Magazine Politica Internazionale

Russia. Peskov, ‘Retorica sanzioni distruttiva, noi lavoriamo per soluzioni creative’

Creato il 20 marzo 2015 da Giacomo Dolzani @giacomodolzani

peskov_dmitrydi Giacomo Dolzani

Dopo il vertice Ue di ieri, durante il quale è si è deciso per una proroga delle sanzioni contro la Russia, emanate in seguito all’aggravarsi della crisi in Ucraina e che rimarranno in vigore per tutto il 2015, il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha risposto affermando che Mosca non condivide e reputa distruttiva quella che ha definito una “retorica delle sanzioni”.
La Russia, secondo quanto ha fatto sapere Peskov, continuerà a perseguire i suoi interessi nazionali impegnandosi per “soluzioni costruttive, che contribuiscano a creare invece che distruggere”, effetto quest’ultimo che invece ha finora sortito il botta e risposta di sanzioni tra Mosca e l’Occidente.
Quest’ultimo vertice dell’Unione Europea ha infatti deciso che Bruxelles valuterà il da farsi sulla base dell’impegno mostrato dalle parti nel rispetto degli accordi di Minsk con i quali, tramite la mediazione della cancelliera tedesca, Angela Merkel, e del presidente francese, Francois Hollande, si è cercato di giungere ad un cessate il fuoco tra Kiev e miliziani filorussi.
Da questa intesa, per il momento, non sono però scaturiti grandi risultati; Peskov ha infatti espresso profonda preoccupazione per le continue violazioni della tregua, affermando che “Kiev non rispetta gli accordi pattuiti”, accusa che il governo ucraino rivolge a sua volta ai miliziani separatisti che combattono contro le truppe regolari nel Donbass.
Il conflitto nell’est dell’Ucraina, in corso da oltre un anno, ha causato circa 6000 morti tra militari e civili, uccisi nei quotidiani scontri a fuoco o nei bombardamenti dell’artiglieria contro le città contese tra i due schieramenti, come Donetsk, Lugansk e Mariupol.

da Notizie Geopolitiche



Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :