suzanne Brockmann

L’idea è nata quasi per caso, in modo anche abbastanza impulsivo. Erano un paio di mesi che sul forum romanzi rosa alcuni di noi avevano cominciato a discutere del fatto che Leggereditore non intendesse proseguire con la serie Troubleshooters  di S. Brockmann. Oltretutto una serie famosissima all’estero ma bistrattata qui in Italia poiché sono stati pubblicati, in ordine casuale, solo tre libri. È ovvio che le case editrici stanno imponendo la moda del momento cavalcando l’onda dell’urban fantasy a cui diede avvio il successo di Twilight. Noi come lettrici (e successivamente ci siamo rese conto di non essere in poche) sentivamo l’assenza non solo della Brockmann ma anche di tutto un genere ignorato in Italia. Visto che Facebook è ormai la finestra per eccellenza sul mondo che ci circonda, in meno di un’ora  è nata la pagina “Pubblicate S. Brockmann” con lo scopo di farla conoscere e fare ammenda alla scarsa pubblicità – praticamente del tutto assente, in realtà – che era stata fatta a questa autrice. Successivamente è nata l’idea del gruppo “Romantic Suspense Italy”. Ci siamo chieste: quante altre autrici di romantic suspense esistono di cui noi ignoriamo l’esistenza? Tantissime, abbiamo stilato una lista e le stiamo presentando nel gruppo con tanto di incipit e immagini.
Come vi siete appassionate a un genere che in Italia è snobbato? A parte i titoli di recente pubblicati da Leggereditore e quelli vecchi della Harlequin, in italiano c'è davvero poco da divertirsi!

Cover dell'ultimo di Suz

Cristina: Personalmente mi sono appassionata al genere leggendo proprio la Brockmann. Mi ha aperto una finestra sul genere che fino a quel momento vedevo solo dallo spioncino. Devo dire che da sempre le storie suspense mi sono piaciute, storie con un mix di giallo e tensione rosa dove il protagonista, in genere, è il tipico uomo alfa e non il classico miliardario o conte o vampiro, ma un uomo semplice e al contempo indurito dalla vita. Trovo divertente vedere come una scrittrice riesca a descrivere un uomo simile e il suo innamorarsi della protagonista femminile, e devo dire che la Brockmann lo fa egregiamente. Monica: Sono un'inguaribile romantica, e raramente mi appassiono a una storia - che sia un romanzo o una serie TV - se non ci sono un uomo e una donna che si studiano, si piacciono, si stuzzicano, si innamorano. Aggiunge sempre un qualcosa di prezioso, di appassionante, una dimensione umana coinvolgente. Un po' come l'ironia: passione e ironia danno a una storia una marcia in più. Quando ho cominciato a scrivere il primo poliziesco, non è stata quindi una sorpresa quando mi sono resa conto che il mio poliziotto sarebbe stato un poliziotto innamorato. O

Prossimo di Cindy Gerard

meglio, un poliziotto che si innamorava durante il romanzo. Perché non c'è niente di più romantico dell'inizio di una storia d'amore. E così, quando ho scoperto che il giallo-rosa ha un nome, "è" un genere che oltre-oceano cammina con le sue gambe, e che questo nome è " Romantic Suspense ", mi sono resa conto che come autrice rientro anch'io in quel genere, e ne sono stata davvero orgogliosa. Amore e adrenalina - non so immaginarmi binomio migliore. Susanna: E’ difficile indicare un momento preciso…è una  passione nata piano piano....Il primo grande amore, in senso letterario e’ stato il Romance  e in particolare la serie di libri della Regina del Romance secondo me, Katheleen Woodiwiss..a cui alternavo periodi in cui leggero thriller di cui ho sempre apprezzato  il brivido della storia, rimanere con il fiato sospeso fino alla fine per scoprire chi era il colpevole..  Diventando adulta  le storie “thriller” le ho piano piano abbandonate perché  mi mancava qualcosa nello sviluppo della trama …mancava la “Storia D’amore…”   Ho incontrato il Romantic Suspense…per caso, forse senza neanche sapere che i libri che stavo leggendo e apprezzavo per il loro mix bilanciato tra parte “ gialla & rosa”appartenevano a questo genere ..scoprendo che  mi piacevano tantissimo .Ho scoperto i Ghostwalker della Feehen, uomini alpha con poteri paranormali ma protagonisti di storie a tinte gialle e rosa molto forti , Nora Roberts, e infine la Susan Brockmann , che considero uno dei pilastri del genere. Raccogliendo informazioni sulle autrici del Romantic Suspence sconosciute in Italia, che vogliamo pubblicare su FB con Cristina e Monica, mi sono resa conto che all’estero sono tantissime le autrici che si collocano in questo genere  : Ingrid Weaver, Catherine Man, Vicky Hinzie, per citare solo alcuni nomi ma che sono pressoché sconosciute in Italia , le cui serie di romantic suspence sono storie bellissime che sicuramente sarebbero apprezzate anche nel nostro mercato secondo me.
E' vero che vorreste fare una petizione? Cosa vorreste chiedere agli editori italiani? Non sappiamo se faremo una petizione, anche perché non sapremmo da dove iniziare. In rete ci sono petizioni, ad esempio  per la pubblicazione di Anne Stuart e la serie ICE. La petizione c’è, ma crediamo che sia rimasta inascoltata; certo che,  se servisse, noi siamo qui e potremmo adoperarci in tal senso. Al momento andiamo avanti con il gruppo Romantic Suspense e continuiamo a spedire mail e richieste alle case editrici dove spieghiamo le nostre ragioni e l’iniziativa. Quello che chiediamo agli editori è semplice. Trasparenza. Le serie interrotte danno fastidio e molte neanche le leggono. Abbiamo sentito molti commenti che dichiaravano che non avrebbero mai comprato una serie a metà. Inoltre chiediamo se mai ci sarà la possibilità di vedere qualche scrittrice romance suspense in Italia.Quale sarà la casa editrice così all’avanguardia da tentare questa strada?
A quanto pare chi ama il Romantic Suspense è considerato dalle case editrici una nicchia nella nicchia. Noi non lo crediamo. Se siamo una nicchia è perché il genere non è sufficientemente pubblicizzato e proposto; i numeri ci sono e aumentano di giorno in giorno. Basta pensare non solo al gruppo su Facebook ma anche al gruppo “Romantic Suspense” nato su Anobii dove i membri continuano ad aumentare. Secondo noi, é arrivato il momento di cambiare le cose… non siamo esperte di marketing ma sentiamo voci sul web, voci di persone stanche di vampiri e di romanzi che hanno per protagonisti degli adolescenti. L’urban fantasy stesso sta cercando il cambiamento. Dai vampiri ai demoni e quest’anno gli angeli, perché non si può dare ai lettori sempre la stessa minestra riscaldata. Perché non proporre anche un po’ di autrici e di titoli di un genere che tutto sommato con l’urban fantasy ha in comune la tensione romantica e la tensione della lotta del bene contro il male?  L’impressione che abbiamo avuto, da quando abbiamo aperto la Pagina “Romantic Suspense”, è che questo genere sia veramente poco conosciuto in Italia, ma notiamo molta curiosità, e la voglia di leggere libri “di nuovi generi”.  Quale autrice secondo voi, a parte la Brockmann, avrebbe più chance di funzionare in Italia? Tante, tantissime. Dai vari forum ci arrivano continuamente richieste di aggiungere scrittrici nuove. La lista è lunghissima. Tanto per citarne qualcuna: Pamela Clare, Merline Lovelace, Christina Skye, Cherry Adair, Gennita Low  che scrivono serie con protagonisti non solo SEALs ma anche poliziotti, agenti dell’FBI, ecc…. Insomma, oltre la Brockmann che dovrebbe essere la prima ad essere rispettata riprendendo le pubblicazioni fin dall’inizio, ce ne sono tantissime che meritano almeno una piccola opportunità. Per il momento siamo eccitate all’idea di poter leggere finalmente i SEALs di Lora Leigh. Verranno pubblicati con la Mondadori nella collana Extra passion. Certo, non sono pubblicati come Romantic Suspense ma a noi va bene lo stesso in fondo è pur sempre un passo in avanti e di questo ringraziamo la Mondadori. Grazie a CRISTINA, MONICA (che è autrice lei stessa di polizieschi) e SUSANNA per esserci venute a trovare nella nostra biblioteca e per questa interessante chiaccherata.

E VOI, COSA NE PENSATE DEL ROMANTIC SUSPENSE? VI PIACEREBBE VEDER PUBBLICATO UN GENERE CON REGOLARITA' E CON RISPETTO DELLE SERIE?


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