Rugby: il Cus Ad Maiora 1951 vincente contro la Capitolina

Creato il 26 gennaio 2015 da Sportduepuntozero

foto Mario Sofia

Giornata da ricordare, quella di ieri, per il Cus ad Maiora Rugby 1951 che ha subito rimediato alla sconfitta di Genova della scorsa settimana (archiviandola come incidente di percorso) superando al centro sportivo Angelo Albonico, per 15-0, la temibilissima Unione Rugby Capitolina. Coach Andre Bester dà fiducia al 18enne Matteo Cremonini, schierato nel delicato ruolo di estremo, e viene ripagato da una meta e da un assist, per la seconda realizzazione di Andrea Civita, che da romano segna ai suoi concittadini. Di grande sostanza la prestazione dei padroni di casa, che in difesa risultano ermetici e placcano tutte le volte che gli avversari provano a rendersi pericolosi, riducendo al minimo le insidie. Ottimo il comportamento della mischia, che supera i momenti di difficoltà e si conferma di valore assoluto. Peccato per le troppe palle perse in touche nel primo tempo e per gli errori di controllo dell’ovale in attacco, che vanificano alcune ficcanti azioni alla mano in velocità.

Parte bene la Capitolina e al 3′ Rota avanza e Bocchino cerca fortuna con un bel calcetto, che Perju conquista al volo, prima di liberare. Al 6′ gli universitari rimettono da touche sui 22 metri offensivi, Lo Greco prende palla e innesca la maul, che si apre proprio sul più bello. Sul ribaltamento all’8′ una palla da touche degli ospiti viene intercettata da Aspeling, che però commette “in avanti”. Corre il 14′, quando, su un fallo subìto quasi a metà campo, Aspeling decide di piazzare e la sua parabola perfetta inquadra i pali (3-0). Il vantaggio rende i cussini più intraprendenti, con una decina di minuti di superiorità nel possesso palla. Le occasioni di metà, in verità, sono poche, per gli errori locali e le pronte chiusure dei rossoblù. Intorno al 27′ l’inerzia s’inverte ed è la Capitolina a guadagnare terreno. Passa la mezz’ora e i cussini paiono alle strette su una mischia in zona critica. Cedono per due volte e al terzo tentativo trovano una bella spinta, che consente la conquista della palla e l’alleggerimento al piede da parte di Aspeling.

Considerato che alla mano si avanza poco, gli uomini di Orsini si affidano ai calci dello specialista Bocchino, che però fallisce dalla piazzola al 35′ e, da posizione più agevole, anche al 39′. Al riposo il margine è tutt’altro che rassicurante e l’Ad Maiora inizia la ripresa per incrementarlo. Al 3′ Ursache macina metri e viene fermato, Aspeling allarga e sull’ala la matricola Cremonini va a schiacciare. Non facile la trasformazione, piuttosto decentrata, ma il sudafricano, come se nulla fosse, non fallisce il bersaglio (10-0). Il CUS insiste, prima con una cavalcata di Perju, che meriterebbe miglior sorte, e poi con una bella touche artigliata da Spinelli, che non dà frutto per colpa di un velo sanzionato. Si gioca a visto aperto e la meta è in agguato da entrambe le parti. Le difese prevalgono però sempre sugli attacchi. Si calcia molto e si rimette dalla fascia, con poco costrutto. I biancoblù rubano palla al 32′, su un’avanzata capitolina. Capitan Andrea Merlino e compagni hanno il merito di non chiudersi e di cercare la meta della sicurezza. La chance giusta cade al 39′, con una azione corale da incorniciare. L’ultimo passaggio è di Cremonini che smarca Civita, bravo a operare lo sprint decisivo (15-0). Il successo è ormai in cassaforte e gli ultimi giri d’orologio vedono la Capitolina alla ricerca della meta della bandiera. I cussini, però, chiudono a tripla mandata e mantengono inviolata la linea. Arriva un risultato che ha un peso specifico elevatissimo, in un girone in cui domina il fattore campo. Con il 27-14 del Firenze sul CUS Genova e il 20-18 del Piacenza sul CUS Perugia, tutte e sei le squadre sono comprese in un punto. Ci sarà da lottare e soffrire ogni domenica.

CUS Torino – Unione Rugby Capitolina 15-0


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