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Salute: come orientarsi su web e social media

Creato il 28 marzo 2017 da Gloria Vanni @gloriavanni

Persone e benessere | Salute: come orientarsi su web e social media

«Finché c’è la salute…», cantavano Cochi e Renato nel 2007. Dieci anni che sembrano 100 se guardiamo come la tecnologia ha rivoluzionato la nostra vita. Anche a proposito di salute, infatti, ci rivolgiamo al dottor Google.

Quanti italiani si rivolgono a Google? Siamo 30 milioni: “un italiano su due ricerca attivamente informazioni relative alla salute“, dicono le ultime indagini GFK . Quando non ci accontentiamo di Google, chiediamo ai social, in particolare al dottor Facebook dove proliferano le pagine di salute, benessere, terapie alternative, medicina galenica…

Salute: come orientarsi su web e social media sapendo che… Google non è laureato in medicina?

Salute: come orientarsi su web e social media? A questa domanda risponde Sanofi Italia con un decalogo che ci invita a viaggi sostenibili, semplici e sicuri tra web e social media. Mondi e ambienti dove in pochi secondi otteniamo centinaia di risultati gratuiti. Il problema è l’affidabilità di queste informazioni.

Con il suo decalogo, Sanofi Italia ci consente di navigare nel mare magnum digitale con maggiore tranquillità. Salute: ecco le 10 regole d’oro per orientarsi in rete.

1. Le fonti prima dei contenuti

Verificare sempre le fonti per capire chi sta offrendo le informazioni. Meglio i siti istituzionali e ufficiali che garantiscono rigore scientifico.

2. Il dottor Google non è laureato in medicina

Le ricerche su Google portano a risultati che spesso mancano di autorevolezza. Meglio valutare più risultati e confrontarli fra loro.

3. Blog e forum: belle storie, poca scienza

Attenzione alle storie che suscitano empatia ed emozione: leggiamole con occhio critico!

4. Mai chiedere l’età, sempre chiedere la data

Le vecchie notizie date per nuove sono all’ordine del giorno. Verificare sempre la data di pubblicazione.

Salute: come orientarsi su web e social media sapendo che “più è facile, meno è affidabile”

Persone e benessere | Salute come orientarsi su web e social

5. Ho cercato i miei sintomi: sto per morire

Attenzione ai meccanismi psicologici che ci portano verso le informazioni negative: accade quando si studia medicina, si ha un medico in famiglia… Leggere tutto con senso critico e confrontarsi sempre con un professionista, meglio due, di fiducia.

6. Più è facile, meno è affidabile

Soluzioni facili e rimedi universali sono da evitare: ogni paziente è differente!

7. Lo dice Las_Tampa!

Attenzione a siti come “Corriere della Serra” o “Fatto Quotidaino”che condividono notizie costruite ad hoc per raccogliere like e condivisioni.

8. Complottisti della salute: no grazie 

Evitare siti e blog che pubblicano notizie catastrofiche relative a farmaci, patologie, inquinamento ambientale con effetti sulla salute e sono spesso prive di fondamenti scientifici.

9. Farmaci online: solo su siti sicuri

Solo farmaci da banco senza ricetta medica e il sito deve essere autorizzato alla vendita dei farmaci online. Cercare il bollino di sicurezza.

10. Basta: vado dal medico!

Medico e farmacista restano i principali punti di riferimento in materia di salute. Tra tuttologi, onnipresenti, narcisi della medicina, tutto ciò che si legge deve rispondere a tre requisiti fondamentali: correttezza, completezza, coerenza, come La Repubblica sottolinea in questo articolo.

PS. «Finché c’è la salute…» di Cochi e Renato (parole di Renato Pozzetto e musica di Enzo Jannacci) è stata rifiutata a Sanremo. Poi, al festival ci è andata nel 2011, interpretata da Luca e Paolo. E finché la tosse non ci separi, buona vita a te e a chi ti vuole bene!


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