Di recente è terminata in Italia la quarta stagione di Heroes con un finale che inaugura un sesto volume per i nostri eroi. Giusto per fare un breve resoconto di questa stagione appena trasmessa troviamo il capo famiglia del Circo (Samuel) Sullivan, - il cattivo di turno! - nell'intento di accogliere nel tendone tutti gli artisti sparsi nel mondo dotati di abilità sovrumane in modo tale da amplificare così i suoi poteri di controllo sulla terra grazie alla semplice vicinanza di costoro, fungendo loro da cassa di risonanza. Muovendo sul desiderio di appartenenza degli ultimi arrivati cerca di guidare gli emarginati perseguitati da Danko alla conquista della libertà dove gli oppressi saranno i dominatori della Terra.
Il simile conosce il simile affermava Empedocle e il manipolatore di questa storia sa bene che essere il leader di un gruppo del genere porta all'accentramento di un potere coercitivo dominante.
- La legittimità tradizionale, che poggia sulla credenza quotidiana nel carattere sacro della tradizione valida da sempre (es. il potere deriva da Dio), come nell'Ancien Régime.
- La legittimità carismatica, che poggia sulla dedizione al carattere sacro o alla forza eroica o al valore esemplare di una persona. Il leader ha una missione, e i governati si convincono che sia così. Questo è il caso di Cesare e Napoleone, ma ancora di più è il caso di Hitler, Mussolini, Lenin e Stalin. Questo tipo di potere va inevitabilmente incontro alla disillusione, nel momento in cui la missione del leader fallisce (Napoleone, Mussolini, Hitler) o al massimo nel momento della morte del leader (Stalin). In alcuni casi, tuttavia, il potere carismatico può essere istituzionalizzato: è il caso dell'Impero romano nato da Cesare e dell'Unione sovietica nata da Lenin.
- La legittimità legale-razionale che poggia sulla credenza nella legalità degli ordinamenti statuiti (per esempio la Costituzione), e sul diritto al comando di coloro che sono chiamati dal popolo a governare; è una legittimità moderna, democratica ed impersonale.
Wiki docetLeggendo il secondo punto qui sopra sono più convinto che il personaggio di Samuel Sullivan non è altro che la trasformazione "herosiana", la trasfigurazione di un dittatore che è salito alla ribalta grazie ad un consenso venuto dal basso ed ha condotto il suo popolo facendosi corrompere dall'onnipotenza.