Salone di Ginevra 2014: le citycar

Creato il 21 marzo 2014 da Retrò Online Magazine @retr_online
mar 21, 2014    Scritto da Matteo Ferraro Pelle    Attualità, Motori, News, Tecnologia 0

Salone di Ginevra 2014: le citycar

Al Salone di Ginevra 2014 sono state tante le novità anche in tema di citycar.

Il trittico Toyota-Peugeot-Citroen si rinnova completamente, puntando, stavolta, ad una maggiore caratterizzazione di ogni marchio. La giapponese Aygo è l’aggressiva del gruppo, caratterizzata da gruppi ottici e prese d’aria dal look molto teso ed arrabbiato, il tutto condito con una grafica a “X” che si protende da poco sotto il logo anteriore fino agli specchietti, a mo’ di pittura di guerra sul volto che esplicita lo spirito “J-Playful”. Più “sciccosa”, invece, la Peugeot 108, che punta tutto su una personalizzazione estrema e a prezzi contenuti. Rispetta il family feeling delle sorelle maggiori, con la “bocca” trapezoidale e il grosso leone sul cofano.  A chiuedere il trio, la Citroen C1 è quella con l’aspetto più giocoso, favorito da una scelta di tinte accese e brillanti e dai proiettori principali di forma circolare, sovrastati dai sottili gruppi ottici secondari che riuniscono indicatori di direzione, posizioni e quant’altro: l’intento dei designer era quello di creare un volto gioioso, con lo sguardo birichino e sopracciglia scherzose. Immancabili su tutte e tre le luci diurne a LED sui paraurti, un particolare che ormai si è stabilito comodamente su quasi ogni modello, di ogni categoria. A distanza di 9 anni esatti, le tre gemelle, tornano a Ginevra per la loro prima apparizione in pubblico, continuano ad uscire insieme dalla fabbrica Ceca TCPA di Kolin, condividono ancora la meccanica eppure sono diverse, molto più accessoriate e personalizzate, con tanto carattere e appeal.

La prossima auto è a motore e trazione posteriore. Che ci crediate o meno, non si tratta di una Porsche ma della Renault Twingo. La “ranocchia” della Régie è stato un simbolo degli anni passati, tuttavia, recentemente, la concorrenza del retro-chich delle piccole 500 e MINI le hanno tagliato le gambe, facendole perdere il favore del mercato. Per questo, la terza generazione, è stata completamente reinventata, grazie ad una forte collaborazione con la Smart, per creare una vettura franco-tedesca con tutte le carte in regola per essere la prima della classe. Stavolta la Twingo, lunga solo 3,59m, sarà disponibile solo con 5 porte (invece dell’unica scelta a 3 porte, proposta fin’ora) e avrà motori solo benzina a 3 cilindri: 1.0l da 70 CV o 0.9l turbo da 90 CV. Su questo stesso telaio, dunque, prenderanno vita anche le future Smart a 3 e 5 porte e usciranno tutte da stabilimenti Renault, in Francia e Slovenia. Tra le caratteristiche tecniche spicca il raggio di sterzata di soli 8,65m, un metro in meno dell’attuale record!

In casa Mazda la Concept  Hazumi anticipa come il linguaggio stilistico “Kodo”, attualmente adottato, può modellare le linee della futura erede della Mazda 2 fino a darle l’aggressività e il fascino di una vettura sportiva. I giapponesi di Hiroshima hanno portato una vettura piuttosto “oversize” per il suo segmento di appartenenza (circa 4 metri di lunghezza), ma questo non le impedisce di farci sperare che molto di questo esercizio rimanga sulla vettura definitiva.


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