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Sabrina Persechino: Elektron, la via dell’ambra

Creato il 04 febbraio 2018 da Carla Fiorini

ƞ
λεκτρον
Elektron: "la via dell'ambra".
La nuova collezione S/S di Sabrina Persechino, presentata durante la kermesse AltaRoma, si muove sui colori dell' oro, del verde reseda e dell' ultra violet. Immancabili il bianco e il nero.
Una collezione regale dal design raffinatissimo ...

Ambra, Bianco, Porpora, Nero. Quattro colori per la nuova collezione primavera/estate 2018 di Sabrina Persechino, intitolata Electron: la via dell'ambra. Una delle vie più famose al mondo, un collegamento imperiale che metteva in comunicazione Roma con il luogo di estrazione della pietra che gli Antichi Greci chiamarono elektron.

Già Omero racconta che grani di ambra erano in una collana di Penelope, mentre Sofocle nel mito di Melagro ricorda le lacrime di ambra versate dalle sorelle dell'eroe per la sua morte. Così come divennero perle di ambra le lacrime delle Eliadi, le sorelle di Fetonte che accorsero sulle rive dell'Eridano quando precipitò con il carro.

Electron ha il significato di brillante, luminoso, splendente: un raggio della sostanza del sole. Una pietra potremmo dire magica che fa raccontare di sé sin dall'antichità e che lega la sua notorietà a moltissime leggende di commercianti e scienziati, di artisti, musici e letterati. La fossilizzazione nel tempo di una resina emessa dalle conifere "...trasparente, combustibile, molto leggera, calda al tatto, di colore giallo luminoso", che si elettrizza per strofinio. Dall'ambra, che in greco è denominata "ƞ λεκτρον ,elektron" deriva la nomenclatura dell'elettricità. Un modo in più per darle altri significati, e quindi legarla anche al concetto dell'energia, del movimento, della dinamicità, delle forme che si muovono nello spazio.

Electron è traslucida e varia il suo colore dal giallo, al rossiccio, al bruno fino ad arrivare al verde scuro e intenso. A questi colori, che vanno dall'oro, al verde reseda e all'ultra violet e alle forme arboree delle conifere Araucariaceae e delle Pinales si ispirano gli outfit di Sabrina Persechino; lineari e geometrici, come sempre di forte impronta architettonica, ma di estrema eleganza e sensualità. Particolarissime, come sempre, le acconciature, questa volta raccolte e portate con una fascia elastica sulla fronte, decorata e ricamata.

Non potevano certamente mancare capi in bianco e in nero. Sempre presenti nella collezione, tra gli outfit da giorno, i capispalla in grado di "vestire da soli" e sostituire l'abito, e le tute, essenziali ma di impatto incisivo, oltre che abiti da cocktail e da grande soirée.

Rigorosi e di evidente raffinatezza ed equilibrio formale, la semplicità compositiva non è mera questione estetica, ma anche percettiva: tessuti in rafia e seta per il bianco, rete di seta e metallo per l'oro, piquet di seta ordito a emulare le conifere baltiche per il verde reseda, cady e pelle per l'ultra-violet, valorizzano gli abiti anche nella sensazione tattile.

Un'elegante e delicata sposa chiude la collezione.

Sabrina Persechino: Elektron, la via dell’ambra

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