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Samsung Galaxy A5 vs Honor 8: la sfida!

Creato il 02 febbraio 2017 da Angariblog
Samsung Galaxy A5 vs Honor 8: la sfida!Samsung Galaxy A5 vs Honor 8: la sfida!

Non è una gara, non è una competizione e tanto meno un concorso di bellezza. In questo confronto voglio parlare di questi due protagonisti assoluti della fascia media,soffermandomi sulle differenze e peculiarità, ammesso che, a fare la differenza, possano essere puri e semplici gusti personali.

C'è anche da sottolineare un altro aspetto, ovvero che Honor 8 è sul mercato da settembre e lo conosciamo sicuramente più a fondo, mentre Galaxy A5 è il nuovo arrivato, un terminale 2017 con interfaccia rivisitata e un carattere quasi da top. Leggera differenza di prezzo a favore del più 'vecchio' Honor, già protagonista di diversi ribassi in questi mesi ma sempre fisso a listino sui 399€, mentre il Galaxy A5 lo si trova ufficialmente a 429€. Street price più basso per entrambi, qui offerte e schede tecniche:

DESIGN CURATO E ATTENZIONE PER I PARTICOLARI

Il policarbonato (o plastica) sparisce pian piano anche nella fascia midrange, una buona notizia che si affianca all'ottima costruzione che vantano entrambi i terminali. Dunque scocca in vetro e metallo, il Galaxy A5 conta anche la protezione del Gorilla Glass 4 per un fattore di sicurezza in più su entrambi i lati, una costruzione simile a quella del fratello maggiore Galaxy S7 sia per le finiture sia per le linee. Tutti e due sono stati realizzati con estrema cura, non scricchiolano e non mostrano punti deboli esterni, A5 è perfino impermeabile. Altro punto a favore per il modello Samsung, che può contare sulla certificazione IP68 (fino a 1.5m di profondità per 30 min).

Appaiati nel confronto dimensionale, piccole differenze che non cambiano la sostanza, ottima ergonomia e feedback per entrambi, li si tiene bene in mano e lo spessore contenuto facilita il tutto: Galaxy A5 146.1 x 71.4 x 7.9 mm vs Honor 8 145.5 x 71 x 7.45 mm. Diverso approccio per alcune funzionalità, penso al lettore d'impronte che Samsung ha mantenuto nella parte anteriore, sul tasto home, ed ad uno speaker che su Galaxy A5 viene posizionato sul fianco destro. Cambia posizione ma non la sostanza.

DISPLAY DI DIVERSA TECNOLOGIA E STESSA RISOLUZIONE

Sia Galaxy A5 sia Honor 8 hanno un display da 5.2 pollici full HD (424ppi), ma diverso approccio di base: Super AMOLED per il primo e IPS LCD per il secondo. Con questa diagonale la definizione appare adeguata, ottimo trattamento oleofobico e una resa simile, ma non identica. Il pannello di Honor 8 sembra dare il meglio all'interno e in esterna, questo LCD è infatti uno dei migliori della categoria e Galaxy A5 paga pegno, il suo Super AMOLED non è ovviamente all'altezza di quelli usati sugli S7.

Differenze che si apprezzano soltanto mettendo a diretto confronto i due smartphone, nessun appunto da fare invece su luminosità e adattamento automatico a seconda della luce ambientale. Sono entrambi precisi e rapidi al tocco. Galaxy A5 2017 ha un vantaggio non indifferente, vanta infatti un display Always On, ciò significa notifiche e informazioni mostrate a display spento come sui due Galaxy S7.

HARDWARE DA TOP, MA CHE VE LO DICO A FARE...

Sembra quasi scontato ma è la pura verità, sia Galaxy A5 sia Honor 8 vanno che è una meraviglia, piccole differenze nella scheda tecnica che non variano l'esperienza d'uso complessiva. Exynos 7 octa-core da una parte e Kirin 950 octa-core dall'altra, 3GB di RAM e GPU Mali T830 (MP2) per A5 e 4GB di RAM con GPU Mali T880 (MP4) su Honor 8. Sulla carta l'asticella pende leggermente su quest'ultimo, ma sistemi software differenti e interfacce ottimizzate livellano il tutto. Su tutti e due 32GB di storage minimo, espandibile fino a 256GB su A5 ('solo' 128GB per H8).

L'operatività di questi terminali è lodevole, sono la perfetta faccia di una classe midrange capace di tutto e capace soprattutto di non far rimpiangere i top, con il vantaggio di lasciare qualche soldo in più in tasca. Nessuna sbavatura nel web browsing, sono semplicemente veloci e reattivi su Chrome, nessuna reale differenza neanche nel gaming, nonostante la GPU di Honor 8 sia più performante. La Mali T880 appartiene ad una categoria superiore, realizzata con processo produttivo FinFET a 16nm e frequenza massima di 850MHz, la Mali T830 del Galaxy A si ferma invece a 650MHz, realizzata a 28nm HPM.

Nessuna sbavatura sul fronte connettività, i due contano infatti su: Wi-Fi ac, Bluetooth 4.2, moduli A-GPS/GLONASS/BeiDou per il posizionamento e la USB Type-C (2.0) per la ricarica rapida e scambio dati (con supporto OTG). Trasferimenti rapidi e 4G+ (solo Galaxy A5, Honor 8 si ferma al 4G in Italia) con banda 20 (800mHz), ma solo Honor 8 può ospitare contemporaneamente due SIM, sacrificando così la microSD per l'espansione della memoria.

AUTONOMIA IMPRESSIONANTE

Ben oltre i top gamma, questi due mostri (e in senso positivo) riescono a sopportare una giornata stress a testa alta. A conferma abbiamo il recente test live della batteria per Galaxy A5 e 5 mesi di utilizzo continuativo per Honor 8 che mi hanno dato i giusti punti di riferimento. Batteria da 3000mAh su tutti e due i fronti, ho più volte elogiato Honor 8 per la sua reale longevità, ma Galaxy A5 riesce probabilmente a fare anche qualcosa in più: consumi ridottissimi anche con ingenti trasferimenti via rete mobile, e i display non sono così energivori.

Un vantaggio evidente che li pone testa a testa e lascia davvero da pensare se confrontati con alcuni top gamma: insomma, le prestazioni complessive sono ormai simili, anche se non si può dire lo stesso delle fotocamere. Seppur A5 abbia un asso nella manica.

OTTIME FOTO, MA GALAXY A5 HA DUE CAM DA 16 MP

I numeri non sono tutto ma a volte fanno la differenza. Galaxy A5 ha un sensore d'immagine posteriore da 16 MP che scatta sicuramente meglio di quanto non faccia invece il sistema dual-cam montato su Honor 8 (12 + 12 MP). Chiaro, non c'è l'effetto wide aperture assicurato dalla casa cinese, ma il livello di dettaglio è maggiore, la riproduzione cromatica è più realistica su A5 e nel complesso sembra più bilanciato, appagante.

Honor 8 scatta bene come sempre ma la sua fotocamera posteriore è forse uno dei pochi limiti oggettivi che lo contraddistinguono da un terminale top. Va bene per la categoria, anzi, va benissimo, ma non eccelle, e paga sicuramente qualcosa nei confronti di questo Galaxy A5, ma non in tutto. Vediamo intanto qualche scatto di prova:

Samsung ha fatto un ottimo lavoro e segnato un passaggio importante rispetto allo scorso anno, visto anche anche per i selfie non si è fatta pregare e montato un sensore d'immagine da altrettanti 16 MP (ma non certo ugualmente prestante). Mi aspettavo qualcosa in più, sono sincero, ma è fuor di dubbio che la qualità si sia alzata notevolmente rispetto al 2016, quanto si è visto montare anche su S7/S7 Edge un sensore d'immagine anteriore discutibile.

Nel secondo esempio si vede A5 che mette a fuoco l'elemento centrale (il mio viso) e va via via sfocando il resto posto in background, mentre Honor 8 offre una foto che pare più definita ma piatta, mette tutto a fuoco.

Qualche appunto dovuto sui video, sia Galaxy A5 sia Honor 8 non hanno la stabilizzazione ottica e anche quella digitale non è il massimo, come dire, da qualche parte dovevano pur differenziarsi rispetto ai top, e questo è uno dei punti cruciali. Non aspettiamoci quindi grandi riprese in movimento, seppur la qualità sia più che buona, i tremolii ci sono da ambedue le parti.

NUOVA INTERFACCIA SU GALAXY, HONOR E NOUGAT VANNO D'ACCORDO

Parlando di software bisogna fare una distinzione precisa, perchè l'esperienza d'uso è differente ma piacevole, immediata, merito di due restyling che migliorano la percezione complessiva.

La Serie A 2017 si basa sull'ultima Grace UX, un saluto quindi alla Touchwiz e benvenuto a questa nuova interfaccia proprietaria basata su Marshmallow, e si, non c'è ancora Nougat, da poco distribuito sui top S7. Su A5 l'impronta è quindi differente, una grafica più leggera e semplice, immediata, cosa che si riscontra sia nella impostazioni generali, sia nella tendina delle notifiche e applicazione nativa della fotocamera.

L'interfaccia corre rapida, al di là della grafica, non ho mai rilevato alcuna imperfezione e la richiesta di RAM sembra congrua con il resto delle risorse. Insomma A5 non fa rimpiangere la mancanza di Nougat, con la Grace UX porta una ventata di freschezza anche tra i midrange della casa coreana e migliora di certo l'usabilità.

Per Honor 8 c'è invece le nuova EMUI 5.0 basata proprio su Android 7, uno step che aspettavano in tanti e che garantisce una spinta software in più rispetto al passato. Intendiamoci, questo terminale ha spiccato per prestazioni sin dal primo istante, ma la nuova interfaccia si avvicina di più all'idea di Android stock, basta guardare quanto è cambiato il centro notifiche, abbandonando completamente quell'approccio a doppia pagina visto per anni sugli Honor e Huawei.

I tempi di reazione sono davvero massimi, Honor 8 (aggiornato) è da considerare come un top, solo che lo si trova sotto i 399€. A dare una mano anche i 4GB di RAM, ma ricordiamo che a fornire potenza pura c'è un quad-core basato su Cortex-A72 a ben 2.3GHz.

CONCLUSIONI

Questo confronto è più difficile che mai, impossibile soprattutto sbilanciarsi poi così tanto, perchè se uno dei due riesce a dare il meglio in un comparto, l'altro recupera subito dopo e fa meglio in un altro. In questo caso entrano sicuramente in gioco preferenze soggettive, su design e interfaccia, giusto per dirne due, perchè in termini di performance pure sembrano appaiati, ed entrambi eccellono nell'autonomia, fattore di primaria importanza.

Pochissimi compromessi che potrebbero guidare molti utenti verso l'acquisto, motivato (e giustificato) da un prezzo online che continua a scendere e ottima dotazione complessiva. A livello hardware non manca praticamente nulla, bisogna però fare i conti con un'ottica non stabilizzata e due tecnologie differenti per i display, e anche in questo caso, questione di gusti, io preferisco l'IPS LCD.

(aggiornamento del 01 febbraio 2017, ore 22:51)


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